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Il tapis roulant Professionale alla portata di tutti

Oggi vi presento un tapis roulant che sta ottenendo un grandissimo apprezzamento tra i nostri clienti il NordicTrack T-20.

Il T 20 è un tappeto presentato quest’anno all’ Ispo di Monaco (è la fiera di riferimento in Europa per il settore del fitness e dello sport in particolare degli sport invernali)  consegnato ai negozianti da settembre 2011, è un tapis roulant Professionale e non da home fitness.

Vi ricordo che tutti i tapis da home fitness cioè da casa sono certificati e garantiti per un uso domestico il che si traduce in 3 ore massime di lavoro giornaliero ma ogni ora deve essere intervallata da 1 ora di raffreddamento, i tappeti professionali invece possono “lavorare” per 8 ore consecutive (il motore non ha bisogno di raffreddarsi).

Leggendo le caratteristiche tecniche potreste fare un osservazione… ma il T 20 ha un motore da 3,25 cavalli e molti tapis roulant da casa hanno dei motori che si avvicinano a questa potenza….. si è vero ci sono degli ottimi tapis roulant da casa con motori da 3 cavalli  ma cambia completamente la tecnologia applicata, i motori professionali sono AC cioè a corrente alternata mentre i motori dei tapis da casa vanno a corrente continua  e si chiamano DC.

Il NordicTrack offre il massimo della tecnologia presente sul mercato in merito a programmi ed interattività infatti si può collegare in wireless alla rete e visualizzare i percorsi su google map e tanto altro.

Il T20 arriva a 22 km/h e ha la pendenza negativa meno 3% incredibile possiamo correre anche in discesa!!!.Potrei continuare a scrivere  di questo tappeto ma vi svelerò il segreto del suo successo…… il prezzo “solo” 1999 euro (da scontare) per un tappeto professionale…..si questo è il vero motivo del suo successo considerando che per acquistare un tapis roulant da casa di ottimo livello si spendono poche centinaia di euro in meno.

3 ore alla settimana sul tapis roulant per “spingere” di più

180 minuti alla settimana sul tapis roulant per spingere di più rispetto a chi vuole solo rimanere in forma, per quel corridore che vuole stare dietro agli amici podisti della domenica.
Questi 180 minuti sono più impegnativi rispetto a quelli di chi vuole solo rimanere in forma .
Abbiamo inserito una seduta di velocità il mercoledì in maniera da recuperare per un eventuale sforzo domenicale tipo garetta o lungo.

3 ore per la messa a punto del vostro motore:

Settimana

L

M

M

G

V

S

D

1

R

R

RM 5 x 1 km rec 3′

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL 1:15

2

R

R

CL 40′ + SAL 10 x100 m rec 1,30′

R

CL 1:00

R

Cm 30′ o gara

3

R

R

RL 3 x 2 km rec 4′

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL1:15

4

R

R

RB 10 x 400 m rec. 1′ 30”

R

CL 1:00

R

Cm 30′ o gara

Legenda: AL = allunghi; CL= corsa lenta; CM = corsa media; LL = lungo lento; R = riposo; Rec = recupero; Var = variazioni; RM = ripetute medie; SAL = sprint in salita; RB = ripetute brevi

180 minuti alla settimana sul tapis roulant per rimanere in forma.

Occorrono tre sedute a settimana di circa un ora.
Soprattutto ora con con l’avvicinarsi della stagione fredda  il rischio di cadere nella vita sedentaria al caldo della televisione e del divano è una vera tentazione.

Ecco quindi a voi un programma di 3 ore per rimanere in forma sul tapis roulant

Settimana

L

M

M

G

V

S

D

1

R

R

CL 1:00

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL 1:15

2

R

R

CL 1:00

R

CL 30′ + + CM 15′

R

LL 1:30

3

R

R

CL 1:00

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL1:15

4

R

R

CL 1:00

R

CL 20′ + VAR.10 X 1′ REC 1

R

LL 1:30

Legenda: AL = allunghi; CL= corsa lenta; CM = corsa media; LL = lungo lento; R = riposo; Rec = recupero; Var = variazioni;

Tapis roulant: come iniziare.

LA RESPIRAZIONE
Per scegliere la velocità a cui svolgere i vari allenamenti presenti nelle tabelle puoi basarti sul ritmo e sull’intensità della respirazione.

Negli schemi troverai tre sigle:

CRF = Corsa con respirazione facile, ossia un ritmo di corsa blanda, al quale risulta facile chiacchierare.
CRLI = Corsa con respirazione leggermente impegnata, ossia un ritmo di corsa un po’ meno blando del CRF, che ti permette ancora di parlare ma con più difficoltà.
CRI = Corsa con respirazione impegnata, un ritmo sostenuto, che ti lascia il fi ato solo per scambiare qualche parola.

ALLENAMENTO = Sono i giorni dedicati all’allenamento, possibilmente alternati.
LA FREQUENZA CARDIACA in alternativa, come riferimento per l’intensità dello sforzo, nelle tabelle 2, 3, 4 e 5 è indicato il numero delle pulsazioni cardiache, espresso come percentuale della frequenza cardiaca massima, FCM. Questa può essere ricavata con buona approssimazione grazie alla semplice formula “220 – anni di età”. Per avere dei riferimenti più precisi, puoi calcolare la FCM con un test che preveda di correre a velocità massimale, come il test Conconi.
RISCALDAMENTO Se sono previste variazioni di ritmo e corsa in salita, è bene fare prima 15-20’ di corsa lenta e 10-15’ di stretching.


Da ZERO a 30 MINUTI
in 8 settimane sul tapis roulant

Ecco come puoi iniziare a correre, senza rischi e con pochissima fatica, sfruttando il tapis roulant della palestra o quello di casa tre volte alla settimana. Unico requisito: prima di affrontare questo programma devi essere in grado di camminare per un’ora almeno tre volte alla settimana. Sistema il TR a una pendenza dell’1%. Per le prime 4 settimane cammina per 15 minuti prima e dopo ogni tratto di corsa, sempre con pendenza dell’1%. Durante la corsa l’andatura dovrà essere tale da permetterti di parlare agevolmente (CRF, corsa con respirazione facile).

Tabella Allenamento

New Balance Day

Un intera giornata dedicata alle scarpe da running

 

Sabato mattina 17 Settembre si è svolta al Percorso Verde di Pian di Massiano a Perugia (zona stadio) una prova gratuita delle scarpe da running New Balance.
Doriano Bussolotto ed Eros Lenticchi, podisti di comprovata esperienza, hanno messo a disposizione tutta la loro conoscenza del settore.

 

Sabato pomeriggio il test si è spostato presso la sede di Tutto per il Fitness a Taverne di Corciano (PG) per poter effettuare le video analisi dell’appoggio del piede.

 

E’ stato utilizzato per la prova un tapis roulant della Kettler, il Track Performance, tappeto di ottima finitura e qualità tecniche.

 

Vi invito a visionare il video di un test svolto su una ragazza. Tale video è emblematico per poter capire l’importanza di un test del genere.

The video cannot be shown at the moment. Please try again later.

Nel primo video potete vedere come il piede sinistro ceda verso l’interno nel momento dell’appoggio.

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Nel secondo video la stessa ragazza ha indossato una scarpa più protettiva, la New Balance 1080, che le ha praticamente corretto il difetto nell’appoggio.
La ragazza prima dell’analisi aveva segnalato un problema di frequenti distorsioni alla caviglia con conseguenti ematomi.

Scegliere la scarpa giusta in base all’utilizzatore è fondamentale come è fondamentale sostituire le scarpe ogni 500/600 km o 6 mesi di vita.

Basta ai negozi che vendono tutto! Il futuro è il ritorno al negozio specializzato! In tutti i settori…

Pro Space: il tapis roulant in 30 centimetri

Entro fine settembre 2011 arriva il nuovo salva spazio marchiato High Muster.
Questo tapis roulant si aggiunge ad una serie di modelli salva spazio presenti sul mercato.

 

Tapis Roulant High Muster Pro Space richiudibileIl tapis roulant Pro Space è un prodotto dalle ottime caratteristiche tecniche con un buon rapporto qualità/prezzo e chiusura salvaspazio.
Il Pro Space ha un motore da 2,5 CHP continui permettendo un allenamento ad una velocità compresa tra 0,8 e 18 Km/h, adatto a tutti i tipi di utente, dal principiante all’agonista.
E’ possibile inclinare il piano di corsa delPro Space elettricamente da 0 al 15%. Il nastro è 45×132 cm, antiscivolo e la pedana ammortizzata in modo da ridurre l’impatto.

 

High Muster ha curato molto i sistemi di ammortizzazione in tutta la nuova gamma 2012 ifatti il tapis roulant è dotato dell’innovativo sistema di ammortizzazione Dual Flex che lavora in combinata con gli elastomeri e con il sistema Double Absorpion.
La console del tapis roulant High Muster Pro Space è facile da utilizzare ed ha una grande finestra LCD retroilluminata, che mostra costantemente velocità, tempo, distanza, calorie bruciate, pulsazioni.
Il tapis roulant Pro Space ha 6 programmi preimpostati + 2 HRC + 4 user + 1 Body Fat + 1 programma manuale, che vi peretterà di cambiare la velocità del tapis a seconda del tipo di allenamento che state svolgendo.
La rilevazione del battito avviene mediante i due sensori Hand Grip (rilevazione palmare), posti su i due maniglioni della console, riuscendo così a rilevare la frequenza cardiaca anche durante l’allenamento. Inoltre è possibile rilevare il battito cardiaco mediante la fascia cardio compresa nel prezzo del tapis roulant.

 

Il tapis roulant High Muster Pro Space è richiudibile completamente, così da ridurre al minimo l’ingombro.
Questo modello infatti è completamente salvaspazio, una volta chiuso il suo spessore è di soli 30 cm!

 

 

Devo dire che il Pro Space è molto somigliante al DKN Space Run.
Il prezzo si aggirerà intorno a 1000 euro, se siete interessati a questo prodotto andate a scoprirne le caratteristiche nel dettaglio.

Endorfine e Adrenalina

Quante volte avete sentito dire che quando uno corre si sente meglio? C’è una sostanza che viene prodotta dal corpo per sostenere lo sforzo fisico questa sostanza si chiama endorfina.

Le endorfine sono sostanza che agiscono sul sistema nervoso centrale e provocando sensazioni di benessere,positivi cambiamenti d’umore e capacità a sopportare il dolore.

endorfineIn sostanza è una reazione chimica che ti aiuta a superare il dolore. Le endorfine danno una sensazione di benessere tale che danno dipendenza!
Dipendenza alla corsa. Si parla di “droga” senza nessun effetto collaterale.

Il nostro fisico sottoposto a stress fisico o psicologico produce un’altra sostanza l’adrenalina , che fa parte degli ormoni dello stress.

L’adrenalina è una difesa del corpo, aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa ma questo meccanismo di difesa del corpo ha delle controindicazioni che vanno ad intaccare il sistema circolatorio.
La corsa facilita lo smaltimento dell’adrenalina
, tramite la corsa eliminiamo le scorie dello stress.

Dopo una bella corsa e una doccia raggiungiamo il massimo del benessere psicofisico, migliorando i rapporti con se stesso e con gli altri. Correre produce anticorpi che combattono virus e batteri.

La corsa produce una serie di micro lesioni ed ecco perchè si sentono dei dolori alla fine dell’allenamento ma con il riposo i muscoli si mettono al lavoro per diventare più forti e per essere pronti al prossimo sforzo. Non si rafforzano solo i muscoli ma anche le vene, le arterie aumentano i capillari irrorando maggiormente il proprio corpo, diminuisce il colesterolo cattivo e aumenta quello buono. Il cuore si rafforza sotto sforzo ed è più efficiente in una situazione di riposo. Più si corre e più i polmoni si abituano a usare un numero crescente di alveoli (piccoli sacchetti). Grazie alla corsa il metabolismo cresce e continua a bruciare grassi persino quando si dorme.

Come si fa a non rinunciare ad una buona dose quotidiana di endorfine? Anche quando è troppo caldo o quando è troppo freddo? Io non posso che consigliare l’acquisto di un tapis roulant sempre pronto all’uso in qualsiasi situazione climatica o anche quando proprio non abbiamo tempo ma 30 minuti prima di fare una bella doccia li possiamo trovare.

COMPARAZIONE: Tapis roulant “salva-spazio”

Bentornati, cari lettori del blog, alla nostra rubrica di prove comparative!

Oggi dedicheremo uno spazio alla comparazione dei tapis roulant salva-spazio presenti sul mercato.

I prodotti più interessanti sono 4:

I primi due prodotti sono specifici per utenti donna o maschi leggeri e devono essere utilizzati per camminare o svolgere una corsa leggera.
Il primo tapis roulant è un vero salva spazio può essere riposto anche sotto il letto, mentre il secondo tapis riesce a diventare un salva spazio con alcune piccole operazioni da compiere sul tappeto (svitare 4 rondelle); quindi possiamo consigliare l’acquisto di questo tapis roulant nel caso in cui non lo si voglia far sparire ad ogni allenamento ma soltanto per alcuni periodi come ad esempio utilizzarlo nel periodo invernale e riporlo nel periodo estivo.

 

Il tapis roulant Evolve Plus è sicuramente il prodotto più curato dal punto di vista estetico, piace molto alle donne per il proprio look e design, il bianco è sicuramente un colore di tendenza che ben si inserisce nelle abitazioni di un certo livello, ottime le rifiniture, in più è dotato di casse audio integrate e un bel display Lcd blu.
Lo Space Run DKN è dei quattro tapis roulant sicuramente il più pesante con caratteristiche medio alte adatto anche ad un utenza maschile; lo Space Run è dei quattro tappeti sopra citati sicuramente il più voluminoso.

 

Il nostro consiglio è sempre quello di “ripiegare” su uno di questi modelli salva spazio proprio se non se ne può fare a meno  in quanto un tapis roulant tradizionale ci dà a parità di prezzo sicuramente caratteristiche tecniche più elevate. I tapis roulant salva spazio hanno un gran successo perchè ingombrano poco ma dobbiamo comunque considerare che non potranno mai avere la stabilità e la robustezza di un tapis roulant tradizionale.

Dobbiamo comunque considerare che quasi tutti i tapis roulant tradizionali una volta richiusi ingombrano comunque meno di 1 mq!

T110 High Power DKN Space Run Evolve Plus Power Truck HRC

06/09/2011
Si aggiunge alla comparazione anche il tapis roulant della High Muster Pro Space.
Andate a leggerne la recensione qui.

Il cardiofrequenzimetro

Oggi ci promoniamo di presentarvi uno dei più importanti ed utili oggetti per il vero appassionato di fitness: il cardiofrequenzimetro.

Inizio questo articolo affermando che non esistono prodotti che riescono a rilevare la frequenza cardiaca in maniera corretta senza richiedere l’utilizzo della fascia cardio.

 

Polar FT80Le rilevazioni palmari o chiamate EKG o Hand Pulse rilevano un battito che ha un valore puramente indicativo.
Ognuno di noi ha una propria conformazione, tra un soggetto e un altro sicuramente possiamo trovare alcune differenze fisiche fondamentali come il diverso spessore della pelle o l’acidità della stessa o il quantitativo di acqua, la sudorazione ecc; tutti fattori che fanno “sballare” il valore dei battiti rilevati con una strumentazione diversa da quella toracica.

 

Con il Cardio impariamo a conoscerci, normalmente il cardio è composto da un orologio e da una fascia come i cardiofrequenzimetri della Polar o della Garmin che in più hanno la funzione di essere anche dei GPS, dei veri e propri computer portatili satellitari che riescono a darci tantissime informazioni utili come il passo al km,  la media di corsa o i km percorsi ecc.

 

Il cardio diventa il proprio allenatore.
Per capire come deve essere utilizzato dobbiamo capire la differenza tra la soglia aerobica e la soglia anaerobica.
Per ottenere la soglia anaerobica bisogna fare 220 meno l’età meno 8% (comunque la frequenza di soglia anaerobica è soggetta a cambiamenti in base all’allenamento).
La frequenza minima allenante è data dalla frequenza massima teorica meno il 35/40% sotto questo valore non ci stiamo allenando.

ESEMPIO:

Io ho 36 anni- calcolo 220-36=184 è la frequenza massima teorica -8%  = 169 frequenza di soglia anaerobica.
La mia frequenza minima allenante è  110 battiti

Quindi 184 battiti è il valore che non devo mai superare per fare un allenamento in sicurezza e 110 battiti è il valore minimo sul quale non devo mai scendere mentre mi alleno.

Mentre 138 battiti (220 meno età meno il 25%) dovrebbe permettermi di affrontare un fondo lento che mi permette di perdere peso.

 

Esistono tapis roulant dotati di programmi Cardio o H.R.C. con fascia cardio che ci permettono di impostare i battiti desiderati.
Il tapis roulant in automatico aumenta o diminuisce la velocità o l’inclinazione facendoci lavorare sempre al battito desiderato è come se avessimo costantemente un personal trainer vicino al nostro tapis roulant.

Il test Conconi

Il test Conconi esamina la relazione che lega la frequenza cardiaca all’intensità dello sforzo.

Il test prende il nome di un Professore universitario che ha trovato il metodo per stabilire la soglia anaerobica, cioè il momento in cui si accumula una tale quantità di acido lattico che dopo poco sei costretto a fermarti.
E’ un test cronometrico.

I podisti professionisti utilizzano uno strumento che si chiama lattacidometro, che in pochissimi secondi è in grado di misurare la quantità di acido lattico presente nel sangue.

Il test comincia in una corsa inizialmente lenta per poi aumentare progressivamente fino ad arrivare alla velocità massima.
Ad ogni passaggio di 100 metri (o altra distanza) vengono registrati il tempo impiegato e la frequenza cardiaca.
Finito la prova bisogna portare i risultati su un piano cartesiano o semplicemente scaricare i dati del cardio sul PC. Il risultato che viene fuori è una linea crescente: il battito aumenta aumentando la velocità ma ad un certo punto la frequenza cardiaca tende  a stabilizzarsi e anche a deflettere; il punto in cui questa curva inizia a deflettere è la soglia anaerobica.

Gli atleti devono essere ben riposati e non aver svolto lavoro fisico impegnativo nei due giorni precedenti la prova.
Il test deve essere eseguito lontano dai pasti principali ed è sconsigliata l’assunzione di sostanze, come la caffeina, che influenzano il ritmo cardiaco e alterano il risultato finale del test.

Il test normalmente dura circa 8 minuti.
Bisogna partire ad un passo inferiore al proprio ritmo e poi cercare di effettuare una vera progressione ogni 100 metri; nelle utime progressioni occorre veramente andare alla massima velocità.

Il test ci permetterà di capire il nostro stato di forma per pianificare i nostri allenamenti.

AD ESEMPIO:

  • La corsa rigenerante dovrà essere fatta ad una velocità pari alla Velocità di Flessione meno il 25%
  • il fondo lento alla Velocità di flessione meno il 18-20%
  • il fondo medio alla Velocità di flessione meno l’8%-12%
  • le ripetute dai 3km a 5 km alla Velocità di flessione meno il 3%
  • le ripetute fino a 2km alla Velocità di flessione + 5%
Risultato del test conconi

Il risultato delle misurazioni del test Cononi riportate sul piano cartesiano.

Se ti stai allenando per una maratona e vuoi che il dato sia veramente attendibile dovresti fare il test Conconi + 10 km  di corsa a ritmo  gara + due minuti di recupero e sottoporti ad un altro test Conconi , questo secondo test sarà molto più veritiero.

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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