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Ispo Winter 2016 presentazione nuova gamma TOORX

A fine Gennaio 2016 Toorx ha presentato le novità che entreranno sul mercato da fine anno.

Il colore nero torna dominante nell’estetica dei prodotti, dopo anni di dominio del grigio e del bianco.

Le novità più interessanti riguardano le ellittiche, le cyclette e le cyclette orizzontali e alcune spin bike o gym bike (quelle con lo schienale o chiamate da qualcuno da seduto o recumbent in inglese): BRX R 300, BRX300,BRX100, ERX100,ERX300,ERX700 .

E’ stata migliorata la fluidità di pedelata, la silenziosità e senza ombra di dubbio le console.

Molto interessante la nuova ellittica richiudibile ERX 700; movimento molto fluido, ottime geometrie, silenziosa, minimo ingombro.

 

 

 

Manutenzione ellittica

Nella Foto potete vedere cerchiati in rosso i punti di snodo dell’ellittica in cui è necessario in fase di montaggio ingrassare molto bene i giunti e successivamente nei mesi di utilizzo dell’ellittica è necessario rimuovere le plastiche ed oliare controllando anche il serraggio delle viti.

Dove oliare/ingrassare l'ellittica

Dove oliare/ingrassare l’ellittica

Come è costruita una cyclette

I prodotti economici hanno vita breve e mi riferisco a qualsiasi famiglia di atrezzo fitness: tapis roulant, cyclette, ellittici, spin bike ecc..CYCLETTE

Nella foto a fianco potete vedere un prodotto economico con cuscinetti e volano in un unica parte. I cuscinetti non sigillati si usurano più velocemente inoltre il gioco del cuscinetto deve essere regolabile altrimenti si potrebbe verificare un anomalia che porta al grippaggio.

Questo sistema di pedalata con assale e braccio piegato tutto in uno non da all’utilizzatore una buona pedalata inoltre i cuscinetti non sono facilmente intercambiabili.

Stabilità ed ergonomia sono fondamentali per avere un buon prodotto.

Nella foto n. 1 potete vedere un prodotto economico che ha poco stabilità e forte trasmissione del rumore. Una piccola staffa  sottile fornisce la stabilità laterale del volano, un piccolo urto può compromettere la funzionalità della cyclette.

Nella foto n.2 potete vedere una cyclette prodotta da Kettler (prezzi economici) che ha un tubo a sezione quadrata integrato che assicura la necessaria stabilità e robustezza con una bassa trasmissione del rumore

Nella foto n. 3 potete vedere un ergomentro Kettler, negli ergometri il volano è chiuso in una scatola robusta massima rigidità per un perfetto confort.

 

Resistenza magnetica manuale o elettrica o elettromagnetica

Andiamo a chiarire le differenze tra i vari tipi di resistenza nelle cyclette (o ciclocamere) negli ellittici, nelle spin bike e nei tapis roulant magnetici.

Resistenza magnetica manualesistema magnetico cyclette

Il sistema magnetico manuale è facile ed intuitivo da utillizzare.

Tecnologia: il volano è rallentato da magneti permanenti. Più si avvicina il magnete al volano più è alto il livello di resistenza,la regolazione avviene tramite una manopola posizionata vicino alla console. La resistenza non si usura  ed è molto silenziosa è un dispositivo economico adatto a clienti che vogliono il giusto rapporto prezzo/qualità.

 

Resistenza magnetica elettrica (bisognerebbe dire con regolazione elettrica)

Questo tipo di resistenza permette di utilizzare i programmi di allenamento.REGOLAZIONE ELETTRICA

Tecnologia: il volano è rallentato da magneti permanenti. Più è vicino il magnete al volano più e alto il livello di resistenza. La regolazione avviene tramite due pulsanti situati sulla console che comanda un elettro-attuatore che a sua volta comanda la distanza dei magneti dal volano. Lo schermo della console della cyclette visualizza lo sforzo applicato in tempo reale.

La regolazione dello sforzo è molto pratico, si presta maggior attenzione a questo dato durante l’allenamento.

Il computer assume la regolazione dello sforzo durante l’utilizzo dei programmi. La regolazione dello sforzo è più preciso.

 

Resistenza elettromagnetica (Ergometro)SISTEMA ELETTROMAGNETICO ERGOMETRO

Questo tipo di resistenza è il punto di riferimento per gli atleti professionisti e per applicazioni terapeutiche (riabilitazione)

Tecnologia: il volano viene frenato da un elettromagnete controllato da un computer. Più è alto il flusso di corrente che passa attraverso la bobina più è forte la resistenza (frenata).

La regolazione è molto precisa con step di 5 watt visualizzata sul display della console con due tasti + e -.

Il grande vantaggio nell’utilizzo di un ergometro consiste anche nella facilità di regolazione e possibilità di eseguire degli incrementi con step molto ravvicinati quindi abbiamo un estrema precisione nella regolazione della resistenza (potenza frenante), riproduce esattamente la potenza richiesta molto utile per gli allenamenti cardio vascolari.

Una delle caratteristiche fondamentali è che LO SFORZO E’ INDIPENDENTE DALLA VELOCITA’.

Per fornire una potenza di 100 watt un lavoro meccanico deve essere eseguito da 100 joule in 1 secondo (Il joule è l’unità di misura dell’energia, del lavoro e del calore per quest’ultimo è spesso usata anche la caloria) Ci si può fare un’idea di quanto sia un joule considerando che è circa pari al lavoro richiesto per sollevare una massa di 102 g (una piccola mela) per un metro, opponendosi alla forza di gravità terrestre.

Su un ergometro il lavoro meccanico durante la pedalata è influenzato da due parametri :

-1 CADENZA

-2 RESISTENZA (forza frenanate)

Indipendentemente dalla velocità (Speed indipendent)

Quindi se l’utente pedala con una potenza di 100 watt e mantiene una cadenza per lui ottimale il cumputer adegua lo sforzo  per mantenere il lavoro impostato senza far modificare il numero delle pedalate dell’utilizzatore.

Con questo sistema indipendente dalla velocità il sistema cardiovascolare dell’atleta non è sovraccaricato involontariamente infatti senza questo sistema se l’utilizzatore aumentasse la cadenza andrebbe in overshoot con un aumento della resistenza.Questo sistema è molto importante per l’allenamento terapeutico.

I watt indicano la POTENZA CHE E’ L’ESATTO INDICATORE DELLA PRESTAZIONE, a differenza delle pulsazioni , la potenza espressi in watt è un preciso indicatore dello sforzo eseguito nel tempo.

 

 

 

 

 

Il Volano delle cyclette, spin bike, ellittici e tapis roulant magnetici

La buona costruzione di un attrezzo fitness assicura un ottimo confort.

I Volani:

Un buon volano deve essere bilanciato con macchine ad alta precisione, solo i volani bilanciati offrono confort e morbidezza.

Il volano su una buona spin bike può raggiungere anche i 1.000 giri/minuto o più.

Ogni minimo squilibrio viene trasferito al prodotto pregiudicandone la scorrevolezza. Migliori sono i volani migliore è la qualità del prodotto.

Poche azienda montano volani equilibrati. Pensate che un volano equilibrato  elettronicamente è 6 volte più preciso di un volano equilibrato manualmente.

Kettler effettua questa lavorazione in una stazione di equilibratura vedi foto.

Questo permette di avere un volano di qualità superiore (proprietà concentrica).

Le cyclette, le spin bike, gli ellittici i tapis roulant magnetici che montano questo tipo di volano hanno una maggiore scorrevolezza e qualità.

I prodotti economici non utilizzano questo sistema.

L’Ellittica è il Crosstrainer

L’ellittica o Crosstrainer è ideale per l’allenamento dei grandi gruppi muscolari, come quelli di gambe, braccia, tronco e spalle. Il Crosstrainer o ellittica è il macchinario fitness che permette alle

Ellittica Kettler UNIX PX

Ellittica Kettler UNIX PX

gambe di svolgere il movimento ellittico.

Che cos’è il movimento ellittico?

L’ellissi è una curva piana chiusa, in maniera più semplice bisogna immaginare un cerchio schiacciato tipo “uovo”, a questo moviemento della gambe dobbiamo aggiungere il movimento delle braccia tipo camminata “nordic Walking” ma con le mani alte invece che basse , questo movimento è facolatativo.

Il movimento ellittico può essere fatto in avanti o a ritroso.

Il movimento ellittico risulta particolarmente delicato per le articolazioni. L’allenamento con il crosstrainer o ellittica è particolarmente adatto per persone che per motivi di lavoro sono sedute a lungo.

Infatti l’allenamento con il crosstrainer si effettua in posizione eretta. In tal modo non si sforza la schiena e la colonna vertebrale.

Sono possibili diversi tipi di carico di allenamento: allenamento solo delle gambe con le mani sull’impugnatura fissa, allenamento di tutto il corpo con utilizzo passivo delle braccia, allenamneto di tutto il corpo con utilizzo attivo delle braccia.

La sinergia di allenamento di gambe e braccia crea un allenamento efficace per tutto il corpo, coinvolgendo tutti i gruppi muscolari rilevanti. L’allenamento del busto sulle barre per le braccia coinvolge anche la muscolatura di braccia, spalle e schiena.

I vantaggi dell’ellittico:

movimento ellittico delicato per le articolazioni

-efficace allenamento per tutto il corpo che coinvolge tutti i principali gruppi muscolari

-allenamento vario grazie al movimento in avanto e a ritroso

-ideale per un allenamento fitness mirato alla salute

Consumo energetico medio (Kcal) 700 ca ora con combustione dei grassi ca. 55-59 g per ora

Nel crosstrainer o ellittica è possibile regolare la posizione delle superfici di appoggio in base alla propria statura. Tanto  maggiore è la propria statura, tanto più le superfici di appoggio dovrebbero essere spostate indietro.

La suola delle scarpe può essere a contatto con il bordo anteriore della superficie di appoggio. Durante il movimento in avanti, fare attenzione, esattamente come quando si cammina, a sollevare il tallone del piano, per garantire l’allenamento della muscolatura del polpaccio e una buona irrorazione sanguigna dei piedi.

Posizione del corpo e svolgimento del movimento sull’ellittico:

Le mani afferrano la leva per le braccia all’altezza del petto, con gomiti leggermente piegati. Il busto va impostato in posizione eretta. Durante il movimento fare attenzione a mantenere sempre

Crosstrainer Nordictrack rot.ant.

Crosstrainer Nordictrack rot.ant.

leggermente piegati ginocchia e gomiti.

Varianti di allenamento:

Il crosstrainer o ellittica offre numerose varianti di allenamento. Ad esempio grazie al movimento attivo o passivo delle barre di impugnatura è possibile determinare personalmente l’intensità dell’allenamento del busto. Pertanto è possibile concentare lo sforzo sulla muscolatura di gambe e glutei, muovendo le barre di impugnatura in selezione passiva e in massima leggerezza. Invece per aumentare l’allenamento del busto bisogna muovere con maggiore dinamicità le barre di impugnatura. Complessivamente però si tratta sempre di un allenamento per tutto il corpo, in quanto oltre alla muscolatura di glutei e gambe si allenano anche i muscoli di spalle, braccia  schiena.

Il crosstrainer/ellittica permette anche di non coinvolgere le braccia. A tal scopo far presa con entrambe le mani sull’impugnatura fissa. I gomiti devono rimanere sciolti lungo il busto, per permettere alle leve per le braccia di spostarsi. In questa posizione si effettua solo un allenamento dei muscoli di glutei e gambe.

Consigliamo di prendere confidenza con l’attrezzo nelle prime 4 settimane di allenamento dedicando 3 allenamenti a settimana nelle prime due settimane (15-20 minuti,sforzo 1-3) e 4 allenamenti a settimana nelle 3 e 4 settimana( 25-30 minuti, sforzo 1-3). Solo dalla 5 settimana poptrete aumentare la durata dell’unità di allenamento (40 minuti, utilizzando anche sforzo 4-6) . Dovete fare attenzione a che le pulsazioni nelle prime 6-8 settimane non superino mai il 75% delle pulsazioni massime.

 

 

Il passo dell’ellittica

Lunghezza del passo

 

La lunghezza del passo  dell’ellittica è lo spazio che si ha tra il centro del piede destro e il centro del piede sinistro. Per persone di statura media l’ottimale è dai 30 ai 50 cm. Per persone alte

oltre i 190cm, si raccomanda una ellittica con il passo di almeno 40 cm. Su alcune ellittiche,la posizione del supporto del piede,  si può anche variare generalmente su 3 livelli , la posizione più

avanzata è per le persone più basse, quella centrale per le persone con una statura normale e quella più arretrata per persone molto alte.

Oltre alla lunghezza del passo bisogna tener conto dello spazio fra i due piedi:è l’ampiezza dello spazio tra i due piedi dell’utente.

Generalmente lo spazio varia dai 7 a oltre 30 cm

Soprattutto le donne e gli utenti più bassi dovrebbero scegliere una ellittica con un spazio minore trai due piedi. Lo spazio fra i due piedi non deve superare i 25-28 cm. Un buon ellittico con rotore

posteriore ha uno spazio intorno ai 17 cm.

 

Quando una persona cammina, la distanza tra i piedi varia dai 120 ai 150 mm.

Quando si corre i piedi sono più ravvicinati, circa 80~100 mm di distanza.

 L’ellittica si basa sugli effetti di una corsa/camminata veloce e quindi la distanza tra i piedi sarà simile a queste 8-15 cm. Anche se lo spazio è superiore non andiamo incontro ad inconvenienti

durante l’allenamento.

Oltre al passo è interessante capire l’affondo della pedalata, in quanto alcuni ellittici hanno una pedalata simile alla simulazione dello sci da fondo altri si avvicinano al concetto dello step, con un

affondo molto più pesante.

Tutte le ellittiche offrono resistenze variabili. Di solito, la resistenza è controllata da un freno magnetico che fa resistenza al volano non appena si avvicina ad esso. Il freno può essere manuale o

motorizzato.

La resistenza motorizzata è più facile da usare e fornisce una regolazione della resistenza più precisa.

 

Ellittiche con volano anteriore o posteriore?

Le ellittiche possono avere il moviemto anteriore o posteriore.

Ellittiche

Ellittiche

 

Le ellittiche (di buon livello) con il movimento anteriore simulano un movimento simile allo sci di fondo ed hanno un passo molto ampio.

Esistono sul mercato ellittiche a valono anteriore ma con passo molto stretto.

Dobbiamo sempre considerare che la fluidità dell’attrezzo è data sempre dalla massa del volano.

Altro dato importante è dato dal diametro della crociera del pedale.

Gli ellittici a volano anteriore hanno il vantaggio di non avere nessun “corpo estraneo” in mezzo alle gambe e quindi generalmente favoriscono una postura corretta.

Per esperienza Non esistono regole generali, ma dobbiamo valutare singolarmente prodotto per prodotto.

Esistono ottime e pessime ellittiche anteriori e ottime e pessime ellittiche posteriori.

 

Il tapis roulant “carro armato”

Tapis Roulant magnetico Curve by WoodwayOggi sono  contento di  presentarvi una novità  USA nel mercato del tapis roulant. Il tapis roulant magnetico realizzato con una forma veramente originale che secondo i produttori riesce a far  bruciare fino al 30% di calorie in più rispetto alle pedane mobili motorizzate perché l’utente è in realtà alimenta la superficie di rotolamento, in modo da coinvolgere più gruppi muscolari e di raggiungere un allenamento superiore. Non abbiamo bisogno di corrente elettrica!

 

Veramente interessante il modo in cui è stato progettata la superficie di corsa con delle strisce orizzontali tipo cingoli di  carro armato.
Ricordatevi che normalmente sui tapis roulant magnetici/meccanici si può solo camminare, in quanto la spinta viene data dai piedi.

 

Il tapis roulant (link) da me chiamato “carro armato” in realtà si chiama tapis roulant Curve (curva) ad oggi ancora non distribuito in Italia da Woodway.

GUIDA ACQUISTO TAPIS ROULANT: Confronto tra il DKN T830 e il Sidney 3000 High Power

Bentornati alla rubrica di comparazione fra noti modelli e marche di attrezzi da Home Fitness!

Oggi andremo ad analizzare il tapis roulant che ha introdotto per primo il nastro ortopedico sul mercato il DKN T830 ed il Sidney 3000 tappeto sviluppato dalla High Power per contrastare il mercato del tapis roulant della DKN.


Andiamo ad analizzare i dettagli tecnici:

1. Motore: il Sidney 3000 ha ½ cavallo in più rispetto al DKN T830.

 

2. Nastro: il DKN T830 ha il nastro più largo di 2 cm; entrambi hanno il nastro ortopedico.

 

3. Ammortizzazione: si equivale.

 

4. Peso: il DKN T830 è più pesante ma anche molto più ingombrante in quanto oltre ad avere dimensioni maggiori la chiusura della pedana non avviene abbastanza verticalmente. Entrambi hanno le 4 ruote per facilitare gli spostamenti.

 

5. Console: DKN T830 ha una console essenziale minimalista, la console del Sidney 3000 risulta completa, di facile lettura, il colore del display da blu diventa rosso quando svolgiamo un allenamento performante, in più è dotata di casse audio.

 

6. Tempi di montaggio: il Sidney 3000 stravince! Un solo tipo di vite, tempo di montaggio 5 minuti,  nessuno può sbagliare o avere problemi di assemblaggio. Il montaggio del DKN T830 risulta più macchinoso ed alcuni fori dei montanti non sempre combaciano.

 

7. Programmi: entrambi hanno programmi Cardio HRC e sono Polar compatibili.

 

8. Velocità: Il Sidney 3000 arriva a 20 km/h il DKN T830 a 18 km/h.

 

9. Inclinazione: Il Sidney 3000 arriva al 15% il DKN T830 al 12%.

 

10. Peso massimo utente: il Sidney 3000 ha una portata leggermente maggiore.

 


Conclusioni

Possiamo affermare che il Sidney 3000 High Power è un tapis roulant con caratteristiche tecniche alte  con delle dimensioni a portata di qualsiasi abitazione mentre il DKN T830 è possibile installarlo solo su abitazioni dotate di uno spazio dedicato. Entrambi sono prodotti validi se non avete spazio acquistate il Sidney 3000 altrimenti fate un confronto sul prezzo!
Questi due modelli sono adatti a qualsiasi tipo di utente ma per chi pesa sopra i 100 kg consigliamo di investire ancora di più.


Tapis Roulant DKN T830
Tapis Roulant DKN T830
Sidney 3000 display
Il display del Sidney 3000 High power con la sua retroilluminazione bicolore rosso-blu.

Puoi acquistare entrambi i prodotti recensiti in questo articolo su:

www.tapisroulantstore.it | www.tuttoperilfitness.it | www.iltapisroulant.it

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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