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“Saturno CONTRO”

space_runners_wholeSaturno Running
Sesto pianeta del Sistema Solare, Saturno è anche il secondo per dimensioni dopo Giove e come il suo vicino di casa fa parte dei giganti gassosi. Composto quasi interamente da gas leggeri, con un 96,3% di idrogeno e il 3,25% di elio, Saturno ha un nucleo formato da silicati e ghiacci ed è circondato da uno spesso strato di idrogeno metallico. Non esiste quindi una vera e propria superficie del pianeta. Nonostante le dimensioni, Saturno, ha una rotazione molto veloce, di poco meno di 10 ore e la velocità è tale da renderlo simile a un pallone schiacciato. Conosciuto per i suoi satelliti naturali, ma soprattutto per i suoi anelli, Saturno ha anche preso il nome di “Signore degli Anelli”.

CORRERE SU SATURNO
Su Saturno saremmo molto più giovani, ma con un peso vicino a quello che avremmo sulla terra. Avendo però già provato l’esperienza di un pianeta senza superficie con Giove, i runner saturniani potrebbero scegliere di sfruttare gli anelli che circondano il pianeta simile a una vera e propria pista d’atletica. Queste piste interstellari tuttavia nascondono delle insidie. Non si tratta infatti di superfici del tutto piatte, ma i milioni di particelle di roccia, polvere e ghiaccio che li compongono creano degli addensamenti in strutture dai 3 ai 5 km sopra e sotto l’anello. Inoltre i runner di Saturno dovrebbero affrontare i forti venti e il freddo. Una corsa su un anello di Saturno potrebbe essere l’ideale per allenarsi in vista di un 3000 siepi o una corsa ad ostacoli Un’ ottima alternativa è Titano. La più grande luna del pianeta, ricorda molto la Terra, con laghi e mari, composti da idrocarburi, che sembrano scorrere sotto la superficie del Titano componendo un sistema acquifero simile a quello terrestre.

SATURNO SULLA TERRA
maxresdefaultPer allenarsi in perfetto stile saturniano basta un volo in Danimarca. A Odense infatti hanno costruito l’Athletics Exploratrium un campo d’ atletica fuori dal mondo e che ricorda molto gli anelli di Saturno.
Sviluppata per diverificaregli allenamenti, questa particolarissima pista di atletica è composta da 12 isole che permettono anche di eseguire esercizi di Crossfit. Sulla pista sono presenti ostacoli, cunette e una rotatoria in cui si corre lungo una curva parabolica continua. Il classico anello di 400m ha altri due anelli esterni con una superficie più dura adatti a bici e pattini. Se la distanza da voler percorrere è invece quella degli 800 metri è possibile seguire un percorso a 8 che interseca la pista di atletica e permette di percorrere questa distanza non basta? Lungo il rettilineo dei 100 Metri una fila di Led aiuta i runner a capire se stanno correndo più veloci o lenti rispetto D4X4456alla sessione precedente. Saturno in Italia? Prendendo spunto dalla sua luna, Titano, un appuntamento da non mancare è la “corsa dei 5 laghi” in Piemonte, che si snoda tra i comuni di Ivrea, Montalto Dora, Borgofranco D’Ivrea Chiaverano e Cascinette d’Ivrea

Un’idratazione su misura

BERE TANTO E DOPO LA CORSA? FORSE NON E’ LA SOLUZIONE IDEALE
La sudorazione riduce il volume sanguigno, quindi il cuore lavora di più .

Quando cominci a disidratarti di più del 2-3 per cento puoi iniziare a rallentare;

un livello di disidratazione maggiore del 4 per cento può richiedere il soccorso medico.

Il metodo più semplice per determinare se sei ben idratato è il test delle urine spiega Tiffany Chag, specilista di prestazioni sportive e dietista dello sport presso l’ Hospital for Special Surgery di New York: ” Il colore giallo paglierino è quello giusto, che indica una buona idratazione. Ovviamente il test va fatto prima di andare a correre e occorre anche tener presente che alcuni cibi multivitaminici possono variare la colorazione della nostra pipì”.

Io personalmente in estate dopo una semplice corsa di 1 ora ho le urine più scure…

I runners che si allenano per le mezze maratone dovrebbero fare qualcosa in più. “Se la tua programmazione prevede uscita di corse più lunghe di due ore, allora devi calcolare anche il tuo tasso di sudorazione”, spiega la Chag. Per farlo, peati (nudo) prima e dopo un’ora di corsa leggera durante la quale non berrai nulla. 500 grammi di peso perso  equivalgono a 500 millilitri di liquidi che devi reintegrare.

Se perdi 1 chilo di peso in un’ora di corsa, bevi circa 1 litro, 1 litro e mezzo di liquidi nelle 2-4 ore dopo l’allenamento (se bevi durante il test per la sudorazione, aggiungi semplicemente questa quantità di liquidi a quelli totali da reintegrare). Ripeti il test più volte durante la stagione calda, perchè la sudorazone e di conseguenza l’idratazione cambiano con l’ acclimatazione del fisico alle alte temperature.

E non fidarti della sete, aggiunge Lawrence Armstrong, vice drettore dell’ Human Performance Lab all’università del Connecticut a Stors ed ex presidente dell’ American College of Sports Medicine. ” La sete non è un buon segnale dei liquidi persi perchè, appena bevi, le terminazioni nervose della lingua e della gola inviano impulsi nervosi al cervello per ridurre la sete prima ancora che il corpo abbia assorbito l’acqua che necessita”, spiega Da uno studio del 2017 pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise è emerso che gli atleti che seguivano un programma di idratazione ottenevano prestazioni migliori degli atleti che bevevano in base allo stimolo della sete. Qui di seguito puoi trovare un piano d’idratazione da adottare nelle tu prossime ore al caldo.

Se corri massimo un’ ora Armstrong spiega ce l’ acqua è la tua alleata ideale, soprattutto se lo sforzo della tua corsa è leggero (intenstà inferiore al 70% della tua frequenza cardiaca massima). Se conosci il tuo livello di sudorazione, sai quanto bere; altrimenti, assumi circa 100-200 millilitri ogni 15-20 minuti Ma se bere durante una corsa su distanze brevi o medie non fa per te, uno sudio del 2016 cndotto presso la Elon University in Carolina del Nord ti consiglia se non vuoi farlo di riempirti la bocca di acqua e di sputarla Dallo studio che ha messo a confronto un gruppo di runners che riuscivano a bere con un gruppo di runners che semplicemente si sciacquavano la bocca durante una cosa di 80minuti con 20° C, è emerso che la loro prestazione era pressochè identica.

Quando sudi, perdi sodio e altri elettroliti che velocizzano l’assorbimento dell’acqua e ritardano l’ insorgere della fatica. E più fa caldo, più sudi… M a cos’è il “caldo”? Secondo uno studio del 2012, la temperatura ideale per molti maratoneti è di 6°C; per ogni 10 gradi in più, la prestazione può diminuire fino al 10 per cento. Se sudi salato ( quando ad esempio il sudore ti brucia negli occhi o dopo la corsa appaiono delle macchie bianche sulla tua maglietta), presta ancor più atetnzione agli elettroliti, soprattutto al sodio. La Antonucci consigli di iniziare con 750 milligrammi di sodio per litro di liquidi. Controlla l’etichetta del tuo sport drink e dei tuoi gel: la maggior parte di essi non apporta abbastanza sodio e quindi dovrai integrarlo attraverso integratori salini in compresse o bustine “Quando corro per più di un’ora porto sempre con me dei sali e li assaggio”. Se il sapore è buono, li mangio; se invece il sapore suona metallico, il mio corpo mi sta dicendo che non ha bisogno di sodio”, racconta la Antonucci, che t’ invita a provare se questa soluzione funziona anche per te.

Se le tue uscite arrivano o superano l’ora e mezza, oltre agli elettroliti hai bisogno di integrare il glucosio che stai bruciando. Il modo migliore  per rifornirsi di glucosio è assumerlo sotto forma di carboidrati facilmente digeribili,ad esempio con delle bevande energetiche Per allenamenti fino  a 150 minuti ( due ore e mezza), la Chag consiglia l’assunzione al massimo di 60 grammi di carboidrati per ora. Per corse più lunghe,almeno 60-90 grammi per ora. Gli elettroliti diventano sempre più importanti per la performance man mano che i tempi di allenamento si allungano. In definitiva, ” la cosa più importante per non avere problemi di salute quando corri al caldo è avere un programma di idratazione e adattarlo alle condizioni”, sottolinea la Antonucci. Devi sapere quanto berrai e il contenuto di carboidrati ed elettroliti delle bevande che consumerai. “Se inizi una corsa o una gara e la temperatura supera i 30 gradi, devi adattare di conseguenza il tuo piano d’ntegrazone. Non far finta di nulla, perchè sarà proprio questo a metterti nei guai”.

Perchè fare sport

PERCHE’ FARE SPORT?

Un dato fornito dall’ ISTAT, afferma che in Italia muoiono all’ anno 600 mila persone. Le cause principali sono riconducibili a malattie ischemiche del cuore, malattie celebrovascolari e altre malattie del cuore. Per combattere queste malattie l’ ideale sarebbe fare un’ attività sportiva perchè lo sport permette di sviluppare il cuore e renderlo più forte. Oltre a migliorare il nostro cuore e prevenire malattie cardiovascolari lo sport aiuta a: migliorare il metabolismo, perdere peso e quindi migliorare il nostro fisico, rinforzare i muscoli e dabuon umore.

Sempre un dato ISTAT, afferma che in Italia il 39,1% della popolazione non pratica sport. Sembra poco ma espresso in abitanti sono quasi 30 milioni.

Ma al mare vedo tutti fuori forma e con la pancia!!!!! Tranne che a Formentera!!!!! :)

Oltre ai problemi legati al cuore e cardiovascolari elencati in precedenza,la mancata attività fisica comporta problemi come: continui acciacchi perchè i muscoli e le ossa riescono  sempre meno a sopportare il movimento, il metabolismo cambia e aumenta la massa grassa(quando non si fa sport si è abituati a mangiare cibi non salutari),ci si stressa più facilmente ( l’attività fisica aiuta a scaricare la tensione) e si dorme male.

Più sport si fa meglio si sta?

Questa affermazione non è esattamente corretta. Durante la settimana è sconsigliato superare le 7 ore e mezza di attività fisica intensa, perchè potrebbe aumentare il rischio di calcificazione delle coronarie. La calcificazione delle arterie consiste in depositi di calcio sulle arterie coronarie che, insieme alle note placche aterosclerotiche (composte da varie sostanze fra cui il famoso colesterolo), sembrano aumentare il rischio di infarto e altri eventi cardiovascolari.

Il mio consiglio è quello di praticare sport regolarmente  da quando si è piccoli 5-6 anni,di continuare a farlo soprattutto durante il pediodo dello sviluppo fisico,di affiancare ad esso una sana e corretta alimentazione e di svolgerlo con continuità senza esagerare.  7 ORE LA SETTIMANA SONO 1 ORA AL GIORNO!!!! NON E’ POCO!!!!

L’ ATTREZZO CHE NON DEVE MANCARE IN CASA!

L’ ATTREZZO CHE NON DEVE MANCARE IN CASA!

Le Ellittiche, sono uno tra gli attrezzi da Home Fitness più acquistati. L’Ellittica permette di simulare la camminta nordica o lo sci di fondo. Consente di fare un allenamento  completo in quanto si muovono braccia e gambe. Per chi la utilizza per le prime volte,è  consigliato fare un allenamento per un massimo di 15 min in quanto è un allenamento molto intenso dove si bruciano molte calorie.Per quanto riguarda la posizione, è importante sapere  che con il corpo si deve stare dritti e non piegati. La pedalata può essere effettuata sia in avanti che all’ indietro. Con quella in avanti andiamo a lavorare sui quadricipiti, glutei ed addominali, mentre con quella all’ indietro alleniamo i muscoli posteriori della coscia.Con il movimento delle braccia, andiamo a lavorare su tutti i muscoli delle stesse e le spalle . Inoltre, si possono trarre benefici per quanto riguarda la resistenza cardiaca.

Le ellittiche possono avere il volano anteriore e posteriore.

-I pedali sono regolabili e si possono collocare all’ altezza desiderata.

– Le ellittiche sono dotate di resistenza che serve per intensificare l’ allenamento e può essere manuele( tramite pomello) o magnetica attraverso la console.

L’ ellittica è un attrezzo che secondo me non dovrebbe mancare in casa di nessuno perchè garantisce un allenamento completo,permette di allenarsi a qualsiasi ora in quanto è un attrezzo silenzioso e come detto in precedenza fa bruciare moltissime calorie! Glutei e gambe al TOP!!!! zero pancia!!!!

Panche Posturali

panca posturale

panca posturale

Molto spesso ,capita che durante la giornata, si assumono posizioni scomode: per esempio con il corpo si sta seduti male, si sta in contino movimento e si sollevano parecchi pesi. Tutte queste azioni possono creare problemi alla schiena,alla cervicale ed alle articolazioni. Proprio per questo, sono state costruite le panche posturali in grado di eliminare questi problemi attraverso semplici esercizi rilassanti.

La panca posturale (tipo panca fit) si basa sulla tecnica dell’allungamento muscolare globale decompensato cioè un allungamento naturale di tutto il corpo eseguito con una postura corretta.

Inoltre, con il suo utilizzo e all’assunzione del corpo di una posizione corretta si può andare a lavorare sul riallungamento dei muscoli tesi  e retratti,sulle articolazioni, che saranno meno bloccate, e coinvolge il diaframma per sbloccare la respirazione

Prima di scoprire qualche esercizio vediamo com’ è fatta la panca posturale. La panca posturale, è fatta in legno naturale e composta da due schienali che si possono regolare fino a dieci e nove altezze. Gli schienali sono in gomma piuma e rivestiti con ecopelle fibrorinforzata. Inoltre, è dotata di manici che permettono il completo allungamento delle braccia quando si è seduti sulla stessa.

Uno degli esercizi consiste nel sedersi sulla panca ed inclinarla a 90°, poggiare le braccia sulle cosce, gambe unite e piedi a martello( per aumentare la tensione). Questo esercizio serve per la zona lombare,gambe e cervicale.

Un’ altro esercizio da fare su panca può essere quello di tenere in allungamento il collo inclinando la parte della schiena di circa 30° e quella delle gambe in modo tale che con difficoltà si possano appoggiare le mani a terra. Rimanere così per 10 respirazioni e ripetere l’ esercizio per 3-4 volte. Questo esercizio aiuta ad allungare e rilassare collo,braccia, spalle e tunnel carpale.

Se si vuole fare anche qualche esercizio per i quadricipiti bisogna assumere la posizione dell’ esercizio sopra,spostandosi però leggermete sul lato della panca,poggiare un ginocchio a terra in modo da toccare con il tallone il gluteo, ripetere l’ esercizio anche dallo stesso alto per 3-4 volte.

Con l’utilizzo costante della panca posturale (tipo panca fit) si potranno trarre benefici indiretti quali: blocchi respiratori, cefalee, vari tipi di artrosi, ernie, lomalgie ecc…

Cosa serve in Palestra

Se vogliamo costruire una palestra bisogna disporre di tutti gli attrezzi più importanti.

-Prima di tutto, dobbiamo suddividere la nostra palestra in due aree: quella riguardante l’ utilizzo degli attrezzi fitness come ( Tapis roulant, Spin bike, Ellittiche…)  Cardio e quella riguardante gli attrezzi isotonici, cioè gli attrezzi per potenziare la muscolatura.

 

Tra gli attrezzi isotonici più famosi troviamo la panca piana uno tra gli esercizi fondamentali del powerlifting. L’esercizio classico si fa semplicemente stendendosi sulla panca portando il bilanciere con i pesi fino al petto. L’esercizio su panca coinvolge principalmente i pettorali ma anche i deltoidi e tricipiti. Oltre a questo esercizio si possono fare: esercizi con manubri con la banca leggermente inclinata, french press con bilanciere per allenare i tricipiti e rowing con manubri che serve per rinforzare la schiena.

 

La leg press, è una macchina che fa lavorare i glutei e quadricipiti. L’esercizio consiste nello spingere con l’esclusivo uso delle gambe un peso.Esistono tre tipi di leg press: Vertical leg press, dove le gambe saranno in aria con il peso appoggiato sulla pedana e la schiena a terra, Horaizontal leg press, si sta seduti su uno schienale e si spinge il peso in avanti, infine la degree leg press, la pedana è posta a 45 gradi rispetto al pavimento ed il peso viene spinto verso l’alto. L’insieme di questi esercizi permette di allenare: i quadricipiti, i polpacci glutei,bicipite femorale e muscolo semitendinoso.

 


Leg extension: Con questa macchina, lavoriamo prevalentemente i quadricipiti. L’importante è riuscire a sollevare il peso con le gambe fino a 90 gradi. L’ esercizio può essere fatto anche un arto alla volta, per caricare e far un buon allenamento si può aumentare il tempo di tensione.


Adductor e Abductor machine: E’ una macchina che permette di allenare due tipi di muscoli gli adduttori (attraverso l’ apertura e la chiusura delle gambe e con questo esercizio si allenano muscoli come appunto l’adduttore grande, minimo, lungo e breve) e gli abduttori con il movimento contario ( chiusura e apertura delle gambe) vengono coinvolti muscoli come i glutei.

 

 

Leg curl machine: Questo attrezzo può essere utilizzato in tre diverse posizioni: leg curl sdraiato,dove si flettono le cosce ai glutei,leg curl in piedi che prevede lo stesso movimento del leg curl sdraiato muovendo però solo un arto alla volta e il leg curl seduto, diverso rispetto ai primi due e diversa anche la macchina, l’ esercizio è simile al leg extension. E’ importante, per fare questi tipi di esercizi avere una buona elasticità muscolare a livello di anca e bicipite femorale.

 

Lat machine: Con questa macchina isotonica andiamo ad allenare i muscoli dorsali ed in particolare il gran dorsale ed il gran rotondo. L’allenamento può essere fatto in avanti; l’esercizio si svolge prendendo la barra con le braccia e tirarla fino al petto. Si sta seduti e con la schiena verticale ma si può inclinare anche leggermente. Lat machine all’indietro dove la barra a differenza, viene portata all’altezza della nuca.

pulley machine

 

Pulley machine: La Pulley machine è uno degli attrezzi migliori per allenare la schiena. L’esercizio può essere fatto in due modalità: Pulley basso dove l’ impugnatura dell’ attrezzo avviene verso il basso e la trazione orizzontalmente. L’ esercizio va fatto seduti con le ginocchia in leggera flessione e i gomiti paralleli. Importante è flettersi lentamente con la schiena e non fare movimenti bruschi che potrebbero causare infortuni. Con il Pulley alto invece, la carucola va posizionata al piano orizzontale. Questa modalità consente di lavorare sulle spalle e in particolare sui muscoli deltoidi. Con questo esercizio oltre alle spalle si lavorerà su scapole e gomiti rendendoli più stabili.

 

Dentro casa sarebbe impossibile inserire tutte queste macchine , quindi consiglio di acquistare una stazione multifunzione come la Toorx MSX60 o 70 che ci permette di allenare tutte le fasce muscolari alla quale si può aggiungere una panca piana con il rack.

 

 

Bekele: Maratona di Berlino 2016

Bekele

 

Nella recente maratona di Berlino sono state conseguite due rilevanti prestazioni cronometriche:
a) 2h03’03” di Kenenisa Bekele, che rappresenta la seconda prestazione di tutti i tempi dopo 2h02’57” di Dennis Kimetto,
b) 2h03’13” di Wilson Kipsang, quarta prestazione mondiale dopo 2h03’05” di Eliud Kipchoge.

Andreai ad analizzare proprio i tempi di passaggio di Bekele nella gara di Berlino.

 

Eccoli riportati in frazioni di 5km:
5km : 14’21”  2:52 passo medio (+ veloce)
10km: 14’40” 2:56 passo medio
15km: 14’37” 2:55 passo medio
20km: 14’25” 2:53 passo medio
25km: 14’47” 2:57 passo medio
30km: 14’43” 2:56 passo medio
35km: 14’32” 2:54 passo medio
40km: 14’55”  2:59 passo medio (+ lento)
La frazione più lenta è stata l’ultima, dai 35 ai 40km, per quanto siano allenati, devono far fronte alle stesse problematiche fisiologiche degli amatori, vale a dire si trovano a corto di energie e con i muscoli stanchi e le articolazioni dolenti, il muro del 32° per gli amatori è oramai straconosciuto.
Bekele però ha fatto un finale impressionante: ha percorso gli ultimi 2.195 metri in 6’04”, vale a dire ad un ritmo di 2’47”8 , considerando che veniva da una frazione di 5km corsi al passo di 2’59”. C

 

Bekele al 40° km ha preso un integratore passato dal suo manager: tre rapidissimi sorsi che ha immediatamente sputato!!!!
La bevanda preparata per Bekele è molto particolare. Non pensate subito ad una sostanza illecita: è stata studiata da un team di fisiologici specialisti delle prestazioni sportive di resistenza e prodotta da Maurten, un’azienda di Goteborg. Questa bevanda, che sarà commercializzata nel 2017, consente all’atleta di assumere rapidamente un’alta quantità di carboidrati e metterli rapidamente (qualche decina di secondi) a disposizione dei muscoli. Si tratta di una sostanza ad alta concentrazione, ma che non impegna lo stomaco. Gli integratori attualmente in commercio non consentono di assumere elevati dosaggi, pena un senso di nausea, di vomito e tempi lunghi di digestione.
E non è tutto: Bekele ha anche seguito un’alimentazione particolare, della quale però non ci sono dettagli, ma si sa che è basata essenzialmente sull’assunzione di molti carboidrati, come si faceva 20 anni fa, prima che si pensasse che le proteine assunte nei pasti pre gara fossero vantaggiosi per il maratoneta.

Nike in questi giorni ha lanciato la sfida per il 2017 !!!?? la Maratona sotto le 2 ore!!! atleti di punta: Desisa (26 anni) Etiope corre la mezza sotto l’ora, Kipcoge (32 anni) kenya campione Olimpico a Rio, Tadese (34 anni)Eritrea medaglia olimpica 2004.

IRONMAN: curiosità

L’IRONMAN è una Gara di Triathlon lunga .

Due sono le distanze: distanze 70.3 (mezzo Ironman 1,9 km a nuoto, 90 bici, 21 km di corsa) e il Full che è il vero IRONMAN (3,8 km di nuoto, 180 di bici, 42.195 di corsa). Ironman è il circuito più bello al mondo, questa fama è dovuta all’eccellente organizzazione. Ironman è un marchio di valore internazionale.

Le altre gare di Triathlon sono lo Sprint e L’olimpico: Sprint 750 m nuoto, 20 km in bici e 5 km a piedi; Olimpico 1500 nuoto, 40 bici, 10 a piedi

Non voglio stare qui a parlare della preparzione per queste gare molto impegnative in quanto parliamo di 3 sport in 1….e non di tre sport….

Vorrei farvi capire solo che preparazione c”è solo nell’allestire miticolosamente le zone cambio ( le sacche bike e running con tutto il necessario La foto credo faccia ben capire la preparzzione). Per non parlare della preparazione della bicicletta nel caso in cui si debba partire con l’aereo per raggiungere la destinazione della gara.

Le domande che ogni principante si pone sono:

Meglio il tubolare o il copertoncino per le mie ruote?

Il tubolare permette un gonfiaggio maggiore e quindi maggiore scorrevolezza ma c’è il rischio di non riuscire a ripararla in caso di foratura cosa che non avviene con il copertoncino. Io ho gareggiato con il tubolare portandomi con me la bomboletta per ripararlo (2 bombolette) + bombolette di ossigeno + nastro adesivo da utilizzare per tappare il buco prima di utilizzare la bomboletta per la riparazione. Inoltre avevo messo del lattice e montato pneumatici nuovi prima della gara.

Meglio usare la muta o no?
spesso l’utilizzo della muta è deciso dall’organizzazione della gara, la muta aiuta il galleggiamento e la velocità in acqua. Mi raccomando tanta vasellina sul collo la muta potrebbe farvi un vero e prorio buco sopratutto sul lato del collo con cui respirate

Quale occhialini sono i migliori?

in molti usano zoggs

Nella zona cambio le scarpe bike le lascio nella busta o le attacco alla bici?

bisogna allenarsi anche a salire e scenderedalla bike non provate in gara

Cosa metto nelle sacche per la zona cambio?

nella sacca running servono le scarpette running in + metterei della vasellina e  un integratore, in quella da bike dipende cosa lasciate sulla bike.

sulla bike lascerei occhiali e scarpe oltre al casco.

Come faccio a trovare la mia bici o la mia sacca tra centinaia ?

il giorno prima focalizzate bene il percorso e prendete dei punti di riferimento.

La partenza come avverrà?

o a scaglioni di età o partenza libera

Mi vesto con lo Spezzato o Body?

per le gare lunghe assolutamente spezzato vi agevolerà per fare i vostri bisogni

La mattina della gara posso tornare a visionare la bici e le sacche?

certo che si , dovete controllare la pressione delle gomme ricordatevi una pompa

NOTE:

-Utilizzare del nastro da carrozziere e per segnare l’altezza giusta della sella e del canotto del manubrio (vedi foto)

-cambiare la catena, (una catena dura circa 4.000 km) nel dubbio cambiatela.

IronMan

La mia esperienza è la dimostrazione di come si possa in soli 9 mesi arrivare a chiudere un IronMan, non avendo mai nuotato e corso in bicicletta.

Il mio sport da qualche anno è la corsa…. e i migliori risultati sono venduti in Maratona e in Ultramaratona…. allora in un periodi di stanca mi sono detto, sfida nuova………parto da zero in 2 sport.

Per Natale mi regalo la bici e da gennaio inIzio ad andare a nuotare.

Gennaio e Febbraio sono stati 2 mesi di approccio…. in bici dovevo abituarmi alla sella mi dava fastidio il collo i polsi ecc… a nuoto lezioni di tecnica…. poi

con sole 8 settimane di allenamento specifico ho fatto il mio primo mezzo Ironman (70.3 di Aix en Provence) concluso in 5:24 (37 a nuoto,3:02 in bike e 1:34 la mezza maratona).

In quest’occasione ho patito il tipo di corsa non fluida e scorrevole, come in una classica mezza maratona, ma un percorso da ripetere 4 volte con tanta gente che non ti permettere di tenere il ritmo di corsa (curve secche tipo girare intorno ad un birillo). Dopo 1 mese e mezzo partecipo al 70.3 di Pescara peggiornado il risultato cronometrico fondamentalmente dovuto a forti problemi di pancia che mi ha costretto ad alcuni stop in corsa…il giorno dopo scopro sul giornale che in moltissimi si sono sentiti male a causa del forte caldo e molto probabilmente per dell’acqua contaminata che avevamo bevuto (carica batterica alta).

Continuo i miei allenamenti estivi scanditi dal lungo in bici la domenica (120/150 km)e dal lungo a piedi il lunedì sera (28-30 km). i 4000/5000 metri in vasca non si contano. Allenamenti da 17 a 24 ore settimanali….

A fine settembre riesco a concludere il mio 1° IronMan…perchè la vera paura è quella che un imprevisto durante la gara ti possa far saltare tutti i programmi della gara, e sicuramente il tratto in bici è quello che protrebbe essere pieno di sorprese. Iron Mallorca concluso in 11:33…non male per un “povero”podista.

Il motto Ironman Anything is possible è confermato dalla mia esperienza.

 

 

Le piste di atletica più belle al mondo !!!!

Oggi Vi voglio far vedere due immagine delle 2 piste di atletica più belle al mondo: la pista di Portland in Oregon (la pista nel bosco)

e la pista di Mammoth Lakes sulla Sierra Nevada in California.  Che sogno !!!!

pista Portlandpista di Mammoth Lakes, sulla Sierra Nevada in California, a 2400m slm

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed occo la pista del Santa Giuliana di Perugia…..

santa giuliana

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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