Osserviamo la NATURA

Da un attenta osservazione di ciò che la natura squaderna sotto i nostri occhi possiamo ricavare soluzioni innovative anche in campo nutrizionale.

Schizzo Pianta Primordiale

"Pianta Primordiale" di Stefano Donadio

 

Da Goethe e Steiner sappiamo che il regno vegetale è strutturato da forze invisibili caratterizzanti la cosidetta “pianta primordiale” costituita dai fenomini di contrazione ed espansione,fenomini percepibili in un andamento immaginativo temporale. E’, in pratica,come farsi un immagine, tipo “film”,di come avviene la crescita di una pianta.

 

Radice, fusto,foglia,fiore, frutto e seme  sono le espressioni di fasi di espansione e contrazione che caratterizzano ogni struttura vegetale. E’ facile intuire come il fiore sia una “espansione” e il seme una “contrazione”.

 

La radice rappresenta un po il cervello della pianta,un vero e proprio organo sensoriale in grado di percepire e selezionare i sali minerali presenti nel terreno. Viceversa il fusto e la foglia sono come il cuore e i polmoni della pianta. Infine, nel fiore e nel frutto si esprime la parte metabolica della pianta stessa. Già Aristotele insegnava che nella pianta è visibile una specie di “uomo rovesciato” in cui le radici rappresentano il cervello e i nervi, le foglie il cuore e la circolazione, i frutti gli organi del metabolismo, quindi anche i muscoli. La moderna ricerca scientifica sembra dargli ragione,tanto che oggi ci sono scienziati chiamati “neurofisiologi botanici” che scoprono e isolano neurotrasmettitori prodotti dalle cellule che costituiscono le radici delle painte.

 

Nutrendoci di radici stimoleremo quindi la nostra componente neurosensoriale. Frutti succosi e carnosi saranno utilissimi per il funzionamneto dei nostri organi metabolici (anche i muscoli) mentre foglie larghe (lattuga,verza,cavolfiore), saeanno adatti per il cuore, respiro,circolazione. Ovviamente mangeremo un po’ di tutto, ma la consapevolezza di stimolare maggiormente una parte o l’altra della nostra organizzazione corporea potrà fare la differenza.

 

Leggere le etichette ed informarsi sulla provenienza degli alimenti stessi è di fondamentale importanza per non incorrere in brutte sorprese con il passare degli anni.

Pesticidi,coloranti e additivi chimici lasciano il segno sulla salute, non solo atletica di tutti noi.

Lascia un Commento

L’Autore

Google-Plus-Logo

Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



facebook_logoSeguimi su Facebook!