Sport e salute – parte 3

Nelle precedenti puntate:


Non correre con LA FEBBRE

Se hai ancora dei dubbi e non sai se rinunciare o meno alla corsa, provati la febbre. Se il termometro supera i 37° C evita di correre. «Certa gente pensa di poter combattere la febbre con una bella sudata – dice Nieman -, ma non è vero. Correre non aiuta il tuo sistema immunitario a combatterla». Nieman ha potuto constatarlo quando il suo compagno di corsa ha voluto partecipare a una maratona nonostante avesse 38 di febbre. Poco dopo, il suo amico ha sviluppato gravi e persistenti sintomi simili a quelli della sindrome da fatica cronica. «Ogni giorno si alzava tutto rotto e dolorante – ricorda Nieman -. Quando provava a correre, inciampava e cadeva». La conclusione a cui in seguito sono arrivati i medici è stata che era affetto da sindrome post-virale, una condizione latente esacerbata dalla gara. Nonostante questa sindrome sia rara, la  storia del runner amico di Nieman spiega quale tipo di rischio si corra quando ci si allena in certe condizioni.

Correre con la febbre fa crescere ulteriormente la temperatura e inoltre peggiora i sintomi influenzali.

Durante l’attività fisica, il cuore pompa una grande quantità di sangue dai muscoli alla pelle, disperdendo il calore generato dal corpo. Se hai la febbre, con il movimento la temperatura non potrà che crescere ulteriormente, sottoponendo il cuore a un grosso sforzo nel tentativo di non surriscaldare l’organismo. In alcuni casi si può arrivare allo sfasamento del ritmo cardiaco. La presenza di un virus potrebbe inoltre rendere i muscoli ancora più doloranti e tesi, facendo aumentare il rischio di infortuni. Quando si ha la febbre o l’influenza, insomma, prima di ricominciare a correre Nieman raccomanda di aspettare il giorno successivo a quello in cui sono scomparsi i sintomi e di ricominciare con uscite lente e brevi. Prima di ritornare alla normale routine d’allenamento e ai chilometraggi antecedenti la malattia occorre poi attendere una o due settimane. Altrimenti si rischia una ricaduta. E ricordati soprattutto di obbedire al tuo corpo e al termometro, più che al tuo piano d’allenamento! Dopo un’influenza è consigliato riprendere l’allenamento sul tapis roulant per evitare ricadute inutili.

 

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L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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