Archivio di febbraio 2013

I nemici del Tapis Roulant: umidità,polvere,sudore,silicone.

Diversi fattori possono incidere sulla “vita” del nostro Tapis Roulant, a volte sono ambientali altre volte dovute a delle nostre azioni od omissioni.

I tapis roulant temono l’umidità e quindi dobbiamo evitare di metterli in luoghi dove si forma la condensa tipo verande, balconi ecc… l’acqua potrebbe danneggiare la scheda elettronica del Tapis Roulant o la console . Se comunque è una zona riparata potete provare ad utilizzare dei teli respiranti (tipo copri moto).

L’elettronica del tapis roulant teme lo sporco e la polvere.

Bisogna pulire il nastro ed il tappeto ad ogni utilizzo per evitare che le plastiche si macchino o che le parti ferrose si arrugginiscano.

Un consiglio è quello di utilizzare un paio di scarpette running solo per correre sul tapis roulant e non utilizzare le stesse scarpe per andarci a giocare a Tennis!!!

Vedi foto sotto riportata.

Una volta all’anno bisognerebbe aprire il vano motore e togliere la polvere con un’aspirapolvere.

Tutti i Tapis roulant devono essere lubrificati con dell’olio specifico e non con olio siliconico che cre maggior attrito affaticando il motore ed inoltre rova anche il nastro di corsa, noi abbiamo realizzaato una miscela di olio specifica per tapis roulant a base di Teflon che allunga la vita al motore e al nastro.

Inoltre ricordatevi di staccare sempre la presa della corrente e di partire sul poggiapiedi e non direttamente sul nastro del Tapis roulant.

 

 

Ispo Monaco 2013

Anche quest’anno eravamo presenti alla Fiera più importante del settore che si tiene a Monaco di Baviera. Tante novità e tanto fascino per il mondo del tempo libero e dello sport.

Alcune foto:

Lo zucchero che non fa male: Eritritolo

L’Eritritolo è un prodotto di origine naturale ottenuto da frutta ed alimenti fermentati, approvato inizialmente negli Stati Uniti e successivamente nella comunità europea , grazie alle sue proprietà chimico-fisiche ritenute adeguate ad una alimentazione più sana. È dolce quasi come il saccarosio (70%), ma ha un ridotto contenuto calorico pari a 0,2 calorie per grammo, mentre il saccarosio apporta 4 Kcal/g.
L’eritritolo non causa effetti gastrici indesiderati. Diversamente da quanto accade con altri polialcoli di zucchero, infatti, l’eritritolo è assorbito completamente nell’intestino tenue ed espulso facilmente tramite l’urina, quindi con l’uso di eritritolo si evitano quegli effetti lassativi causati da un consumo eccessivo di sostituti dello zucchero, i quali sono assorbiti ed espulsi dall’organismo con minore velocità. Infine l’assimilazione di eritritolo non aumenta la glicemia, ovvero il valore della concentrazione di glucosio nel sangue; l’indice glicemico del prodotto, infatti, è pari a zero. Ciò fa si che sia indicato per persone affette da diabete. Inoltre, è da segnalare il fatto che il prodotto non è cariogenico anzi sembra avere un ruolo protettivo contro la placca batterica.
Le Organizzazione Mondiale della Sanità, American Heart Association, American Diabetes Association, European Food Safety Authority  consigliano di ridurre di almeno il 50% gli zuccheri nella dieta quotidiana.

L’eritritolo (un polialcool come il maltitolo, i mannitolo e l’isomalto), è un composto chimico a metà tra un alcool e un carboidrato (zucchero).
Questo dolcificante si distingue per queste caratteristiche:

  • Non è cariogeno
  • E’ privo di calorie
  • Non presenta retrogusti sgradevoli.
  • Il suo potere edulcorante è di circa 60-70% il saccarosio.
  • Ha un indice glicemico e insulinemico praticamente nullo.

Modalità d’Uso:
Ottimo per dolcificare in genere, in particolare in tutte quelle preparazioni in cui si usano abitualmente i dolcificanti intensivi

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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