Archivio di dicembre 2012

La corsa sul tapis roulant

La corsa su tapis roulant simula molto bene quella all’aperto. Chi non ha mai provato a farlo crede che per correre sul tapis roulant sia sufficente sollevare i piedi anche di pochi centimetri, quel TX fitnesstanto che basta per lasciar scorrere il nastro, dunque facendo una fatica minima. Sono gli stessi convinti che su una nave con una pista da 100 metri, si impegni un tempo maggiore a percorrerli nella direzione del moto dell’imbarcazione che in senso opposto ma seguendo lo stesso ragionamento, su un aereo che va a 1000 km/h una mosca, per passare da un posto dell’ultima fila a uno della prima dovrebbe muoversi più rapidamente dell’aereo!!! .

In realtà quando si è su un tapis roulant, su una nave o un aereo, si acquista l’energia cinetica di quel mezzo di trasporto. Sul tapis roulant, dunque, non si potrebbe rimanere nello stesso punto  se non si esercitasse una spinta verso l’avanti-alto del tutto simile a quella che si esprime quando si corre su strada a una velocità analoga a quella del nastro.

Ci sono soltanto due differenze: la prima è la risposta all’appoggio, che però cambia anche quando si passa dalla stada alla pista e varia a seconda dei modelli di tapis roulant. La seconda è il non dover vincere la resistenza dell’aria che,in ogni caso, rappresenta una percentuale molto piccola della spesa totale, sopratutto alle velocità tenute da chi non è un campione di livello internazionale.

Vari pregi del tapis roulant:

-consente di correre anche quando le condizioni esterne sono molto sfavorevoli, per esempio il troppo caldo o il freddo eccessivo ( ma anche lontani da fonti di inquinamento)

-permette di mantenere una velocità costante e di simulare le salite della pendenza che si desidera

-se a fianco si ha un grande specchio è possibile controllare il proprio gesto tecnico, eventualmente sforzandosi di correggere un certo difetto

-rende possibile correre, senza dover fare spostamenti da casa

La velocità dei Tapis-Roulant

Oggi andremo ad affrontare un aspetto abbastanza delicato in merito alla veridicità dei dati sulla velocità dei Tapis-Roulant.

La velocità dei TapisRoulant

La velocità dei TapisRoulant

I Tapis-Roulant hanno diverse velocità sia di partenza (detta velocità minima) sia di velocità di punta o massima,(a volte cambia anche la possibilità di incrementarla).

Generalmente la velocità di partenza dei Tapis-Roulant è di 0,8 o di 1 km/h mentre la velocità massima varia da 12 km/h fino ad arrivare a 22 km/h per i tapis-roulant da casa mentre i tapis-roulant professionali arrivano a 25 km/h e pochissimi modelli riescono ad arrivare a 27 km/h.

In moltissimi casi la velocità può essere incrementata di 0,1 in 0,1 km/h, in altri casi di 0,5 in 0,5 km/h.

I Tapis-Roulant che riescono a partire da 0,1 km/h sono tapis roulant utilizzabile per fini di riabilitazione; generalmente i Tapis-Roulant che partono da 0,1 non riescono a raggiungere velocità  elevate.

Tutto quanto scritto sopra è quanto vediamo nelle console dei Tapis-roulant e quanto leggiamo nei manuali o nelle schede tecniche o istruzioni d’uso dei tapis-roulant, ma a volte la verità è un’altra…….

Abbiamo misurato la velocità massima di diversi tapis-roulant utilizzando il Tachimetro e abbiamo verificato che  la velocità indicata sulla console dei Tapis-roulant può variare da quella reale, molte case costruttrici affermano che è ammessa una tolleranza intorno al 10% di errore come d’altra parte è ammessa un margine d’errore anche sui conta km della automobili.

Sicuramente il dato esatto del proprio passo di corsa è fondamentale per il runners esperto che corre abitualmente sopra i 12 km/h.

Il Tachimetro rileva la velocità in metri al minuto per ottenere la velocità in km/h basta moltiplicare per 60 il numero che viene visualizzato dall’apparecchio.

 

 

No al Doping

No al Doping Si alla Salute

Chi usa sostanze dopanti non è uno sportivo

Ottenere un risultato con le proprie forze è un Valore

Ho visto lo Spettacolo delle Olimpiadi di Londra 2012 ma lo sport è un’altra cosa……”   (ad oggi non esiste una vera lotta al Doping, negli sport di forza e di resistenza  assistiamo a dei tempi impossibili da raggiungere molto probabilmente gli unici sport che si salvano sono quelli di abilità come la scherma, il tiro ecc..)

Vi elenco alcuni delle principali sostanze dopanti, quali effetti provocano e quanto fanno male.

Anabolizzanti
La categoria è dominata dal testosterone e dai suoi derivati, come nandrolone o stanozololo. Le varianti di sintesi sono in crescita, perché ci sono circa duemila modi per alterare la struttura di una molecola steroidea, senza modificarne l’effetto.

Cosa fanno
Gli anabolizzanti  aumentano la massa muscolare e la potenza. In pratica mimano il comportamento dell’ormone sessuale maschile nell’organismo, stimolando la sintesi di nuove proteine che costruiscono i muscoli. L’uso di steroidi anabolizzanti, abbinato all’esercizio fisico, può tradursi in un aumento della forza fisica del 38% negli uomini, e anche di più nelle donne.

Effetti collaterali
L’uso di ormoni steroidei ha pesanti ripercussioni sull’apparato riproduttore: nei maschi si può arrivare all’atrofia dei testicoli (che smettono di funzionare perché diventa inutile produrre altro testosterone), calo della libido, impotenza, tumore alla prostata, formazione del seno (il testosterone in eccesso viene trasformato in estrogeni femminili). Nelle donne, l’effetto è opposto ed è la virilizzazione, con comparsa dei peli sul petto e sul viso, cambio della voce, sparizione del ciclo mestruale. Gli anabolizzanti inoltre possono provocare ipertensione, ipertrofia cardiaca e aumentare i rischio d’infarto.

Fattori di crescita e ormoni proteici
Rientrano in questo gruppo l’eritropoietina (Epo), l’ormone della crescita (Gh), il fattore di crescita insulino-simile (Igf-1), l’insulina.

Cosa fanno
L’Epo e i derivati di nuova generazione, come il Cera, stimolano la produzione di globuli rossi, le molecole del sangue che trasportano l’ossigeno a tutti tessuti del corpo. Più ossigeno significa più carburante, quindi più resistenza, ovvero migliori prestazioni in caso di sforzi prolungati (per esempio, nel ciclismo, nella maratona, nello sci di fondo). Il fattore di crescita aumenta la massa muscolare, come gli anabolizzanti, e al contempo innalza l’ematocrito. L’insulina migliora, tra le altre cose, l’utilizzo degli zuccheri a livello muscolare.

Effetti indesiderati
L’aumento dei globuli rossi si traduce in una maggiore viscosità del sangue. Di conseguenza, aumenta il rischio di eventi trombotici, come ictus e infarto. L’assunzione di ormoni della crescita è associata ad alcuni tumori. L’insulina può danneggiare il pancreas.

Beta-2 agonisti
Si tratta di farmaci, come il salbutamolo e la terbutalina, che vengono comunemente impiegati per la terapia di asma ed enfisema.

Cosa fanno
Agiscono come broncodilatatori, cioè aiutano a respirare meglio. Se s’incamera più aria, ai muscoli arriva più ossigeno e di conseguenza la resistenza aumenta.

Effetti indesiderati
Possono avere effetti molto gravi sul cuore.

Stimolanti
Gli stimolanti sono sostanze come amfetamine, cocaina, efedrina che agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale. Sono usati soprattutto dalle donne, in particolare quelli ad azione anoressizzante per il controllo del peso.

Cosa fanno
Procurano una sensazione di euforia e annullano la sensazione di fatica fisica, spingendo l’organismo a superare i propri limiti.

Effetti collaterali
Palpitazioni, ipertensione, calo dell’appetito, insonnia, vertigini sono gli effetti più frequenti, ma non sono rare le conseguenze gravi come colpo di calore, infarto e ictus. Nelle gare di durata, le amfetamine hanno causato più morti di qualsiasi altra sostanza.

Narcotici
Comprendono per esempio eroina, morfina e derivati.

Cosa fanno
A basso dosaggio, danno un’euforia analoga a quella degli stimolanti. Agiscono anche come analgesici, riducendo la soglia del dolore.

Effetti collaterali
Possono portare a scompenso respiratorio, shock e collasso cardiocircolatorio.

Modulatori, diuretici, agenti mascheranti
Si tratta di farmaci che vengono assunti per ridurre gli effetti collaterali di altri dopanti oppure per camuffarne l’assunzione. Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, sono le sostanze vietate più utilizzate in ambito sportivo.

Cosa fanno
Sostanze come i Serm (modulatori selettivi del recettore degli estrogeni) servono a limitare le conseguenze indesiderate del testosterone. I diuretici vengono assunti per eliminare velocemente i residui di altre sostanze, mentre i plasma expanders sonouna categoria di agenti mascheranti che diluiscono sangue e urine, rendendo più difficile il riscontro dell’anti-doping.

Effetti collaterali
Disidratazione, disturbi renali, calo della pressione, problemi cardiaci.

Emotrasfusioni
Vengono considerate pratiche dopanti anche la trasfusione del sangue (proprio o altrui), la somministrazione di globuli rossi o di prodotti derivati dal sangue.

Cosa fanno
L’effetto, analogo a quello dell’Epo, è aumentare la disponibilità di ossigeno.

Effetti collaterali
Come l’Epo.

Sostanze non approvate
Sono vietate anche tutte le sostanze non ancora approvate per uso umano. Ci sono molecole in sperimentazione clinica (per esempio, farmaci contro la distrofia muscolare detti inibitori della miostatina) a cui il mondo del doping guarda con grande interesse, sia per gli effetti che potrebbero procurare agli atleti sani, sia perché non ci sono ancora test antidoping in grado di rilevarle.

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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