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Proteggersi dal caldo non solo acqua

Proteggersi dal caldo non significa solo fare attenzione all’idratazione e al riequilibrio idrosalino;possiamofare molto anche con l’alimentazione,ogni giorno, con varietà e gusto.
Con il caldo il runner deve prediigere per la propria alimentazione cibi leggeri, non troppo elaborati,poveri di grassi e sale, così da non appesantire i processi digestivi. E’ infatti importante garantire all’organsmo le giuste riserve energetice, non facendosi mai mancare una prima colazione ricca, sana e composta di alimenti nutrieni e facili da digerire.

Il primo pasto sarà, ancora più in questa stagione, strategico per ripristinare le riserve energetiche dopo la notte e per preparare l’organismo alle fatiche della giornata. Anche il pranzo deve essere leggero e fresco, prediligendo cereali a basso indice glicemico,insalate,carni bianche e frutta di stagione. Per cena sarà buona abitudine optare per un primo leggero (un piatto di riso o cereali integrali) condito con olio crudo, del pesce e della verdura di stagione. Esistono comunque degli alimenti che è bene non far mancare mai dalla nostra tavola nella bella stagione. Vediamoli insieme.

LARGO A FRUTTA E VERDURA
In estate, frutta e verdura devono essere una presenza fissa nell’alimentazione del runner, sia perchè apportano acqua biologica, fondamentale nel periodo in cui  più facile disidratarsi, sia per il loro prezioso contenuto in sali minerali, in primispotassio (banane,albicocche,finocchi) e magnesio(vegetali verdi,banane). Frutta e verdura sono inoltre alimenti importantissimi per selezionare e nutrire un microbiota ( l’insieme dei microorganismi presenti nel nostro intestino, ndr) amico, che a sua volta ci ringrazierà producendo sostanze benefiche come acidi grassi e catena corta, a funzione antinfiammatoria, oltre a proteggerci da batteri patogeni. Puoi creare delle sorprendenti insalate tentando accostamenti coraggiosi in cui frutta e verdura convivono armoniosamente.Un esempio goloso? Carote, sedano e fragole; oppure insalata iceberg, finocchi e mela. Ricorda che frutta e verdura intere non sono sostituibili con succhi, estratti e centrifugati,nei quali gli zuccheri vengono concentrati e le fibre vengono quasi completamente perse.
DAI LEGUMI IL POTASSIO PER I MUSCOLI
Fagioli,ceci,piselli,lenticchie e soia, oltre a essere ricche di proteine, sono una preziosa fonte potassio, minerale del quale si può soffrire una carenza in caso di pofusa sudorazione. Il potassio è fondamentale, tra le altre cose, per la regolazione della contrazione muscolare e quindi per il runner è molto importante assicurarsene il reintegro anche con l’alimentazione. I legumi possono essere utilizzati per preparare gustose e fresche insalate, abbinati a verdura e a un’ altra fonte proteica. Una scelta gustosa può essere ad esempio un’ insalata di ceci,sedano,pomodorini e petto di pollo, oppure un mix di lenticchie, salmone selvaggio e finocchi. Tieni presente che, nonostante siano ricci in proteine, i legumi vanno considerati come fonte di carboidrati, in quanto la loro componente amidacea è piuttosto elevata.
DAI CEREALI INTEGRALI IL PREZIOSO MANGANESE
I cereali integrali e gli pseudo cereali contengono, oltre al potassio e magnesio, anche mangasene, importante nel metabolismo dei carboidrati, del colesterolo e in quello degli amminoacidi. La raccomandazione è sempre quella di variare il più possibile, senza limitarsi ai soli frumento e riso. In un supermercato ben fornito si può trovare facilmente anche sorgo, teff, miglio,quinoa e grano saraceno. Puoi gustare questi alimenti sia sotto forma di chicchi interi cotti come base di carboidrati per un piatto completo (prova un’insalata i miglio, filetti di sgombro,pomodorini e origano) oppure come cereali per la colazione.
DAI PESCI E DAI CROSTACEI IL RAME PER PRODURRE ENERGIA
Oltre a essere una ricca fonte proteica (e ricordo che e proteine devonoessere incluse in ogni pasto!),pesci e crostacei forniscono rame, imortante per la sintesi di diversi neurotrasmettitori e per la produzione di energia. Sono inoltre una fonte imprescindibile di zinco, essenziale per il funzionamento del sistema immunitario e comunque implicato in moltissimi processi metabolici. L’estate è forse la stagione d’elezione per il consumo di questi cibi, per i quali è particolarmente importante fare attenzione alle qualità e alla provenienza, in modo da evitare alimenti contaminati da inquinamenti e/o metalli pesanti.
DALLE UOVA UNA MARE DI PROTEINE NOBILI
Non è un caso se l’uomo si nutre di uova fin dalla sua compara sulla terra. Lungi dall’essere “solo” una fonte di proteine nobili, le uova sono ricche in tutti i sali minerali elencati sopra e, se di buona qualità (bio, free-range), sono anche un’ottima fonte di acidi grassi essenziali omega-3, a funzione detossicante e antinfiammatoria. In camicia su pane di segale integrale a colazione, oppure sode  strapazzate per arricchire una fresca insalatona, possono essere consumate tranquillamente anche tutti i giorni.

No alla Dieta senza Sport!!!

COME FARE UNA DIETA CORRETTA
Avere un bel fisico e sentirsi a proprio agio con se stessi è il desiderio di molti. Proprio per questo, chi vorrebbe ottenere un fisico tonico e stare in forma, si cimenta in milioni di diete molto spesso sbagliate.
Come si fa una dieta corretta?

Partiamo dal fatto che la volontà è il primo presupposto per perdere peso.
Molto importante, quando si decide di fare una dieta è affiancare un’ attività sportiva. L’allenamento deve essere costante e deve essere fatto almeno tre volte a settimana. Attività come corsa, bicicletta, nuoto e altri esercizi aerobici sono consigliatissimi.

Come detto in precedenza, l’allenamento deve essere costante sennò serve a poco.

Spesso capita, che non si dispone di tempo per andare in palestra oppure le condizioni climatiche impediscono l’ allenamento all’area aperta. Per questi motivi esistono le attrezzature da Home Fitness che permettono di guadagnare tempo e garantire un allenamento costante anche per tutti i mesi dell’ anno.

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L’ immagine  raffigurata è la famosa piramide alimentare inventata dal dipartimento dell’ agricoltura degli Stati Uniti per sopperire ai problemi dell’ obesità in America. La piramide rappresenta, dal basso verso l’alto, ciò che è importante assumere maggiormente.
La piramide alimentare è la perfetta rappresentazione della dieta mediterranea riconosciuta patrimonio dell’ umanità dall’ UNESCO nel 2010.

La dieta mediterranea prevede il consumo prevalente di frutta, verdura, pane,cereali,patate,fagioli,legumi.
Seguire una dieta mediterranea è un ottimo consiglio per dimagrire ma non è l’unico.
Per dimangrire è quindi importante mangiare sano. Mangiare sano significa: mangiare cibi non raffinati e prediligere quelli integrali, bere molta acqua,differenziare giornalmente gli alimenti,consumare i pasti con tranquillità e seduti senza saltarne nessuno, prediligere la frutta e verdura di stagione.
Segeundo una dieta mediterranea insieme a questi piccoli consigli e un costante allenamento si applicherà una dieta corretta ed equilibrata.
Sicuramente avete sentito parlare della dieta Dukan,dieta dissociata,cronodieta, dieta a zona.
Cosa prevedono?

La dieta Dukan, che si sviluppa in 4 fasi: la prima è la fase d’ urto,dove si possono mangiare solo proteine come: carne bianca, rossa, pesce, latticini e frutti di mare. Ha una durata di 3-10 giorni. La seconda fase è la fase alternativa, dove alle proteine sopra citate viene aggiunta la verdura. Terza fase: quella del consolidamento. Questa fase si attua quando si è arrivati al peso desiderato. Vengono introdotti progressivamente tutti i tipi di cibi. La quarta fase è quella del mantenimento. In questa fase, si mangia normalmente facendo però un giovedì proteico e mangiando 3 cucchiai di crusca e avena al giorno. Con questa dieta, la perdita di peso inizialmente sarà veloce e poi controllata e sarà inclusa, una lunga fase di mantenimento.

La dieta dissociata, si basa su 5 regole:
1- Non mangiare carboidrati e proteine durante lo stesso pasto.
2-Mangiare molta verdura, frutta e insalata maggiormente.
3- Mangiare poche proteine, amidi e grassi.
4- Evitare alimenti raffinati come le farine bianche e prediligere farine integrali.
5- Far passare almeno 4/4 ore e mezza tra un pasto e l’ altro.

La cronodieta, si basa sul concetto che i carboidrati devono essere consumati a colazione e pranzo, mentre la sera si devono consumare cibi proteici come carne, pesce,uova. Inoltre, bisogna preferire i cibi integrali rispetto a quelli raffinati. La frutta va consumata preferibilmente entro metà pomeriggio.

La dieta zona,prevede la consumazione di cibi a basso contenuto calorico ed una scarsa quantità di carboidrati. Stabilisce che potrebbe essere dannoso superare il fabbisogno calorico giornaliero. Oltre alla riduzione dei carboidrati, questa dieta prevede di fare un corretto bilanciamento durante i pasti cercando di assumere proteine, carboidrati e grassi. La dieta a zona stabilisce una ripartizione del 40% per i carboidrati,30% di proteine e 30% di grassi. Ci sono altre regole fondamentali che caratterizzano questa dieta, e sono:
Eliminare gli alimenti contenenti carboidrati raffinati.
Ogni pasto durante la giornata, deve contenere tutti e tre i nutrienti sopra citati.
La cena deve precedere il sonno di massimo due ore.
Tra un pasto e l’altro on devono passare max 5 ore, (contando che i pasti da fare su una giornata devono essere 5).
La dieta a zona promuove i cibi ad alto contenuto proteico come: carni bianche, albume d ‘ uovo, pesce, formaggi magri. Cibi contenenti lipidi come: olio extra-vergine d’ oliva,frutta secca.Per quanto riguarda i carboidrati la dieta predilige quelli derivanti da frutta e verdura che sono ricchi di fruttosio.
Secondo noi, bisogna puntare tutto sulla QUALITA’ di quello che mangiamo sulla VARIETA’ basata sulla STAGIONALITA’ e sulla MODERAZIONE. Ad una corretta alimentazione dobbiamo associare dello sport. Essere magri non vuol dire essere in forma!!!

Arginina + ornitina+ citrullina

In passato avevo già utilizzato l’arginina da sola (fiale) con buoni risultati ma devo dire che questa combinazione risulta essere efficace dal punto di vista del recupero e della stanchezza. Se ne consiglia l’assunzione prima di raggiungere il picco orminale (notturno) del GH, anche se in alcune scatole di questi integartori ho letto che consigliano di prenderlo prima dell’attività fisica.

la Citrullina, può essere prodotta a partire da Arginina grazie a due meccanismi: direttamente, quando l’Arginina perde una molecola di ossido nitrico, indirettamente attraverso la sua trasformazione in Ornitina, anch’esso coinvolto nel ciclo dell’urea.

L’Arginina rappresenta un sicuro stimolo per la secrezione dell’ormone somatotropo, tanto che, in endocrinologia, viene usata come test per valutare la capacità dell’ipofisi a secernere tale ormone.Tale processo, appunto ciclico, avviene per opera di complessi sistemi enzimatici e consente di convertire l’ammoniaca, prodotto estremamente tossico, in un prodotto molto meno tossico e molto solubile, facilmente eliminabile per via renale l’urea.

L-Citrullina è una sostanza aminoacidica che non è destinata alla formazione di proteine strutturali e, a differenza dell’arginina, non è presente in tutte le proteine.  Essa si trova nell’anguria in quantità  cospicue.

La Citrullina determina quindi vasodilatazione e l’acido malico, sotto forma di malato, determina un aumento della resistenza dell’esercizo fisico.

L’Arginina rappresenta un sicuro stimolo per la secrezione dell’ormone somatotropo, tanto che, in endocrinologia, viene usata come test per valutare la capacità dell’ipofisi a secernere tale ormone.

Uno studio sull’Ornitina ha dimostrato che assunzioni di 2 grammi al giorno e di 6 grammi al giorno si sono rivelate efficaci nel diminuire la percezione di fatica in soggetti sani sottoposti ad esercizio. Questo effetto è dovuto al miglioramento della capacità dell’organismo di eliminare le scorie azotate.

La citrullina malato nel nostro organismo porta ad un incremento dei livelli di bicarbonato, un acido che attraverso la sua funzione di tampone assorbe le molecole di acido lattico. Uno studio (francese) ha indicato che assumere citrullina malato antecedentemente ad una attività aerobica ha comportato una riduzione significativa del senso di stanchezza e un aumento del 34% della produzione di ATP durante tale attività, in aggiunta si è verificato un aumento del 20% del recupero di Pcr sucessivamente alla suddetta.

 

kefir la salute sia con Voi

Ho già scritto sui benefici di questi batteri e lieviti vedi articoli l’articolo intitolato “Prendersi cura dell’intestino“, ma ho voluto nuovamente scrivere qualche riga sui benefici che ormai ho comprovato personalmente e tramite i miei amici a cui ho donato dei granuli di kefir per poter iniziare la loro produzione casalinga di yogurt di Kefir.

Il kefir è una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del latte e dai granuli di kefir: questi grani sono composti da fermenti vivi e da lieviti probiotici che, mescolati al latte, danno vita a un composto ricco di nutrienti. Oltre ai fermenti, il Kefir, contiene proteine di alto valore biologico, minerali quali calcio, fosforo e magnesio. Tra le vitamine del gruppo B, in maggiore concentrazione, troviamo vitamina B9 (acido folico) che svolge funzioni biologiche molto importanti tra cui la formazione e lo sviluppo dei tessuti embrionali e poi fetali e la vitamina B12 (cobalamina) essenziale per l’assorbimento del ferro. il Kefir è povero di lattosio.

Per preparare un buon Kefir dovete mettere i granuli con del latte fresco biologico ( si può usare anche latte a lunga conservazione ma è lampante il benessere che avranno i vostri granuli se utilizzerete il latte fresco) in un vasetto di vetro a temperatura ambiente (meglio al buio) per 24-48 ore poi potete filtrare con un colino di plastica e cucchiaino di plastica e mettere in frigo, potete consumarlo nei prossimi 3-4 giorni.  Ho provato a fare anche il formaggio di Kefir ma devo dire che il sapore è veramente acido…. . Le proporzioni sono 1 a 10 tra granuli e Kefir ma io in realtà non le rispetto tendo a lasciare molti più granuli. Ho provato anche a mangiarli …risultano gommosi…ma se fanno bene ogni tanto…. li mangio.

Ogni tanto consiglio di acquistare del Kefir al supermercato e di bagnare i granuli dicono che i granuli a contatto con batteri e lieviti diversi si rafforzino.

Ho anche provato a congelare i granuli in un vasetto di vetro per 5 giorni e devo dire che i granuli si sono risvegliati belli attivi e sani. In molti consigliano di congelarli con il latte ma io ho provato a congelarli da soli con ottimi risultati. Dopo averli tirati fuori dal frizer ho subito versato del latte e scartato la prima produzione per poi tornare a regime. Con il passare dei giorni i granuli aumenteranno allora potrete donarli ad altri amici oppure mangiarli…devo dire che mi dispiace buttare via i granuli in eccesso.

Sotto le foto dei granuli e del mio tentativo di produrre il formaggio.

Prendersi cura dell’intestino

KefirPrendersi cura dell’intestino è’ fondamentale, per la sua stretta connessione con il cervello. Per migliorare le proprie performance atletiche. E sopratutto per essere più felici.

Il numero di cellule microbiche che albergano nell’intestino supera di 10 volte quello delle cellule che compongono il corpo umano. I geni, 150 volte più numerosi rispetto a quelli presenti nel corpo umano, consentono all’intestino di svolgere un’enorme attività metabolica. I rapporti tra ciò che mangiamo, i livelli di attività fisica e la ricchezza dei microbiota è essenziale per mantenersi in salute.

Il microbiota influenza i livelli di un potente neurotrasmettitore, la seratonina,l ‘ormone della felicità, che influisce moltissimo sulla nostra vita regolando umore,sonno,sessualità e appetito. Deficit di seratonina causano depressione,disturbi del comportamento alimentare,manie e ansia, Il 95% della seratonina è prodotto dall’intestino, a partire dal triptofano,un aminoacido che dobbiamo assumere con l’alimentazione; quando i nostri batteri perdono il loro naturale equilibrio si crea una condizione detta disbiosi,in cui il microbiota inattiva il triptofano e non lo rende disponibile per la produzione della seratonina. Un intestino malandato quindi,che non produce correttamente seratonina, ci porterà facilmente a sentirci stanchi, nervosi, fino ad arrivare a patologie varie.

Bisogna quotidianamente consumare prodotti probiotici (kefir,yogurt) e prebiotici come frutta,verdura,cereali integrali.

Evitare antibiotici e farmaci in genere.

Fare attività fisica quotidiana (il movimento favorisce la crescita di tante specie batteriche diverse nel nostro intestino)

l’attività fisica allevia i problemi gastrointestinali,e quindi dovrebbe essere utilizzata come una modalità di trattamento primaria nella sindrome dell’intestino irritabile.

 

Il CIBO DELL’UOMO di Franco Berrino

      Il Cibo dell’ Uomo di Franco Berrino

Il Cibo dell'uomo

Il Cibo dell’uomo FrancoAngeli

 

La via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze. Alcuni estratti.

Quale debba essere il cibo dell’Uomo ce lo dice la Bibbia, quando al sesto giorno della creazione Dio dice:” Vi do tutte le piante con i loro semi…così avrete il vostro cibo”.

In Macrobiotica, anzichè affrontare la malattia con rimedi specifici forti, ci si armonizza con il cibo e con l’ambiente naturale, per consentire l’autoguarigione.  E’ il principio delle arti marziali: utilizzare la forza dell’avversario. La macrobiotica non cura,  consente all’organismo di riequilibrarsi.

La malattia è variabile, si adatta, ha molte facce, non bisogna occuparsene, bisogna piuttosto occuparsi dell’uomo.  E’ anzi l’assenza di cambiamento che favorisce la  malattia, perchè non coltiva la nostra capacità di reazione. Creare qualche difficolotà all’organismo può essere utile.  Anche il troppo rigore impedisce il dinamismo.

Capitolo intitolato – La dieta antinfiammatoria : Se il danno genetico è il fiammifero che accende il fuoco del cancro, l’infiammazione è il combustibile che nutre le fiamme. Balkwill

I cibi antinfiammatori sono: riso integrale, pesce azzurro, semi di lino, alghe, noci, soia, semi di zucca, frutta e verdura. In quantità moderate: La curcuma, lo zenzero, i mirtilli, frutti di bosco, prugne, borragine, cipolle rosse, mele, uvetta sultanina, crocifere, tè verde, cioccolato nero al 100%, vitamina D.

Capitolo intitolato – La schivitù dello zucchero:”Femmna, si ddolce comme ‘ o zucchero però ‘ stà faccia d’angelo te serve pe ‘ ngannà..” Totò, Malafemmena.

Capitolo intitolato – Bevete più latte…: A casa nostra, nel caffelatte non ci mettiamo niente: nè il latte. Totò, Miseria e nobiltà.

Capitolo intitolato – (Dis) Integratori alimentari: Se al mattino prendi una pillola di beta-carotene corri il rischio di passare tutta la giornata a cercare il resto della carota. Pino Africano

 

Quel che sappiamo è il grande ostacolo all’acquisizione di quel che non sappiamo ancora

Claude Bernard

 

 

 

 

 

Cosa c’è nel pane che mangiamo? servizio di LA7

la 7 la gabbia

la 7 la gabbia

 

Che la farina “0” e “00” faccia male perchè alza la glicemia  è ormai risaputo , ma che il pane fresco appena sfornato possa avere + di 2 anni  e venire dalla Romania mi sembra veramente troppo!!!!

video da vedere la 7 la Gabbia : http://www.la7.it/la-gabbia/video/cosa-c%C3%A8-nel-pane-che-mangiamo-07-05-2015-154170

Un panino su 4 tra quelli che troviamo in vendita nel banco panetteria dei nostri supermercati arriva dalla Romania. Perchè dall’est europa non importiamo solo grano tenero e farina ma anche semilavorati congelati che possono essere conservati fino a due anni prima di essere infornati. Un giro d’affari, quello del pane proveniente dall’est, che ogni anno supera i 500 milioni di euro.

La vera ricchezza: avere un terreno in una zona non inquinata e autoprodursi il cibo

Trasmissione TV ANNOUNO

Se avete perso la trasmissione ANNOUNO sulla Carne vi consiglio di guardarla assolutamente vedi qui: http://www.announo.tv/puntate/no-carne/announo

L’oncologo Umberto Veronesi ha ribadito più volte il concetto  di Albert  Einstein secondo cui saremo costretti in futuro a diventare vegani!!!!

Per riuscire a sfamere tutte la popolazione mondiale dovremmo passare inevitabilmente ad un alimentazione vegetariana.

Un bovino  consuma l’acqua di una famiglia (1 anno) e mangia vegetali che sfamerebbero 30 persone.

Un secolo fa eravamo 1 miliardo di persone oggi siamo 7 miliardi!!! 1 persona su 7 muore di fame, 2 persone su 7 si ammalano per quello che mangiano!!!

Nel mondo 2,5 milioni di persone buttano via il 40% del cibo che acquistano!!!

La popolazione mondiale cresce di 1 milione di persone ogni 10 anni !!!

In Italia ci sono 4,2 milioni di vegetariani cioè il 7% della popolazione del nostro paese.

Veronesi afferma che “La carne non fa bene”…..

Animali riempiti di farmaci? controlli insufficenti? ricerca del prezzo a scapito della qualità? Forse la vera carne da macello siamo noi?

Esigenza di salute o etica?

Avete visto la prima puntata di Hell Kitchen con  Carlo Cracco in cui per scherzo  Chef concorrenti dovevano uccidere tre faraone….. Voi uccidereste un animale da portare in tavola?

W il made in Italy e l’eccellenza italiana !!!!  ma è possibile che bisogna guardare la tv per sentirsi dire ” Il bovino è un ruminante pascolatore a cui bisogna dare il fieno!….”

Sapevate che in Italia ci sono 137.851 allevamenti di suini e che gli allevamenti intensivi producono ammoniaca visibile dal satellite? (pianura padana )

Poi si parla di eccellenze e di benessere degli animali.

Un allevatore di Norcia che rispetta questi parametri vende il prosciutto a 45 euro al kg!!! il sostenibile è per ricchi?

 

COMPOSTI FITOCHIMICI

Quando ci si avvicina a un frutto, a un ortaggio, a una spezia si è colpiti dapprima dal suo colore, spesso brillante, come nel caso del pomodoro, delle melanzane o delle ciliegie, poi dal profumo,di agrumi o timo, e infine dalla sensazione in bocca, per esempio quella astringente del tè o del cioccolato, o quella piccante del peperoncino.

Tutte queste caratteristiche sono dovute ai composti FITOCHIMICI degli alimenti. E sono migliaia, divisi in classi: polifenoli,sulfidi,monoterpeni,saponine,fitosteroli,carotenoidi,capsaicine. Si calcola che un regime alimentare equilibrato, comprende una macedonia di frutta, delle verdure ebevande come il tè forniscano circa 1-2 g di composti fitochimici, come dire un cocktail di 5-10 mila composti differenti al giorno,essenziali per la salute. Più composti fitochimici diversi, tutti insieme, fanno la differenza fra una dieta sana e una dieta che sana non è. Per questo consigliamo una alimentazione varia , e grandi consumi di vegetali freschi.

I polifenoli sono migliaia (tè verde, vino rosso, uva,mele,aglio,erbe, spezie ecc) . Tutti i vegetali contengono composti fitochimici,ma alcuni sembrano essere più benefici per l’uomo di altri.

I polifenoli sono anche antiossidanti.

Un individuo di 70 kg può produrre fino a 1,7 kg di radicali liberi l’anno e i radicali liberi danneggiano il DNA delle cellule, una cellula vecchia può accumulare fino a 67 mila danni a livello del DNA.

La vitamina C interviene solo per il 15% per il resto è compito dei composti Fitochimici.

Sappiamo ancora poco di questi elementi, e ancor meno sappiamo delle interazioni fra un composto e l’altro, nel timo sono state identificate 35 sostanze!!!!! ma come interagiscono tra di loro?

Un elevato consumo di frutta e verdura è associato a un minor rischio di malattie degenerative fra cui il cancro, malattie cardiovascolari ecc…

Che cosa ci fanno i composti fitochimici nei vegetali?

Permettono alle piante di combattere infezioni e danni dovuti a microrganismi, insetti, o altri nemici. Le piante non hanno le gambe,stanno radicate dove cade il seme, e per dissuadere i parassiti si sono dotate di armi chimiche. Alcuni composti sono antibatterici,altri antifungini,altri ancora insetticidi.

Poichè la produzione dei composti fitochimici è direttamente correlata allo stress subito dalla pianta, è prevedibile che i vegetali coltivati in modo naturale, senza pesticidi sintetici, e quindi più suscettibili alle aggressioni contengano maggiori quantità di queste molecole.

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Lezione su Sport e Alimentazione

Prima serie di incontri con le Scuole Elementari di Perugia e dintorni per affrontare il tema dello sport e della corretta alimentazione.

Durante le lezioni ho cercato di stimolare la “Curiosità” dei bambini  nei confronti dell’approccio mentale allo sport e più nello specifico nella corsa.

Approccio mentale utile anche in altre circostanze della Vita.

Nelle lezioni tenute nella Scuola Elementare Omicomprensivo “Mameli-Magnini” di Deruta si è discusso anche di tematiche inerenti ad una corretta alimentazione.

 

Cliccando sul link sottostante è possibile visionare la mia presentazione utilizzata in questi incontri:

Filosofia dello sport e alimentazione

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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