Scegliere il tapis roulant: guida essenziale e normative sui tappeti elettrici

Scegliere il tapis roulant: guida essenziale e normative sui tappeti elettrici

Sei pronto a scegliere un tapis roulant per continuare a godere di tutti i benefici della corsa anche con l’arrivo dell’inverno, ma non sai da dove cominciare?

In questa breve guida trovi risposte ai dubbi più frequenti e qualche semplice indicazione utile per orientarti tra la sempre più ricca offerta di tappeti elettrici disponibili per l’acquisto online.

Introduzione

“Il tapis roulant deve essere idoneo alla vostra corporatura e al tipo di utilizzo che ne farete.”

Avete mai acquistato o noleggiato un paio di sci senza chiedere un consiglio o senza tenere conto della vostra altezza? Avete montato degli attacchi senza prendere la misura del piede o senza tarare il vostro peso per lo sgancio in caso di caduta?

Avete mai comprato una bicicletta senza tenere conto della vostra statura? Avete chiesto se il telaio è di alluminio, acciaio o carbonio? Avete chiesto una bici o una city bike, MTB, da corsa, BMX, ecc…? Avete fatto caso al sistema frenante e alla forcella?

Avete mai preso una racchetta da tennis senza valutare le dimensioni dell’ovale, il peso, il bilanciamento, l’incordatura o il profilo?

Bé credo proprio di no… Con gli esempi si potrebbe andare avanti all’infinito.

Anche il tapis roulant rappresenta a tutti gli effetti un attrezzo sportivo e, in quanto tale, la scelta del modello più indicato per le proprie esigenze impone in primis la conoscenza delle caratteristiche di questi strumenti.

Prima di procedere con i dettagli tecnici, soffermiamoci tuttavia sulla normativa che regola le caratteristiche e la sicurezza dei tapis roulant, un interessante punto di partenza per scegliere con consapevolezza il proprio tappeto.

Scegliere tapis roulant a norma: la UNI EN 957-6

La UNI EN 957-6 “Attrezzatura fissa di allenamento – Parte 6: Simulatori di corsa (tapis roulant) requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova”, elaborata dal comitato europeo CEN/TC 136 “Sports, playground and other recreational facilities and equipment” è la norma che specifica i requisiti di sicurezza e i metodi di prova per i tapis roulant.

Questa normativa è a complemento dei requisiti generali di sicurezza riportati nella UNI EN 957-1, con la quale deve essere letta congiuntamente per avere un quadro completo della normativa su questa tipologia di attrezzo.

La UNI EN 957-6 è applicabile alle attrezzature di allenamento trainate da un motore o manuali, non solo tapis roulant motorizzati ma anche magnetici/manuali che si compongono di una superficie d’esercizio sulla quale è possibile camminare o correre.

Nella norma vengono trattati aspetti quali gli elementi di trasmissione e le parti rotabili, le caratteristiche dell’arresto di sicurezza, la stabilità, la resistenza, i corrimano, la superficie calpestabile, l’accelerazione, la sicurezza elettrica, ecc.. Molto importante è la superficie di corsa minima che è di 40 x 120 centimetri: sotto queste misure non si può più parlare di tapis roulant o di camminatore.

La norma UNI EN 957 “Attrezzatura fissa di allenamento” regolamenta anche altri attrezzi oltre il tapis roulant:

  • Parte 4: panche di allenamento alla resistenza, requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova;

  • Parte 5: biciclette fisse per l’esercizio e attrezzature di allenamento per la parte superiore del corpo, requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova;

  • Parte 7: vogatori, requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova;

  • Parte 8: stepper, scalatori e simulatori di scalata – Requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova;

  • Parte 9: attrezzi ellittici d’allenamento, requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova;

  • Parte 10: biciclette per l’esercizio con una ruota fissa o senza ruota libera, requisiti addizionali specifici di sicurezza e metodi di prova.

La destinazione d’uso del tapis roulant: le dimensioni…

Le dimensioni minime del nastro di corsa sono sufficienti se si utilizza il tapis roulant per camminare mentre se si utilizza per correre bisogna valutare l’altezza dell’utilizzatore.

La lunghezza del nastro diventa ancora più importante se si corre in salita in quanto il baricentro arretra di 10/15 cm.

Normalmente con un nastro 50×145 cm riusciamo a soddisfare il 98% delle esigenze dei Clienti: a questo proposito è possibile segnalare il tapis roulant TX 9500.

… Il peso dell’utilizzatore e le ore di utilizzo

Il dato più importante per scegliere un tapis roulant sono il peso dell’utilizzatore/i ed il numero di ore di uso al giorno.

È infatti sulla base del peso degli utilizzatori e delle ore di utilizzo che la cerchia delle possibili scelte viene ristretta ai soli tappeti dotati di un motore sufficientemente performante.

Le tipologie di motore dei tapis roulant

I motori possono essere a corrente continua (DC) oppure a corrente alternata (AC).

Quasi tutti i tapis roulant pensati per l’uso domestico montano motori a corrente continua (più economici), mentre moltissimi tapis roulant professionali sono equipaggiati con motori a corrente alternata che permettono un utilizzo più intenso. Un’eccezione si ha sul modello di tapis roulant TX 10500, studiato per l’uso casalingo ma dotato di un performante motore a corrente alternata.

Come e perché valutare attentamente la scelta del motore

Un motore sottodimensionato tende a scaldarsi anche dopo 15/20 minuti di utilizzo e la temperatura (specie se oltre i 60° C) è il peggior nemico del motore elettrico. Oltre tale temperatura il motore perde progressivamente e in modo definitivo la propria potenza per effetto della smagnetizzazione dei magneti. Volgarmente diciamo che viene “cotto”o che il motore si “brucia”.

È importante prendere in considerazione esclusivamente il dato relativo ai cavalli continui, il famoso picco, infatti, è un valore che, ai fini pratici, non indica nulla (e utilizzato dal marketing solo per gettare fumo negli occhi).

L’intensità dell’attrito aumenta proporzionalmente all’aumentare del peso applicato al nastro e quindi al peso della persona.

L’inclinazione elettrica: sì o no?

I tapis roulant di qualità e dotati delle caratteristiche migliori hanno tutti l’inclinazione elettrica, quindi, da questo punto di vista, la scelta risulta obbligata.

I sistemi di ammortizzazione

Tutti i modelli di buona fattura sono ben ammortizzati, in genere grazie ad un sistema basato su una precisa distribuzione degli elastomeri, elementi capaci di assorbire buona parte delle sollecitazioni prodotte dall’impatto del piede sul piano di corsa, che variano per numero, dimensione e forma a seconda del tappeto preso in considerazione.

I programmi di allenamento

I programmi possono variare la pendenza e la velocità in maniera automatica ma possono comunque essere sempre modificati. La vera distinzione è tra un tapis roulant dotato di HRC (Heart Rate Control) cioè programmi a battito cardiaco costante o meno e tra tapis roulant con possibilità di usare le app o altri strumenti di interazione diretta.

Scegliere il tapis roulant: come individuare la marca giusta

Nel mondo del tapis roulant in generale l’unico marchio conosciuto da tutti è Technogym. La restante selezione è spesso conosciuta solo dagli esperti del settore: questo sta a significare che bisogna stare molto attenti a come muoversi nella giungla dei tapis roulant per l’home fitness.

Esistono sul mercato marchi famosi ma che in realtà nulla hanno a che fare con il loro brand, esiste solo un rapporto di royalty. Il mio consiglio è quello di affidarsi a degli esperti del settore multi marche come Tapis Roulant Store, che saprà indirizzarvi non sono nella scelta del prodotto ma anche nella scelta del miglior servizio in base alle vostre esigenze. Le migliori marche presenti sul mercato attuale del tapis roulant sono: Toorx, TXfitness, Ketller, Everfit e Bowflex.

Tapis Roulant Store effettua test per verificare la veridicità delle schede tecniche, rilevando peso del telaio, velocità reale tramite il tachimetro (che spesso varia da quella dichiarata dal produttore/importatore), rumorosità tramite il fonometro, e qualità dei nastri, solo per citare alcuni dei parametri principali.

L’intestino non ci fa invecchiare!!!!

L’ intestino umano è rivestito da decine e decine di milioni di cellule nervose: è praticamente un cervello a sé stante. E in effetti, l’intestino parla al cervello, rilasciando ormoni nel flusso sanguigno che, nel corso di circa 10 minuti, ci dicono “quanto sia affamato o che non avremmo dovuto mangiare due piatti di pasta”. Ma un nuovo studio rivela che l’intestino ha una connessione molto più diretta con il cervello attraverso un circuito neurale che gli consente di trasmettere segnali in pochi secondi. 

Queste scoperte potrebbero portare a nuovi trattamenti per l’obesità, i disturbi alimentari e persino la depressione e l’autismo, tutti fattori collegati a un intestino malfunzionante.

Nel 2010, il neuroscienziato Diego Bohórquez della Duke University di Durham, nella Carolina del Nord, ha fatto una scoperta sorprendente guardando attraverso il suo microscopio elettronico. Le cellule enteroendocrine, che fissano il rivestimento dell’intestino e producono ormoni che stimolano la digestione e sopprimono la fame, hanno protrusioni che assomigliano alle sinapsi utilizzate dai neuroni per comunicare tra loro. Bohórquez sapeva che le cellule enteroendocrine potevano inviare messaggi ormonali al sistema nervoso centrale, ma si chiedeva anche se potevano “parlare” al cervello usando segnali elettrici, come fanno i neuroni. Se è così, le cellule endocrine dovrebbero inviare i segnali attraverso il nervo vago, che viaggia dall’intestino al tronco cerebrale.

I ricercatori hanno iniettato un virus della rabbia fluorescente, che è stato trasmesso attraverso sinapsi neuronali, nei topi e hanno aspettato che le cellule enteroendocrine e i loro partner si accendessero. ” Questi partner si sono rivelati essere neuroni vagali“, riferiscono i ricercatori su Science.

In una capsula di Petri, le cellule enteroendocrine raggiungevano i neuroni vagali e formavano connessioni sinaptiche l’una con l’altra. Le cellule emettevano persino glutammato, un neurotrasmettitore coinvolto nell’odore e nel gusto, che i neuroni vagali raccoglievano nell’arco di 100 millisecondi, più velocemente di un battito di ciglia.

La velocità delle connessioni sinaptiche delle cellule enteroendocrine è molto più veloce di quanto gli ormoni possano viaggiare dall’intestino al cervello attraverso il flusso sanguigno”, dice Bohórquez.  “La lentezza degli ormoni può essere responsabile dei fallimenti di molti soppressori dell’appetito. Il passo successivo è studiare se questa segnalazione gut-brain fornisce al cervello informazioni importanti sui nutrienti e sul valore calorico del cibo che mangiamo”.

Un altro studio, pubblicato sulla rivista Cell, rivela come le cellule sensoriali dell’intestino ci possano beneficiare ulteriormente. I ricercatori hanno utilizzato i laser per stimolare i neuroni sensoriali che innervano l’intestino nei topi, producendo sensazioni gratificanti che i roditori hanno lavorato duramente per ripetere. La stimolazione laser ha anche aumentato i livelli di un neurotrasmettitore stimolante l’umore chiamato dopamina nel cervello dei roditori.

“Combinate, le due ricerche aiutano a spiegare perché stimolare il nervo vago con la corrente elettrica può trattare una grave depressione nelle persone”, dice Ivan de Araujo, un neuroscienziato della Icahn School of Medicine del Monte Sinai a New York, che ha guidato lo studio. I risultati possono anche spiegare perché, a livello base, mangiare ci fa sentire bene. “Anche se questi neuroni sono al di fuori del cervello, si adattano perfettamente alla definizione di neuroni di ricompensa “che guidano la motivazione e aumentano il piacere”, dice il ricercatore.

Sei quello che mangi”, dice il proverbio. La scienza ora invece ci dice che “siamo ciò che mangiano i batteri che vivono nel nostro tratto intestinale” e questo potrebbe avere un’influenza sul modo in cui invecchiamo. Gli scienziati della McGill University hanno nutrito moscerini della frutta con una combinazione di probiotici e un integratore a base di erbe chiamato Triphala che è stato in grado di prolungare la longevità delle mosche del 60% e proteggerle dalle malattie croniche associate all’invecchiamento.

Triphala è un tradizionale integratore a base di erbe che risale a migliaia di anni ed è menzionato nei tradizionali testi indiani. Lo studio, pubblicato su Scientific Reports, aggiunge un crescente numero di prove all’‘influenza che i batteri intestinali possono avere sulla salute. I ricercatori hanno aggiunto un simbiotico – fatto di probiotici con un supplemento ricco di polifenoli – alla dieta delle mosche della frutta. Le mosche alimentate con il sinbiotico sono vissute fino a 66 giorni – 26 giorni in più rispetto a quelle senza supplemento. Hanno anche mostrato tratti ridotti dell’invecchiamento, come il mantenimento della resistenza all’insulina, l’infiammazione e lo stress ossidativo.”

probiotici modificano radicalmente l’architettura del microbiota intestinale, non solo nella sua composizione, ma anche rispetto a come vengono metabolizzati i cibi che mangiamo“, dice Satya Prakash, Professore di ingegneria biomedica presso la Facoltà di Medicina della McGill e autore principale dello studio . “Ciò consente a una singola formulazione probiotica di agire simultaneamente su più vie biochimiche di segnalazione per ottenere ampi effetti fisiologici benefici e spiega perché la singola formulazione che presentiamo in questo documento ha un effetto così drastico su così tanti diversi marcatori”.

La mosca della frutta è notevolmente simile ai mammiferi con circa il 70% di somiglianza in termini di percorsi biochimici, il che la rende un buon indicatore di ciò che accadrebbe nell’uomo”, aggiunge Prakash.”Gli effetti sugli esseri umani non saranno così drastici, ma i nostri risultati suggeriscono sicuramente che una dieta che incorpora specificatamente Triphala insieme a questi probiotici promuoverà una vita lunga e sana”.

Gli autori dicono anche che i risultati dello studio possono essere spiegati dall’asse “intestino-cervello”, un sistema di comunicazione bidirezionale tra microrganismi che risiedono nel tratto gastrointestinale – il microbiota – e il cervello. Negli ultimi anni, gli studi hanno dimostrato che l’asse microbiota-cervello è coinvolto nei cambiamenti neuropatologici e in una varietà di condizioni come la sindrome dell’intestino irritabile, la neurodegenerazione e persino la depressione.

Il supplemento di erbe usato nello studio, Triphala, è una formulazione fatta da amalaki, bibhitaki e haritaki, frutti usati come piante medicinali nell’Ayurveda, una forma di medicina tradizionale indiana. 

Susan Westfall, ex dottoranda presso la McGill e autrice principale dello studio, afferma che l’idea di combinare Triphala e probiotici deriva dal suo interesse di lunga data per lo studio di prodotti naturali derivati ​​dalla medicina tradizionale indiana e il loro impatto sulle malattie neurodegenerative.

“All’inizio di questo studio, eravamo fiduciosi che combinare Triphala con i probiotici sarebbe stato almeno un po’ migliore delle loro singole componenti in termini di beneficio fisiologico, ma non immaginavamo quanto sarebbe stata efficace questa formulazione”, dice Westfall, che ora è un postdoctoral fellow presso l’Icahn School of Medicine del Mount Sinai di New York, negli Stati Uniti.

ll nuovo studio, che include dati depositati in un brevetto provvisorio degli Stati Uniti attraverso una società co-fondata dagli autori, ha il potenziale di influire sul campo del microbioma, dei probiotici e della salute umana. Considerando gli ampi effetti fisiologici di questa formulazione mostrati nella mosca della frutta, Prakash spera che la loro formulazione possa avere interessanti applicazioni in una serie di disturbi umani come il diabete, l’obesità, la neurodegenerazione, l’infiammazione cronica, la depressione, la sindrome dell’intestino irritabile e persino il cancro.

Triphala è composta da tre piante:

-La prima, Amalaki (Emblica officinalis), è anche conosciuta come “uva spina indiana”; è considerata una delle migliori piante ringiovanenti, ed è inoltre un ottimo antinfiammatorio e antiossidante naturale ricco di fibre, ferro e polifenoli. Contiene venti volte il valore di vitamina C presente in un’arancia. In India, Amalaki è conosciuta come la “erba infermiera”, perché rafforza il sistema immunitario

-La seconda, Haritaki (Terminalia chebula), ha un potere purificante e svolge un’azione purgante grazie alla presenza di antrachinoni. Ottima per la cura delle ferite in quanto stimola la produzione di collagene; è epatoprotettiva, febbrifuga, antivirale, espettorante e ipoglicemica

Bibhitaki (Terminalia bellerica), infine, è un’eccellente ringiovanente, tonico del cervello, favorisce il sonno e cura la vista. È un potente broncodilatatore: la sua azione elimina l’eccesso di muco nel corpo e inibisce le complicazioni polmonari, quali anche bronchiti e asma. Antielmintico e antisettico, controlla coliti e diarrea e regola l’eccessiva flatulenza; agisce anche nelle patologie dell’apparato biliare

Sappiamo che in Ayurveda è valido il principio per cui un preparato acquista una maggiore efficacia se associato ad altri composti. È questo il motivo per cui i medicamenti ayurvedici sono sempre una miscela di piante: la loro azione risulta potenziata.

Fibra, probiotici, lieviti naturali,prebiotici, frutta fresca, verdura di stagione sicuramente potenziano il nostro intestino, inoltre lo sport aerobico la corsa su tutti ci aiutano anche ad avere un transito intestinale molto veloce con gli ovvi benefici, per questo vi consiglio di utilizzare il tapis roulant.

Sicuramente zucchero,alcool, cibi grassi e farine raffinate e stress danneggiano il nostro intestino.

La crescita del Wellness

Dal 2015 al 2017, l’economia del wellness è cresciuta del 6,4% all’anno, quasi il doppio rispetto alla crescita economica globale (+3,6%). I consumi totali in wellness (4,2 trilioni di dollari) a livello globale superano la metà della spesa totale in salute (7,3 trilioni di dollari). Il settore complessivo del wellness rappresenta il 5,3% dell’economia mondiale.

Per quanto riguarda la nostra penisola, la ricerca mostra che il mercato italiano delle spa è cresciuto di circa un terzo nel triennio 2015-2017 e per quanto riguarda il settore workplace wellness (programmi dedicati al benessere sul posto di lavoro) l’Italia si posizione al 7 posto a livello mondiale e al quinto posto mondiale nel mercato termale.

  • In crescita il settore del turismo wellness che vale oltre 500 miliardi di Euro a livello mondiale, 182 miliardi a livello Europeo e quasi 12 miliardi per l’Italia, che si posiziona come il decimo mercato al mondo per turismo wellness.
  • In fortissimo sviluppo il nuovo trend dell’immobiliare wellness, complessi residenziali o case che contengono elementi wellness nella progettazione, materiali o servizi collaterali, che oggi vale 116 miliardi di Euro a livello globale
  • In crescita, ma con grande potenziale di ulteriore sviluppo, il settore del corporate wellness– programmi benessere sul posto di lavoro – che vale 41 miliardi a livello globale.

Crescendo il Wellness non può non crescere il Fitness, se si progettano più case con la zona benessere ci sarà sicuramente spazio per gli attrezzi, stesso discorso per i programmi benessere sul posto di lavoro, cosa di meglio di una palestra aziendale?

Impedenziometro: massa grassa

L’impedenziometro, è un apparecchio che ha la funzione di controllare il livello di liquidi nel corpo, e di calcolare la massa grassa e magra.
COME FUNZIONA?
L’impendeziometro, è uno strumento costituito da due coppie di elettrodi, una coppia va posizionata sulla mano dell’ utente e l’altra sul piede. Tramite dei morsetti gli elettrodi sono collegati all’ impendenziometro dove passerà una carica di corrente impercettibile diversa a seconda del punto del corpo che andrà ad anaizzare. Infine la macchina trasformerà il tutto in dati evidenziati in percentuali.
La Boimpedenziometria è consigliato farla prima di intraprendere una dieta, per capire quali sono i nostri livelli e quindi applicare una dieta ed esercizio fisico corretto; durante la dieta per vedere cosa si è perso(se massa magra o massa grassa) e se ci sono stati dei risultati.

Un altro metodo per misurare la massa grassa è attraverso il plicometro. Questo strumento è dotato di molle che attraverso una leggera pressione sula pliche cutanea riesce a misurare lo spessore di grasso in millimetri. Le zone principali consiglite per la misurazione sono: addominali,pettorali, e coscie.

La pesata idrostatica, invece viene utilizzata nei centri specializzati e negli ospedali. I risultati sono maggiomente veritieri su utenti che hanno la massa grassa intorno al 50 %, per chi ha invece una massa grassa inferiore è consigliato il plicometro.

Per mettere massa muscolare importante, è conciliare l’allenamento ad una corretta alimentazione.

Wellness

crossfitWellness, è un parola composta che deriva dall’ inglese: Well cioè bene e Fitness, l’attività fisica per il benessere del corpo. In sostanza, con questo termine ci riferiamo alla cura e al benessere del nostro corpo attraverso l’attività fisica.
Il termine Wellness, ha preso piede in questi ultimi anni per il fatto che la forma fisica sta assumendo sempre più importanza nella società moderna. L’attività fisica sta diventando un vero e proprio punto fermo e ad oggi viene praticata da moltissime persone indipendentemente dall’età.
Il Wellness non porta solo benessere fisico ma anche benesseri di tipo psicologico e sociale.

Tra le principali attività di Wellness troviamo il Bodybuilding (culturismo), anche se secondo me il Wellness non arriva al culturismo.
Il bodybuilding nasce alla fine del XIX secolo in Europa, il primo bodybuilder della storia fu Eugen Sandow di origine prussiana. Lo scopo principale di questo sport è quello di eliminare la massa a grassa a favore di quella muscolare per ottenere un fisico perfetto esteticamente.

Nel 1901 si è tenuta la prima gara di bodybuildyng che ottenne un grandissimo successo, tra i giudici figurava lo stesso Sandow. In una competizione i bodybuilder vengono giudicati in base; alla percentuale di massa grassa,alla proporzione del corpo, sullo sviluppo muscolare e posizioni.
Per avere un fisico da bodybuilder oltre a potenziare i muscoli con sollevamento pesi è necessario abbinare un‘ottima dieta.
Per acquisire massa muscolare i bodybuilder si basano su una dieta che è incenrata nell’ assunzione di proteine quali carne rossa e bianca(in maggioranza),pesce,uova.Per quanto riguarda il consumo di grassi è misero così come quello dei carboidrati in quanto sono i primi responsabili della massa grassa. Importante è anche il consumo di frutta e verdura perchè contengono un basso indice glicemico e sono ricche di vitamine e sali minerali.
Molti bodybuilder, per aumentare la propria massa muscolare hanno assunto sostane dopanti come gli steroidi.

La pedana Vibrante…dimenticata

pedanavibranteLa pedana vibrante nasce intorno al ‘2000 dall’ idea di Bosco un dottore italiano che aveva notato che quando un atleta poggiava il piede a terra (fase di locomozione), generava delle onde che facevano vibrare il corpo dal piede fino al collo. Con tale movimento si andava a stimolare l’ossatura dell’atleta. Per riprodorre questo movimento sono stte costruite da Bosco delle apparecchiure dette pedane vibranti.
La pedana vibrante è appunto una pedana dotata di display dove è possibile impostare una frequenza di vibraione che va dai 10 ai 60 Hz.
Si possono distinguere due tipi di pedane:
La pedana vibrante anche detta sussultoria:dove la pedana si alza e si abbassa. Ha la funzione di contrarre e decontrarre i muscoli senza bisogno dello sforzo fisico. Al contrario, le pedane basculanti, sono dotate di un piatto che si alza sia sulla parte sinistra che sulla parte destra alternandosi così da simulare una vera e propria camminata. Inoltre, sono molto utili per la riabilitizazione e massaggi.
Lo scopo principale delle pedane vibranti e basculanti è quello di allungare e tonificare la muscolatura.
Le pedane hanno inoltre funzioni mediche,sportive ed estetiche in quanto, stimolano alcuni ormoni come quello della crescita, fanno lavorare i nostri muscoli su potenza,elasticità e resistenza. Quando si fa un allenamento la pedana può essere utilizzata sia per il riscaldamento sia per il defaticamento.
Come si fa un’allenamento su pedana?
Si inizia con il salirci sopra posizionando la parte del corpo che si vuole allenare (es una gamba per volta), all’ inizio si alzerà la frequenza cardiaca e  i muscoli si contrarranno ma senza sentire particolari dolori. Una sessione di allenamento su pedana si fa di solito in una ventina di minuti dipende anche dalla quantità di muscoli che si vuole stimolare, ed è molto importante fare una pausa di almeno qualche minuto tra un esercizio e l’altro.
Un’ altro apparecchio per la tonificazione muscolare è l’elettrostimolatore.
L’elettrotimolatore al contrario delle pedane viene utilizzato prevalentemente per la riabilitazione per accelerare il repupero del tono muscolare di un arto fratturato.
Le contrazoni muscolari vengono stimolate con degli impulsi elettrici. L’elettrostimolazione può anche essere usata per il dimagrimento,per eliminare la cellulite e rassodare attraverso
una cintura addominale. Viene effettuata da fisiatri, fisioterapisti ecc.. Non tutte le persone possono fare l’ elettrostimolazione specialmente le persone che hanno epilessia, ferite aperte e pacemaker.

Polvere nastro Tapis Roulant

In tantissimi ci chiamate perchè pensate che il Vostro Tapis Roulant abbia un problema al nastro, ma in realtà se vi capita quello che potete vedere nelle foto sopra riportate, è tutto normale nel senso che la polverina nera è causata dallo sfregamento del nastro con le vostre scarpe quindi dovete solamente imparare ad alzare di più i piedi mentre correte. Vi sembrerà strano ma è così, mentre correte cercate di alzare di più le ginocchia ed evitate di “pattinare” sul nastro del vostro Tapis Roulant.

WINDSOR, INGHILTERRA : la distanza della Maratona

WINDSOR, INGHILTERRA

windsor-castle-LOCATION
Windsorè una cittadina del Royal Borough of Windsor and Maidenhead del Berkshire, Inghilterra. Si trova non molto distante da Londra, a 34 km a est di Chering Cross Il luogo è noto a tutti per il suo maestoso castello, il più ampio e antico abitato nel mondo; nei fine settimana, infatti, la Regina Elisabetta II è solita soggiornarvi.
Recentemente il luogo è passato alla ribalta grazie al matrimonio tra il principe Harry e Meghan, che hanno celebrato le nozze all’interno della St. George’s Chapel del Castello Ma il posto è anche legato a un fatto curioso, i giochi Olimpici di Londra 1908 codificarono involontariamente l’attuale distanza della maratona, ovvero 42 km e 195 metri, con i reali che desiderarono che la gara partisse proprio dal castello di Windsor e terminasse sotto il palco reale, posizionato all’interno dello stadio olimpico
A PASSO DI CORSA
Il prossimo 30 Settembre si corre la Windsor Half Marathon, con partenza all’ interno del Windsor Great Park, ovvero il parco della Regina. Un percorso molto suggestivo composto di due giri “ondulati”, che si snodano tra verdeggianti prati,cervi,bufali,cavalli, e la tenuta Frogmore del XVII secolo, dove si trova il mausoleo della regina Vittoria e del principe Alberto. Chi volesse correre la gara può prenotare con Dreamtime Viaggi by Carmen, che organizza un gruppo per l’occasione e saprà consigliarvi dove soggiornare per muovervi agevolmente il giorno della competizione e allo stesso tempo godere appieno della magia del posto.

Le tue scarpe usate

Scarpe running NewBalanceLo sai che le tue scarpe da running usate potrebbero aiutare un ragazzo o una ragazza keniana a vincere una medaglia alle prossime Olimpiadi?

E’ sta questa la domanda con la quale lacrew degli Eternals Eagles e Rec Films  hanno deciso di presentare il loro progetto “Used running Shoes for Kenya”: raccogliere scarpe da running e materiale sportivo da regalare agli studenti della St Patrick School di Iten, piccola città negli altopiani della Rift Valley in Kenya, a 2400 metri di altitudine, e fornire a bambini e ragazzi i mezzi tecnici per portare avanti la passione per la corsa. Loro sono Giordano Bravetti, fondatore della crew romana, e Francesco “Francisco” Grimaldi, regista e videomaker. Entrambi runners per passione. La St Patrick school è famosa per aver dato i natali a grandissimi campioni, come Wilson Kipsang, ex detentore del record del mondo di maratona, Abel Kirui, 2 volte oro mondiale di maratona, David Rudisha, campione del mondo e olimpionico sugli 800 metri,Florence Kiplagat, detentrice del record mondiale sui 21,097 km. Ultimo, e non meno importante, Rhonex Kipruto (18 anni), che il 29 aprile ha corso i 10 km più veloci di sempre su suolo americano in 27′ 08”. Un risultato importante, proprio perchè rafforza e supporta l’idea e il progetto di Giordano e Francesco.
“Un progetto nato qualche anno fa -raccontano i due ideatori-e diventato realtà negli ultimi mesi. Volevamo fare qualcosa che non si limitasse esclusivamente a conoscenti, amici e compagni di corsa, ma che si potesse allargare a tutto il mondo. Abbiamo raccolto moltissime scarpe, abbiamo coinvolto persone in quasi tutti i continenti, siamo stati intervistati dai giornali e abbiamo avuto la possibilità di parlare della nostra esperienza anche in TV. La nostra idea, oltre a convincere noi stessi è riuscita a convincere anche tantissime altre persone, una cosa bellissima”. Il materiale raccolto per il progetto è arrivato da Roma, Milano,Torino,Ravenna,New York,Miami,Istanbul,Bordeaux, e Glasgow. Scatole e scatole di scarpe, ma anche maglie e pantaloncini. Arrivato a Roma, tutto è stato etichettato accuratamente e impacchettato Una parte è stata spedita da Fiumicino a Istanbul e poi a Nairobi, mentre un’ altra parte è stata trasportata personalmente dal gruppo che si è diretto in Kenya, passando per Amsterdam e Francoforte. Poi, una volta atterrati, in pulmino fino a Iten. “Ci aspettavamo e ci eravamo organizzati per 150 paia di scarpe- ha confessato Francesco- e alla fine ne sono arrivate 400. Non eravamo pronti a trasportare tutto quel carico, non sapevamo proprio come fare. Così abbiamo dovuto cambiare in corsa tutti i nostri programmi”. “Il trasporto in una zona così lontana e difficilmente raggiungibile non è stato semplice. Anche per le dinamiche sociali legate al territorio. Per la gente del posto le scarpe hanno un grande valore ( 100 euro è lo stipendio di un operaio in Kenya) e ci siamo dovuti scontrare con una corruzione che non ci saremmo mai aspettati”. A Giordano è toccato l’arduo compito di trovare i contatti in loco. “Contattare la scuola e raggiungerla non è stato semplice come ci si può aspettare. Ci sono voluti mesi di ricerca, continue e-mail, tentativi di contatti improvvisati tramite facebook”. E’ stato però il viaggio forse la parte più difficile e rischiosa di tutto il progetto. Scontrarsi con una realtà totalmente diversa da quella immaginata e conosciuta,soprattutto per chi lo stava facendo senza alcun scopo di guadagno personale .

“Passare la dogana indenni è stata dura. Gli agenti ci hanno chiesto soldi, regali. Ci hanno minacciato più volte, cercando di portare via quello che avevamo con noi, ma destinato ad altri. E’ triste vedere che chi dovrebbe rappresentare la legge approfitta dei propri poteri a scapito dei più deboli e meno fortunati”. E una volta in strada la situazione non è cambiata. “Durante il viaggio ci siamo trovati bloccati, non per nostra volontà, in una stradina. Centinaia di persone ci hanno circondato e qualcuno ha anche provato a salire sul pulmino.Se avessero scoperto il nostro carico, molto probabilmente saremmo stati assaliti. Sono stati momenti di tensione, di paura. Un pò per la nostra incolumità, un pò per il nostro progetto”. Ma la fatica è stata subito ripagata una volta raggiunta la meta. “Vedere la gioia negli occhi di chi ha ricevuto le nostre (vostre) scarpe è stato impagabile. Così come è stato un autentico dispiacere cogliere la delusione di chi non è riuscito ad avere il suo regalo ed è dovuto tornare a casa a mani vuote Mettere in contatto, seppur in modo viruale, un runner keniano con un runner dall’ altra parte del mondo è stato emozionante. Emozione viva che ho letto anche negli occhi di chi ha accompagnato in questo lungo viaggio”. ” La riconoscenza dei professori della scuola è stata unica- continua Francesco-. Alcuni di loro sono rientrati appositamente dalle ferie affrontando anche due giorni di viaggio pe veniread accoglierci. Probabilmente sono state le persone più consapevoli di quanto avevamo dovuto passare e di quello che stavamo facendo per loro. Vedere poi tutti i loro ragazzi in fila ad aspettare pazientemente il prprio turno, mostrando la loro “nuova”  scarpa con fierezza e gratitudine, non lo scorderò mai”.
“Da quando simo ripartiti, sono due le sensazioni che non ci hanno mai abbandonato. La sensazione di  vittoria, quel “ce l’abbiamo fatta” che ci siamo ripetuti più volte tra di noi. Un sentimento di profonda e intima felicità che faremo fatica a dimenticare. E poi quella sensazione di disarmante consapevolezza che ti fa capire che sudare, rischiare lavorare e lottare per regalare il proprio sogno ad un’altra persona è la cosa più bella del mondo”.  “Avremmo voluto fare di più e lo faremo-conclude Giordano-. Siamo contenti e fieri di quello che siamo riusciti a fare, ma nn ci fereremmo di certo qui. Da ottobre riprenderemo il nostro progetto e questa volta vogliamo riuscire a raccogliere 1000 paia di scarpe”. Magari alla prossima olimpiade ci sarà anche un pezzettino di te.

Testosterone

come-aumentare-il-testosteroneGuarda come e perchè il tuo livello di testosterone potrebbe aumentare.
Al giorno d’oggi i livelli bassi di testosterone e i problemi di salute che ne derivano sono così comuni. Ci sono uomini di tutte le età colpiti alla disperata ricerca di una cura. E anche se ci sono alcune opzioni di trattamento che i loro medici raccomandano, non tutti gli uomini sono interessati ad usare diversi farmaci, ma sono più affezionati all’utilizzo di rimedi naturali.
Avendo bisogno di trovare un trattamento che avrebbe funzionato, abbiamo trovato quello che ci piace chiamare i 7 ultimi hack del corpo che dovrebbero aumentare i livelli di testosterone e che ti aiutano a superare tutti i problemi di salute come la bassa libido, la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce , ecc. che sono comunemente causati dai bassi livelli di testosterone. Ma prima, rispondiamo a quella che è probabilmente la domanda più comune tra tutti gli uomini – cosa causa bassi livelli di testosterone?

Cosa può causare bassi livelli di testosterone?
Sfortunatamente, non esiste una risposta giusta a questa domanda. Quello che può causare un basso livello di testosterone per te, non può causare per qualcun altro. Ciò significa che ci sono alcune cause colpevoli per causare bassi livelli di testosterone. Queste cause includono lo stress, il fumo, l’eccesso di alcol, la vecchiaia, le malattie cardiovascolari, la depressione e l’ansia. E se hai visitato il tuo medico, probabilmente sai che scoprire la causa esatta fa parte del trattamento. È perché questo sarà in grado il tuo medico di raccomandare un piano di trattamento che affronterà la causa e curarla, rendendo i livelli di testosterone per tornare alla normalità. Questo può prevenire i vari problemi di salute che abbiamo menzionato prima come la bassa libido e la disfunzione erettile come i più comuni. Ma come parte del trattamento, ci sono diverse cose che puoi fare da solo per assicurarti che i livelli di testosterone aumentino ogni giorno.

Discutiamo i 7 hack più efficaci.
1. Esercizio – L’esercizio fisico regolare è il modo migliore per mantenere il corpo sano e forte. Ma anche la tua mente rilassata e calma. Esercitandoti regolarmente, puoi aiutare te stesso a migliorare la tua salute generale, ma soprattutto ad aumentare i livelli di testosterone seguendo un piano di esercizi di resistenza che si conferma avere un effetto positivo aumentando i livelli di testosterone secondo uno studio pubblicato nel Journal of Medicina sportiva. Puoi trovare vari video online ed eseguire il tuo allenamento a casa, oppure puoi unirti alla palestra e abbracciare lo spirito di squadra.

2. Perdere peso – L’obesità comporta rischi come l’ipertensione, malattie cardiovascolari, diabete mellito, ecc. Ma anche il rischio di bassi livelli di testosterone. C’è una prova scientifica fornita attraverso uno studio pubblicato nel Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism che mostra come la perdita di peso sia correlata ad un aumento dei livelli degli ormoni riproduttivi tra gli uomini, e probabilmente sapete che il testosterone è il principale ormone riproduttivo tra gli uomini. E se hai seguito il nostro consiglio su come provare resistenza esercitandoti e combinandolo con quello che ti diremo in seguito, non dovresti avere alcun problema con la perdita di quei chili indesiderati.

3. Riconsiderare la tua dieta – Da ora in poi dovresti stare attento a come dovrebbero essere introdotte quantità maggiori di frutta e verdura fresca nella tua dieta, oltre a pesce e carne, ma non alla carne rossa. I dolcificanti artificiali dovrebbero essere rimossi il più possibile e sostituiti con gli zuccheri sani contenuti nel frutto fresco.
4. Aumentare l’assunzione di vitamina D3 e zinco – La vitamina D3 è particolarmente importante per essere introdotta attraverso la dieta e gli integratori, se necessario, dal momento che è l’unica vitamina che il nostro corpo non è in grado di produrre. E se ti chiedi perché è così importante che assumi la dose giornaliera raccomandata di vitamina D3, è perché ha la capacità di aumentare i livelli di testosterone. Per quanto riguarda lo zinco, è stato dimostrato che causa un aumento dei livelli di testosterone tra gli uomini con deficit di testosterone. Quindi raccogli i tuoi fagioli, noci, frutti di mare e latticini e lascia che il tuo corpo assorba tutto lo zinco di cui ha bisogno.
5. Inizia a utilizzare un ripetitore di testosterone di qualità – Perché non iniziare a utilizzare un ripetitore di testosterone fatto usando solo ingredienti naturali? La maggior parte dei booster testosterone non solo aumenta i livelli di testosterone ma aumenta anche la tua forza, i livelli di energia, la resistenza e la libido. Tuttavia, assicurati sempre di fare le tue ricerche e consulta il tuo medico prima di provare qualsiasi cosa da solo.
6. Elimina lo stress – Quando il tuo corpo è sotto stress, inizia a rilasciare cortisolo che è un ormone che blocca gli effetti del testosterone, causando vari sintomi. Quindi quello che vorresti fare è eliminare il più possibile i livelli di stress. E puoi farlo con successo con l’aiuto di yoga e meditazione come le tecniche più efficienti. Inoltre, lo yoga ha dimostrato non solo di calmare il corpo e la mente, ma anche di migliorare la vostra salute riproduttiva migliorando il numero di spermatozoi, la mobilità, la qualità e la fertilità.
7. Fare più sesso – È stato confermato che il rapporto sessuale ha la capacità di causare un picco nei livelli di testosterone maschile. Quindi cos’altro hai bisogno di sentire? Vai avanti e passa più tempo a divertirti con la persona amata e senti come stanno aumentando i livelli di testosterone.

Bassi livelli di testosterone possono causare varie difficoltà nella vita di tutti i giorni se non si fa nulla su di loro. Quindi, perché non cambiarlo e provare alcuni dei nostri ultimi attacchi del corpo che abbiamo condiviso con te? Ti renderai presto conto che esercitarti, migliorare la tua dieta, provare alcune delle migliori pillole per l’aumento del maschio e il resto degli hacks ti aiuterà ad aumentare i livelli di testosterone e far sì che tutti i problemi causati da esso vadano in tempo. Non aver paura di fare il primo passo per migliorare la tua vita. Questi possono sembrare piccoli passi, ma tutti sono stati confermati per avere la capacità di migliorare la tua salute, e non dovresti trasmettere questa offerta.

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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