Archivio di luglio 2015

Attrezzi di Supporto per la Corsa

Dei piccoli attrezzi possono essere di suppurto per migliorare le vostre prestazioni di corsa . Potete usare gli oggetti che trovate in casa per eseguire meglio gli esercizio del vostro allenamento: aiutatevi con il manico di una scopa per avere più equilibrio o usate i gradini di casa per eseguire gli affondi e gli esercizi per i polpacci.

IMG_4816Pesetti e manubri

Iniziate con pesi molto leggeri,di 1 kg, poi passate gradualemnte a quelli più pesanti. Sia i pesetti che i manubri aggiungono resistenza, aumentano i benefici di molti esercizi. Potete scegliere tra gli uni o gli altri in tutti gli esercizi che richiedono peso. Se decidete di acquistare un paio di manubri,optate per un modello regolabile che permetta di variare facilmente il carico. Assicuratevi che abbia un solido meccanismo di bloccaggio che consenta di mettere e togliere i dischi in modo facile e veloce.  Per i pesi da 1 a 5 kg vi consiglio i manubri in neoprene, mentre se pensate di utilizzare anche un carico maggiore vi consiglio di acquistare i manubri a vite (e non a molla) componibili, (ghisa da 1,2,5,10 kg). Esiste anche la  ghisa gommata per evitare di rovinare un pavimento in legno.

 Gym ball

IMG_4818La Gym ball detta anche exercise ball,fitness ball, body ball o balance ball, questa palla gonfiabile è disponibile in varie dimensioni con un diametro compreso dai 25 ai 95 cm, le palle (pilates)  da 25 vengono utilizzate nel pilates, le misure più utilizzate sono quelle da 55, 65 e 75 cm. Trovate quella adatta alla vostra altezza e al vostro peso( quando vi sedete sulla palla, le cosce devono essere parallele al pavimento o leggermente più alte). La gym ball è un ottimo attrezzo che allena il core in modo davvero efficente. La superficie instabile richiede un continuo adattamento dell’equilibrio durante il movimento, migliorando il senso generale di bilanciamento e flessibilità.

 

 

 

IMG_4819Banda elastica

Detta anche fitness band, thera-band, dyna-band, stretching band ed exercise band, questo semplice attrezzo introduce nell’esercizio una resistenza. Hanno una funzione simile ai pesetti, ma a differenza di questi, la cui resistenza dipende dalla gravità, le bande sfruttano una tensione costante fornita dai muscoli per aggiungere resistenza ai movimenti e migliorare la cordinazione generale. Esistono anche bande elastiche con maniglie ( spesso tubolare) o bande chiuse (loop band) più piccole delle altre che aumentano la resistenza negli arti inferiori delle gambe e delle caviglie. Le bande elastiche hanno diversi colori a cui corrisponde una diversa resistenza, morbida, media e dura. Il colore varia dalla casa produttrice.

 

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Foam roller

Disponibile in dimensioni, materiali e densità diverse, può essere usato per esercizio di stretching, potenziamento ed equilibrio, per allenare la stabilità ed effettuare auto massaggi.

 

 

 

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Step

Si tratta di una piattaforma mobile regolabile in altezza che permette di lavorare efficacemente sui muscoli dei polpacci.

 

 

ZATOPEK La Locomotiva Umana

Zàtopek La locomotiva umana

Zàtopek La locomotiva umana

ZATOPEK La Locomotiva Umana di Marco Franzelli

Domenica 27 Luglio 1952 , Maratona, Olimpiadi di Helsinki:

All’approssimarsi del ventesimo chilometro, Zatopek e Jansson balzarono su Peters, in evidente difficltà. I tre continuarono in compagnia, finchè Zatopk- così si racconta-  si rovolge agli altri due dicendo, in inglese:” Prima d’ora non ho mai corso una maratona, ma non credete che dovremmo andare un po’ più forte?” Nè Peters nè Janson si sentirono di rispondere. Emil decise a quel punto che era meglio andarsene per conto suo. E lo fece……… . Tutta colpa di quel 30° km. Un appuntamento con il destino al quale non sfuggì neanche Emil. Si sentì allìimpovviso solo e stanco e dolore alle piante dei piedi….al 35° km Emil strinse i denti,ricacciò indietro il dolore, sul volto la smorfia che più smorfia non avrebbe potuto e gettò il cuore oltre tutti gli ostacoli. Fu in quel momento che capì davvero che cos’era correre la maratona.

Vinse all’Olimpiade i 5000 metri, 10.000 metri e la maratona. Aveva reso possibile ciò che si pensava impossibile

“Io ero felice quando venivo premiato con una tuta nuova”

“Un atleta dovrebbe correre con la speranza nel cuore i sogni nella testa e pochi soldi nelle tasche”

 

 

LA CORSA SEGRETA di Tyler Hamilton

La corsa segreta Limina

La corsa segreta Limina di Tyler Hamilton e Daniel Coyle

 

La corsa Segreta di Tyler Hamilton e Daniel Coyote

La verità dietro i successi: il ciclismo tra doping, connivenze e coperture. Alcuni estratti:

Ma nelle situazioni dove tutto è spinto al limite mentale e fisico, ecco, li ho un dono: vado avanti. Comunque. Costi quel che costi. E più le cose si fanno dure e  meglio vado….non puoi respingere il dolore. Devi accoglierlo.

Scoprii che quando davo tutto, quando mettevo il cento per cento in una qualche prova dura, impossibile, quando il mio cuore batteva come un martello pneumatico, quando l’acido lattico sfrigolava nei miei muscoli, quando stavo così, stavo bene, a posto, bilanciato. Lo sforzo era la mia salvezza. I test non sanno misurare l’attitudine a soffrire.

Se volete sapere come funziona il sistema basta leggere il libro dell’ex oro Olimpico (2004)….cortisone, steroidi, epo, trasfusioni ecc..

LA VERITA’ RENDE L’UOMO LIBERO

Il CIBO DELL’UOMO di Franco Berrino

      Il Cibo dell’ Uomo di Franco Berrino

Il Cibo dell'uomo

Il Cibo dell’uomo FrancoAngeli

 

La via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze. Alcuni estratti.

Quale debba essere il cibo dell’Uomo ce lo dice la Bibbia, quando al sesto giorno della creazione Dio dice:” Vi do tutte le piante con i loro semi…così avrete il vostro cibo”.

In Macrobiotica, anzichè affrontare la malattia con rimedi specifici forti, ci si armonizza con il cibo e con l’ambiente naturale, per consentire l’autoguarigione.  E’ il principio delle arti marziali: utilizzare la forza dell’avversario. La macrobiotica non cura,  consente all’organismo di riequilibrarsi.

La malattia è variabile, si adatta, ha molte facce, non bisogna occuparsene, bisogna piuttosto occuparsi dell’uomo.  E’ anzi l’assenza di cambiamento che favorisce la  malattia, perchè non coltiva la nostra capacità di reazione. Creare qualche difficolotà all’organismo può essere utile.  Anche il troppo rigore impedisce il dinamismo.

Capitolo intitolato – La dieta antinfiammatoria : Se il danno genetico è il fiammifero che accende il fuoco del cancro, l’infiammazione è il combustibile che nutre le fiamme. Balkwill

I cibi antinfiammatori sono: riso integrale, pesce azzurro, semi di lino, alghe, noci, soia, semi di zucca, frutta e verdura. In quantità moderate: La curcuma, lo zenzero, i mirtilli, frutti di bosco, prugne, borragine, cipolle rosse, mele, uvetta sultanina, crocifere, tè verde, cioccolato nero al 100%, vitamina D.

Capitolo intitolato – La schivitù dello zucchero:”Femmna, si ddolce comme ‘ o zucchero però ‘ stà faccia d’angelo te serve pe ‘ ngannà..” Totò, Malafemmena.

Capitolo intitolato – Bevete più latte…: A casa nostra, nel caffelatte non ci mettiamo niente: nè il latte. Totò, Miseria e nobiltà.

Capitolo intitolato – (Dis) Integratori alimentari: Se al mattino prendi una pillola di beta-carotene corri il rischio di passare tutta la giornata a cercare il resto della carota. Pino Africano

 

Quel che sappiamo è il grande ostacolo all’acquisizione di quel che non sappiamo ancora

Claude Bernard

 

 

 

 

 

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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