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Bekele: Maratona di Berlino 2016

Bekele

 

Nella recente maratona di Berlino sono state conseguite due rilevanti prestazioni cronometriche:
a) 2h03’03” di Kenenisa Bekele, che rappresenta la seconda prestazione di tutti i tempi dopo 2h02’57” di Dennis Kimetto,
b) 2h03’13” di Wilson Kipsang, quarta prestazione mondiale dopo 2h03’05” di Eliud Kipchoge.

Andreai ad analizzare proprio i tempi di passaggio di Bekele nella gara di Berlino.

 

Eccoli riportati in frazioni di 5km:
5km : 14’21”  2:52 passo medio (+ veloce)
10km: 14’40” 2:56 passo medio
15km: 14’37” 2:55 passo medio
20km: 14’25” 2:53 passo medio
25km: 14’47” 2:57 passo medio
30km: 14’43” 2:56 passo medio
35km: 14’32” 2:54 passo medio
40km: 14’55”  2:59 passo medio (+ lento)
La frazione più lenta è stata l’ultima, dai 35 ai 40km, per quanto siano allenati, devono far fronte alle stesse problematiche fisiologiche degli amatori, vale a dire si trovano a corto di energie e con i muscoli stanchi e le articolazioni dolenti, il muro del 32° per gli amatori è oramai straconosciuto.
Bekele però ha fatto un finale impressionante: ha percorso gli ultimi 2.195 metri in 6’04”, vale a dire ad un ritmo di 2’47”8 , considerando che veniva da una frazione di 5km corsi al passo di 2’59”. C

 

Bekele al 40° km ha preso un integratore passato dal suo manager: tre rapidissimi sorsi che ha immediatamente sputato!!!!
La bevanda preparata per Bekele è molto particolare. Non pensate subito ad una sostanza illecita: è stata studiata da un team di fisiologici specialisti delle prestazioni sportive di resistenza e prodotta da Maurten, un’azienda di Goteborg. Questa bevanda, che sarà commercializzata nel 2017, consente all’atleta di assumere rapidamente un’alta quantità di carboidrati e metterli rapidamente (qualche decina di secondi) a disposizione dei muscoli. Si tratta di una sostanza ad alta concentrazione, ma che non impegna lo stomaco. Gli integratori attualmente in commercio non consentono di assumere elevati dosaggi, pena un senso di nausea, di vomito e tempi lunghi di digestione.
E non è tutto: Bekele ha anche seguito un’alimentazione particolare, della quale però non ci sono dettagli, ma si sa che è basata essenzialmente sull’assunzione di molti carboidrati, come si faceva 20 anni fa, prima che si pensasse che le proteine assunte nei pasti pre gara fossero vantaggiosi per il maratoneta.

Nike in questi giorni ha lanciato la sfida per il 2017 !!!?? la Maratona sotto le 2 ore!!! atleti di punta: Desisa (26 anni) Etiope corre la mezza sotto l’ora, Kipcoge (32 anni) kenya campione Olimpico a Rio, Tadese (34 anni)Eritrea medaglia olimpica 2004.

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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