La 6 ore di Fano

Correre per 6 ore in un circuito lungo poco più di 2km.

Solo pochi mesi fa mi sembrava un traguardo impossibile……per lo stess fisico e mentale.

Dentro la mia testa una piccola vocina ha incominciato a dirmi perchè no? perchè non provare l’impresa?.

Quest’estate mentre iniziavo i primi “lavori” per preparare la mia terza maratona quella di Venezia (dopo Firenze e Roma) continuavo a pensare alla 6 ore.

Al mio rientro dalle ferie di agosto mi consulto con il mio socio di lavoro (il mio allenatore) ma ormai anche di vita e decidiamo che posso andare a Fano per L’ultramaratona (svolgendo una mezza maratona a 4.30 come allenamento preparatorio per la Maratona di Venezia che si sarebbe svolta 15 gg dopo) con i propositi di mollare se troppo stanchi o di continuare a passo leggero.

Il 9 (ottobre 2011) mattina, io e il mio compagno di corsa Gianluigi arriviamo a Fano, pensando di trovare la solita atmosfera della classica garetta domenicale di provincia, invece capiamo subito che si respira un aria diversa, mi guardo intorno e vedo “gente strana” ma tranquilla, rilassata pronta a partire per una delle più classiche scampagnate fuori porta.

Chi con il tricolore dipinto sulla faccia chi con la parrucca chi con delle trecce o abbigliamento improponibile.

Alle ore 10 sparo della partenza un corridore mi fa una domanda e non capisco nulla di quello che mi sta dicendo…. vedo partire una persona l’indietro….. io e il mio compagno di corsa ci guardiamo…… non ci sentiamo “normali” neanche noi…. realizziamo di trovarci in un contesto completamente diverso dal solito….  scatta la risata!!

Partiamo i primi  6 km di riscaldamento e poi 21 km a 4,30…ottimo allenamento…. ma mancano più di 4 ore.

Rallentiamo, facciamo rifornimento e continuiamo a correre, verso le 13,30 mangiamo un piatto di pasta, penne al pomodoro, mentre continuamo a corricchiare, pensavamo chissà accuseremo un po di pesantezza dopo un piatto di pasta così abbondante?  assolutamente no, abbiamo mangiato e digerito in una frazione di secondo,  ma abbiamo fatto il pieno di energie…. arriva la 4 ora mi sento bene viene esposta la classifica, io e Gianluigi siamo 9° e 10°!!!! mi sento bene aumentiamo il passo.

Ore 15  manca 1 ora al traguardo,mi dicono che quello che mi precede mi ha dato 8 minuti, ….oramai devo prenderlo  e così’ accade.

L’ultimo km prima dello sparo segna 4 minuti a km stesso tempo della mia 10 k di 1 mese prima… FANTASTICOO  arrivo 6°…. da oggi sono un Ultramaratoneta!!!

ho tolto un’altro “limite” dalla mia testa, volere è potere, già penso al mio prossimo traguardo perchè “OGNI TRAGUARDO E’ UN PUNTO DI PARTENZA“.

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L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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