Archivio di novembre 2012

Gli amminoacidi

GLI AMMINOACIDI SONO 22

Di cui 14 “non essenziali” e 8 “essenziali”. “Essenziali” perché il corpo non può produrli autonomamente e ha bisogno di assumerli dai cibi.

Gli amminoacidi “essenziali” sono: leucina, isoleucina, valina, lisina, triptofano, treonina, metionina, e fenilalanina.

Fino agli anni ’50 la carne era considerata un’ottima fonte di proteine, in quanto contiene tutti e otto gli amminoacidi “essenziali”, ma al giorno d’oggi noi sappiamo che anche molti alimenti vegetali contengono tutti e otto gli amminoacidi (anche se non in proporzioni perfette), e in molti casi sono addirittura superiori, dal punto di vista nutrizionale, della carne.

In parole povere gli amminoacidi “essenziali” esistono in abbondanza in alimenti senza carne.

Quali? Il grano, i legumi i prodotti del latte sono tutti concentrati di proteine; trenta grammi di lenticchie o di arachidi, ad esempio, contengono più proteine di un hamburger o di una bistecca di maiale.

Molte autorità in campo medico sono d’accordo nell’affermare che i singoli alimenti vegetariani contengono proteine più che sufficienti. Nel 1954 un gruppo di scienziati dell’università di Harvard intraprese uno studio specifico e scoprì che quando si mangiano insieme una certa varietà di verdure, cereali e prodotti del latte, la combinazione produce più dell’apporto necessario di proteine giornaliere. Il loro rapporto giungeva alla conclusione che, a dire il vero, è piuttosto difficile seguire una dieta vegetariana senza superare il fabbisogno proteico del corpo umano! Più di recente, nel 1972, il dottor F. Stare di Harvard ha condotto una propria ricerca sul consumo di proteine tra i vegetariani. Le sue scoperte sono sorprendenti: la maggioranza dei soggetti osservati assumeva il doppio del proprio fabbisogno giornaliero di proteine.

In una serie di prove comparative condotte dal dottor Irving Fisher di Yale, i vegetariani risultavano di gran lunga migliori negli stessi test fisici proposti ai “carnivori”. Inoltre il dottor Iotekyo e il dottor Kipani, all’università di Bruxelles, hanno dimostrato che i vegetariani riuscivano a superare alcune prove di potenza fisica, protraendole per un tempo due o tre volte più lungo dei “carnivori” prima di stancarsi, e si riprendevano dalla fatica in un quinto del tempo necessario agli altri.

PER CONCLUDERE

E’ evidente che il luogo comune, ampiamente diffuso, che soltanto la carne contenga le proteine necessarie alla sopravvivenza dell’uomo è una menzogna derivata dall’ignoranza o dalla mala fede. Legumi come i fagioli, la soia, le lenticchie e i ceci contengono in proporzione addirittura più proteine di una bistecca. I vegetariani, spesso, superano il fabbisogno giornaliero di proteine, e di fatto non hanno alcun problema nutrizionale. Anzi godono di ottima salute, proprio perché non mangiano cadaveri di nessun genere e non costringono l’organismo a lavorare in maniera innaturale . L’unica cosa che si richiede ai vegetariani è una minima conoscenza dei cibi che ingeriscono, e questo per evitare che siano carenti o eccedenti di proteine. Niente altro.

Il problema, in realtà, è come al solito l’enorme interesse economico che ruota attorno alla produzione di carne. Il sistema, ormai consolidato, difficilmente potrà cadere. Se l’uomo non vuole sapere, non saprà mai.

La Carne: Il falso mito delle Proteine

Senza la carne posso soddisfare il mio fabbisogno giornaliero di proteine?

carne

La Carne

La disinformazione, in questo campo, raggiunge livelli spaventosi e, con un po’ di ricerca, si può scoprire che la maggior parte dei luoghi comuni che ogni giorno sentiamo sono soltanto falsità. Prima di tutto, analizziamo la definizione di “proteina”. Nel 1838, un chimico olandese, Gerrit Jan Mulder, isolò una sostanza contenente nitrogeno, carbonio, idrogeno, ossigeno e altri elementi in traccia. Egli dimostrò che questo composto chimico è la base della vita e lo battezzò “proteina”, che significa primo stadio. In seguito è stato dimostrato che le proteine sono essenziali per la vita: tutti gli organismi ne devono ingerire una certa quantità per vivere perché, si scoprì dopo, le proteine sono composte di amminoacidi, i “mattoni” su cui si costruisce la vita. Le piante sono in grado di sintetizzare gli amminoacidi, a partire dall’aria, dalla terra e dall’acqua; gli animali, invece, dipendono dalle piante per le proteine, o mangiandole direttamente o indirettamente attraverso la carne di altri animali che le hanno a loro volte mangiate e metabolizzate. Quindi solo in regno vegetale ha la capacità di produrre proteine. Gli uomini hanno la possibilità di scegliere se assumere le proteine direttamente dalle piante oppure indirettamente dalla carne macellata e con costi elevati (uno dei motivi per i quali la carne costa così tanto è che gli animali vengono costretti a ingurgitare spropositate quantità di proteine vegetali prima di raggiungere la stanza da macello). Non esistono quindi amminoacidi nella carne che non siano derivati dalle piante. Mangiare cibi vegetali ha l’ulteriore vantaggio di combinare gli amminoacidi con altre sostanze essenziali per la corretta utilizzazione delle proteine: carboidrati, vitamine, sali minerali, enzimi, ormoni, clorofilla e altri elementi che solo le piante possono fornire.

 

Maratona sotto le 3 ore: Tabella di allenamento

Vi andrò ad illustrare la mia tabella d’allenamento per poter correre una Maratona sotto le 3 ore.

Non è la solita Tabella teorica ma sono gli allenamneto a cui mi sono sottoposto per raggiungere l’obiettivo.

Il risultato è stato raggiunto …concludere la Maratona di Berlino in 2:59:16., migliorando il mio personale di ben 8 minti e 21 secondi.

Settimane di allenamento 16. Alla settimana 12 ho partecipato ad una 6 ore quindi potete tranquillamente eliminare la settimana 13 e sostituire la 6 ore con un lungo di 30 km a sensazione.

 

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
1 40
Circuito da ripetere 3 volte:1/2 squat 20, addominali 30,affondi 10,addominali laterali 30,molleggi polpacci 3010 CMV in progressione
60 , durante gli ultimi 10 minuti allungo 20 secondi ogni minuto 01:15 30
2 serie da 10 per 80 mt in salita con il recupero camminado per tornare al punto di partenza
60 , durante gli ultimi 10 minuti allungo 20 secondi ogni minuto 12 km04:10/15 60
2 40
Circuito da ripetere 3 volte: flessioni 20,addominali 30,dorsali 20,affondi 10,simulazione della corsa con le braccia con 2 kg
01:15
Ultimi 20 minuti ad ogni minuto 20 sec di allungo
01:15 30
2 serie x8 x150 mtrecupero camminado per tornare al punto di partenza
01:15
Ultimi 20 minuti ad ogni minuto 20 sec di allungo
01:15 20 R15 km04:15
3 01:30 ultimi 10 minuti 20 sec in allungo 30 RCircuito da ripetere 3 volte: ½ squat 20,addominali 30,affondi 10,lomvari 20,polapacci 30 01:30 30 R15 volte 150 mt in salitarecupero camminado per tornare al punto di partenza 01:15o riposo 01:30 gli ultimi venti minuti con 20 sec di allungo 20 km4:15
4 01:10 30Circuito da ripetere 3 volte:Flessioni 20Addominali 30

Dorsali 30

 

01:30Ultimi 30 in progressione 01:30 30 R(giro piccolo del percorso verde)700 mt forte 700 mt piano per 8-10 volte/giri  01:15 15 R3 volte il giro da 4,3 km 18 minuti a giro con 4 minuti di stop a giro camminando
5 01:15 01:30 30 R10 volte 1 minuto forte 1 min piano 01:00 20 R8x1000 a 4  con 2 min di recupero da fermo 01:15 15 R16 km a 04:10
6 30RCircuito da ripetere 3 volte. ½ squat 20,flessioni 20,bicipidi femorali 30,polpacci 30, glutei 30 +10 minuti a 3:45/50 (16km) 01:30 30RGIRO DA 1025 15 giri500 mt 4:00500mt4:30 01:30 50 15R20 km 4:10 1:00
8 01:30 50Circuito da ripetere 3 volte. Flessioni 20,addominali 30,lombari 30,addominali laterali 30,alzate laterali con i pesetti 20 306 giri da 1425 a 4:00Recupero corsa lenta ad ogni giro introno alla pista ciclabile (circa 250 mt) 01:20 30R10 volte2 min veloce 1 piano per almeno 7 km 02:00 01:15
9 30R12 volte 500 mt forte 1km pianoPercorso verde fino al bar forte e poi piano 01:20 30R3 volte 5 km a 4:00/3:581 km recupero a 4:20 01:30 01:00 20 KM DA 4:40 A 4:1010 KM a 4:10-15 01:00
10 30R12X1000 sotto a 4:00 al km 01:15 4512 volte 80 mt in salita recupero 1:30 1:30 3011 volte 2 forte 2 piano 1:30 2015 km 4:10
11 40Circuito da ripetere 3 volte:flessioni 20,addominali30,lombari30 205 volte 3 km 4:10-151 km recupero a 4:30 01:00 01:15 20R12 volte 500 mt1:551 min rec 01:30 1020 km progressione 4:40 a 4:1512-15 km a 4:15
12 riposo 3010 volte 2 veloce 2 piano 01:15 01:15 Riposo 6 ore riposo
13 1:00 1:00 1:00 12 km 4:09
14 1:00 2012×1000 a 4:00 recupero 1 minuto corsa leggera 1:00 2012 volte 1:30 forte1:30 piano 01:20 riposo 20 km a 4:3015 km 4:15
15 01:00 01:15 203 volte 5 km 4:15-10 recupero 1km 4:30+ 8 km 4:15 1:15 01:00 5 km 4:205 km 4:155 km 4:10 1:30

 

in questa settimana il riposo e il recupero sono fondamentali più dell’allenamento. Dal venerdì sera iniziate un leggero carico di carboidrati e duranteil sabato bevete molta acqua per avere un ottima idratazione.

 

16 01:00 6×2000 a 4:15 riposo da fermo a 4:15 01:15 01:15 40 minuti in leggera progressione riposo Maratona

Proteine solo con il cibo

Le proteine sintetiche producono  solo un carico tossico per i reni grazie al sorplus di ammoniaca (residui azotati) e di radicali acidi. Nel loro destino metabolico all’interno del corpo le proteine vanno incontro a varie reazioni chimiche fra le quali spicca la cosidetta “deaminazione ossidativa” che libera ioni ammonio i quali,ossidati,diventano ammoniaca (NH4), un vero e proprio veleno. Le proteine sintetiche mostrano inoltre tutta la loro estraneità perchè l’organismo non le riconosce, essendo da sempre abituato ad avere a che fare con proteine contenute in alimenti vegetali (legumi) o animali (carne, pesce,uova,formaggio).

Le proteine Vegetali  hanno un tenore assai  meno acido rispetto alle proteine animali e quindi sono più indicate nei giorni di allenamento intenso.

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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