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L’arnica: “la margherita gialla” contro le infiammazioni

L’Arnica (Arnica montana ) è una pianta spontanea (un’erba medicinale). Miracolosi sono i suoi effetti negli infortuni in genere, nelle distorsioni e nelle botte che lasciano lividi bluastri su tutto il corpo: viene impiegata contro le ecchimosi conseguenti a contusioni e distorsioni è più specificatamente indicata per il trattamento dei dolori muscolari; è molto utilizzata in ambito sportivo, soprattutto in forma di olio o come estratto aggiunto alle pomate antidolorifiche. Risulta quindi utile per gli stiramenti, le  slogature, le contusioni, gli schiacciamenti, gli ematomi, le bruciature, i dolori reumatici e i dolori muscolari e le tendiniti.

Arnica

Un fiore di arnica nella forma naturale.

Ci tengo a precisare che per chi ha problemi di tendiniti causate dalla corsa e non vuole rinunciare al proprio sport preferito si consiglia di alternare gli allenamenti su strada con quelli sul tapis roulant in quanto l’ammortizzazione è nettamente superiore rispetto a qualsiasi sterrato. Per avere delle corrette indicazioni su come scegliere un tapis visitate questo link.

Un caso esemplare di modificazione del sistema di autoregolazione per la difesa dell’organismo è l’infiammazione. L’infiammazione è un processo di purificazione che avviene principalmente a livello della matrice extracellulare, nel tentativo di eliminare le tossine responsabili, estranee o prodotte dall’organismo, attraverso la mobilitazione delle cellule di difesa, per lo più a livello locale, che attaccano ed eliminano le tossine.
La medicina convenzionale non considera l’infiammazione come un processo di purificazione o di ritorno all’equilibrio, ma le attribuisce le caratteristiche di una malattia. Di conseguenza, deve essere fermata con qualsiasi mezzo, in modo da ristabilire lo stato di salute, potremmo descrivere l’infiammazione come l’espressione di una difesa biologicamente utile. Il processo infiammatorio serve a eliminare l’accumulo o i danni delle tossine e a ristabilire lo stato di salute attraverso la
mobilitazione locale di cellule di difesa.

Arnica comp.-Heel® ha proprietà di regolazione dell’infiammazione e, di conseguenza, viene definito farmaco di regolazione dell’infiammazione  primarie e secondarie, soprattutto del sistema
muscoloscheletrico (artrite, componente infiammatoria nell’artrosi, PHS, tendiniti…)

  • traumi di ogni genere
  • lesioni sportive (ecchimosi, distorsioni, slogature, microlesioni successive alla prestazione…)
  • lesioni dei tessuti molli

La formula di Arnica comp.-Heel® è costituita da 14 componenti in dosi infinitesimali, in grado di coprire i sintomi principali di un’infiammazione

L’uso di Arnica comp.-Heel® genera essenzialmente 4 effetti clinici. Un gruppo di componenti interviene a livello del tono e della permeabilità vasale e della stasi venosa; altri componenti inducono un’azione antisuppurativa; il terzo gruppo di componenti ha un effetto analgesico, mentre l’ultimo gruppo stimola la circolazione.
Nel complesso, oltre all’effetto di regolazione dell’infiammazione, si osserva un effetto rapido e positivo di attenuazione dell’immagine clinica dell’infiammazione.

Arnica comp.-Heel® esercita un effetto regolatore, attraverso la modulazione dei mediatori infiammatori.
Oltre all’arnica Heel possiamo consigliare l’arnica montana della  Boiron in granuli entrambi sono prodotti omeopatici e consigliamo di assumerli lontano dall’assunzione di caffè, thè, menta, dentifrici.

Tre tipi di integrazione alimentare per tre profili diversi

In natura esistono molte piante ricche in componenti funzionali ad azione specifica che, in regime di alimentazione controllata e in sinergia con una regolare attività fisica, possono rappresentare un ulteriore aiuto nell’ambito di un programma per il controllo del peso.

 

Il loro utilizzo razionale e corretto, preferibilmente su consiglio di un esperto, può contribuire all’efficacia di programmi salutistici finalizzati ad una perdita graduale dei chili di troppo e con effetti duraturi nel tempo.
In base al tipo di azione svolta possiamo distinguere queste sostanze naturali in tre gruppi principali.

 

Abbiamo quindi classificate le persone in 3 profili:

  • Profilo 1: Chi esagera con il cibi durante i pasti, mangia spesso a ristorante, vita stressante, normalmente arriva al pasto troppo affamato
  • Profilo 2: Alimentazione non eccessiva ma non si perde peso, stato di stanchezza,pressione bassa, sonnolenza.
  • Profilo 3: In sovrappeso, ritenzione idrica, gonfiore.

 

Per il Profilo 1 bisogna rivedere la distribuzione dei pasti nell’arco della giornata e bisogna ricorrere ad integratori di fibre che danno sensazione di maggior sazietà e contribuiscono a ridurre l’assorbimento  delle calorie assunte, le fibre aiutano anche a ridurre il colesterolo.
Le fibre solubili con cui possiamo integrare la nostra alimentazione derivano da piante come il glucomannano, psillio, lino, altea, tiglio e fico d’india.
Queste sostanze formano nello stomaco una gelatina voluminosa che sicuramente ci dà una sensazione di sazietà inoltre il gel ingloba parte di zuccheri e grassi che verranno eliminati.
Per questa caratteristica gli integratori di fibra vanno assunti prima del pasto  ed è molto importante assumerle con tanta acqua favorendo anche il transito nel tratto intestinale, sono anche un aiuto alla glicemia e al colesterolo.

 

Profilo 2: per questo profilo bisogna incrementare l’attività fisica innalzando il metabolismo.
L’attività fisica deve essere svolta con regolarità aumentando la massa magra che consuma l’energia basale dell’organismo. Per riattivare l’organismo possiamo aiutarci con delle piante medicinali con funzione attivatrice come l’arancio amaro, il the verde e l’alga bruna. Queste erbe stimolano la termogenesi, queste sostanze vanno usato per un breve periodo di tempo massimo 20 giorni. Non posso essere utilizate da bambini donne in gravidanza e chi ha problemi cardiaci o di ipertensione.
Riattivando il metabolismo avviene anche la lipolisi grazie al quale riusciamo ad attacare le riserve di grasso.

 

Profilo 3. Per il Profilo 3 il primo consiglio è quello di bere! Almeno 2 litri di acqua naturale al giorno, iniziando la mattina appena svegli a stomaco vuoto con un paio di bicchieri d’acqua a temperatura ambiente. La ritenzione idrica è indice di un rallentamento del ricambio idroelettrolitico a livello cellulare con ristagno localizzato. Il rimedio è quello di assumere polifenoli che favoriscono la funzionalità renale e del fegato che sono i due organi principali per la depurazione dell’organismo.
Piante medicali consigliate verga d’oro e tarassaco.

L’importanza dei vegetali

L’alimentazione odierna mostra purtroppo un quadro generale di appiattimento ed omologazione dei cibi che va contro il principio fondamentale della VARIETA’ dei cibi alla base di una sana alimentazione.

Tra gli alimenti più sacrificati troviamo quelli di origine vegetale eppure le piante  e i vegetali contengono sostanze molto importanti per la nostra salute come le fibre, vitamine e sali minerali oltre a composti biologici attivi.

Questi composti non nutrono ma sono fondamentali per la salute perchè proteggono diversi apparati.

I vegetali della famiglia delle crucifere cioè bietole, ravanelli, rape, cavoli, broccoli svolgono un azione antitumorale. Nell’aglio e nella cipolla troviamo gli allilsolfuri che aiutano il cuore e il colesterolo  rendono il sangue più fluido e meno inclini a trombi.
Carciofo e tarassaco  sono ricchi di polifenoli che favoriscono la funzionalità del fegato e i processi di depurazione del fegato.
Mirtilli, uva nera, melanzane, radicchio contengono antocianine, sostanze altamente antiossidanti importanti per la vista, i capillari e la funzionalità urinaria.
La mela ha una funzione calmante e antinfiammatoria. Il licopene presente nei pomodori e nell’anguria ha indubbi effetti antitumorali, le carote e gli agrumi o le spezie salvia, timo, rosmarino, cannella sono altamente antiossidanti.

Nessun chimico sarebbe in grado di ottenere in laboratorio gli stessi risultati.
Mangiamo frutta e verdura sempre e variamo il più possibile l’alimentazione.

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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