Archivio di maggio 2015

Cosa c’è nel pane che mangiamo? servizio di LA7

la 7 la gabbia

la 7 la gabbia

 

Che la farina “0” e “00” faccia male perchè alza la glicemia  è ormai risaputo , ma che il pane fresco appena sfornato possa avere + di 2 anni  e venire dalla Romania mi sembra veramente troppo!!!!

video da vedere la 7 la Gabbia : http://www.la7.it/la-gabbia/video/cosa-c%C3%A8-nel-pane-che-mangiamo-07-05-2015-154170

Un panino su 4 tra quelli che troviamo in vendita nel banco panetteria dei nostri supermercati arriva dalla Romania. Perchè dall’est europa non importiamo solo grano tenero e farina ma anche semilavorati congelati che possono essere conservati fino a due anni prima di essere infornati. Un giro d’affari, quello del pane proveniente dall’est, che ogni anno supera i 500 milioni di euro.

La vera ricchezza: avere un terreno in una zona non inquinata e autoprodursi il cibo

Trasmissione TV ANNOUNO

Se avete perso la trasmissione ANNOUNO sulla Carne vi consiglio di guardarla assolutamente vedi qui: http://www.announo.tv/puntate/no-carne/announo

L’oncologo Umberto Veronesi ha ribadito più volte il concetto  di Albert  Einstein secondo cui saremo costretti in futuro a diventare vegani!!!!

Per riuscire a sfamere tutte la popolazione mondiale dovremmo passare inevitabilmente ad un alimentazione vegetariana.

Un bovino  consuma l’acqua di una famiglia (1 anno) e mangia vegetali che sfamerebbero 30 persone.

Un secolo fa eravamo 1 miliardo di persone oggi siamo 7 miliardi!!! 1 persona su 7 muore di fame, 2 persone su 7 si ammalano per quello che mangiano!!!

Nel mondo 2,5 milioni di persone buttano via il 40% del cibo che acquistano!!!

La popolazione mondiale cresce di 1 milione di persone ogni 10 anni !!!

In Italia ci sono 4,2 milioni di vegetariani cioè il 7% della popolazione del nostro paese.

Veronesi afferma che “La carne non fa bene”…..

Animali riempiti di farmaci? controlli insufficenti? ricerca del prezzo a scapito della qualità? Forse la vera carne da macello siamo noi?

Esigenza di salute o etica?

Avete visto la prima puntata di Hell Kitchen con  Carlo Cracco in cui per scherzo  Chef concorrenti dovevano uccidere tre faraone….. Voi uccidereste un animale da portare in tavola?

W il made in Italy e l’eccellenza italiana !!!!  ma è possibile che bisogna guardare la tv per sentirsi dire ” Il bovino è un ruminante pascolatore a cui bisogna dare il fieno!….”

Sapevate che in Italia ci sono 137.851 allevamenti di suini e che gli allevamenti intensivi producono ammoniaca visibile dal satellite? (pianura padana )

Poi si parla di eccellenze e di benessere degli animali.

Un allevatore di Norcia che rispetta questi parametri vende il prosciutto a 45 euro al kg!!! il sostenibile è per ricchi?

 

Alzati e Corri

Gesù disse Alzati e Cammina!!! io direi Alzati e Corri!!!! ahahah (scusate la blasfemia)IMG_4165

E’ noto  che l’attività fisica fa bene e ridce il rischio di malattie. Ora però si scopre che in molti casi per guarire serve più dei farmaci. Chi guarda la tv più di 4 ore al giorno ha un aumento del rischio di morire del 46% rispetto a chi guarda la tv meno di 2 ore. La sedia uccide 5,3 milioni di persone all’anno!!! il fumo 5 milioni!!!

I sedentari hanno un rischio di morie del 50% superiore rispetto agli attivi, e i sedentari sono in aumento!!!! Secondo l’Istat nel 2013 si calcola che ogni anno oltre 220 mila italiani sono deceduti per infarto, 25 mila tumori nuovi e 3 milioni soffrono di diabete. Eppure i decessi da sedentarietà sono tutti evitabili, la cura è gratuita efficace e non ha controindicazioni. L’attività fisica è la classica terapia miracolo, dice Erik Richer diabetologo dell’Università di Copenhagen.

Pigrizia? ma qui non si parla di maratone o di Trail o di Ironman ma di soli 150 minuti alla settimana!!!!

L’attività fisica e una corretta alimetazione sarebbero in grado di prevenire l’80% degli infarti, degli ictus e dei diabeti e almeno 1 caso di tumore su 3 e tanto altro ancora….

Oggi sono sempre più convincenti le prove che l’attività fisica è una delle terapie più efficaci anche per curare queste malattie dopo la loro comparsa e quindi di prevenire le ricadute.

150 minuti corrispondono a soli 11 km di camminata veloce a 75 minuti di corsa!!!!

Gli italiano camminano mediamente solo 800 metri a testa al giorno, insomma un popolo di santi ma non di sportivi.

Perchè non utilizzare un tapis roulant per 30 minuti per 3 volte alla settimana?

COMPOSTI FITOCHIMICI

Quando ci si avvicina a un frutto, a un ortaggio, a una spezia si è colpiti dapprima dal suo colore, spesso brillante, come nel caso del pomodoro, delle melanzane o delle ciliegie, poi dal profumo,di agrumi o timo, e infine dalla sensazione in bocca, per esempio quella astringente del tè o del cioccolato, o quella piccante del peperoncino.

Tutte queste caratteristiche sono dovute ai composti FITOCHIMICI degli alimenti. E sono migliaia, divisi in classi: polifenoli,sulfidi,monoterpeni,saponine,fitosteroli,carotenoidi,capsaicine. Si calcola che un regime alimentare equilibrato, comprende una macedonia di frutta, delle verdure ebevande come il tè forniscano circa 1-2 g di composti fitochimici, come dire un cocktail di 5-10 mila composti differenti al giorno,essenziali per la salute. Più composti fitochimici diversi, tutti insieme, fanno la differenza fra una dieta sana e una dieta che sana non è. Per questo consigliamo una alimentazione varia , e grandi consumi di vegetali freschi.

I polifenoli sono migliaia (tè verde, vino rosso, uva,mele,aglio,erbe, spezie ecc) . Tutti i vegetali contengono composti fitochimici,ma alcuni sembrano essere più benefici per l’uomo di altri.

I polifenoli sono anche antiossidanti.

Un individuo di 70 kg può produrre fino a 1,7 kg di radicali liberi l’anno e i radicali liberi danneggiano il DNA delle cellule, una cellula vecchia può accumulare fino a 67 mila danni a livello del DNA.

La vitamina C interviene solo per il 15% per il resto è compito dei composti Fitochimici.

Sappiamo ancora poco di questi elementi, e ancor meno sappiamo delle interazioni fra un composto e l’altro, nel timo sono state identificate 35 sostanze!!!!! ma come interagiscono tra di loro?

Un elevato consumo di frutta e verdura è associato a un minor rischio di malattie degenerative fra cui il cancro, malattie cardiovascolari ecc…

Che cosa ci fanno i composti fitochimici nei vegetali?

Permettono alle piante di combattere infezioni e danni dovuti a microrganismi, insetti, o altri nemici. Le piante non hanno le gambe,stanno radicate dove cade il seme, e per dissuadere i parassiti si sono dotate di armi chimiche. Alcuni composti sono antibatterici,altri antifungini,altri ancora insetticidi.

Poichè la produzione dei composti fitochimici è direttamente correlata allo stress subito dalla pianta, è prevedibile che i vegetali coltivati in modo naturale, senza pesticidi sintetici, e quindi più suscettibili alle aggressioni contengano maggiori quantità di queste molecole.

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CORSA E BICI A CONFRONTO

diagrammapedalataRunning e ciclismo richiedono l’impiego degli stessi distretti muscolari, anche se con funzioni diverse e intensità variabili. Allo stesso modo anche tendini e articolazioni subiscono sollecitazioni diverse.

Se ben comprese e giustamente sfruttare queste differenze possono rappresentare  un grande vantaggio per il runner che , in fase di allenamento, scelga di utilizzare la bici come mezzo allenante alternativo alla sola corsa.

Con l’utilizzo di sofisticate strumentazioni si è visto che in bicicletta il lavoro al quale si obbligano le articolazioni degli arti inferiori come anca , ginocchio e caviglia , è nettamente inferiore a quello espresso duranet la corsa . La forza di compressione a livello tibio-femorale e il carico sul legamento crociato anteriore del ginocchio sono sensibilmente più bassi, così come quelli sul tendine d’Achille. I muscoli invece , vasto mediale e vasto laterale, estensori e flessori dell’anca, estensori e flessori del ginocchio, muscoli plantari e muscoli incidenti sulla caviglia, sono spesso più attivati in bicicletta che nel running, soprattutto in relazione a un aumento della frequenza di pedalata. Questo comporta un aumento dell’attività muscolare nella maggior parte di questi muscoli, senza però generalmente incidere sulla quantità di carico articolare.

pedalata

Ecco come lavorano i principali muscoli della gamba nelle due discipline:

Il quadricipite

Nella corsa:”tira su” ossia richiama la gamba verso l’alto e supporta il ginocchio durante la fase di impatto con il terreno

In bici: spinge il pedale nella power phase (fase di potenza)

I femorali

Nella corsa: si contraggono per alzare il piede nella fase di recupero dopo il contatto col terreno

In bici: sono utilizzati in piccola parte durante la fase di recupero per portare il pedale dal punto morto superiorea punto morto inferiore

I polpacci

Nella corsa: hanno un ruolo fondamentale nella fase di spinta

In bici: vengono utilizzati in piccola parte nella fase finale di spinta

Il gluteo

Nella corsa: ha la funzione di stabilizzare e sostenere il bacino, oltre che di supportare la spinta

In bici: inizia la fase di spinta, sostenendola per l’intero ciclo di pedalata; è il muscolo con maggior contributo alla produzione di forza

I flessori dell’anca

Nella corsa: controllano e sostengono il movimento degli altri muscoli

In bici: sono fondamentali nella fase finale di recupero

 

 

Partire per correre

Qualunque allenamento tu sia in procinto di affrontare, qualunque sia il tuo stato d’animo, qualunque sia la distanza che percorrerai, la corsa è un atto di scoperta e solitudine. Ma anche scoperta in herosolitudine.

Prima della partenza c’è sempre l’entusiasmo del viaggio, la voglia di scoprire cose nuove che riguardano noi stessi, il mondo che ci circonda e i nostri limiti. Sia fisici che mentali. La corsa che stai per fare ha sempre qualcosa di ignoto, non sai come andrà o cosa succederà; hai solo voglia di iniziare.

È ora di andare. Inizia l’esplorazione, il viaggio. E cosa troverai lo scoprirai tra poco. I primi momenti di corsa  sono gioia pura, vitalità, divertimento, entusiasmo proprio come prima di partire per un viaggio. Non importa il percorso, potrebbe essere quello che ho già fatto molte volte ma sarà sempre diverso, perché io sono diverso, perché incontrerò persone diverse, perché la fatica sarà diversa.

A questo punto sei fuori, stai correndo, ascolti il tuo corpo e osservi quello che hai attorno. Sei spettatore con un occhio speciale, ti senti speciale. Lo sei.
Vedi le cose in modo diverso quando corri perché la tua sensibilità cambia: i muscoli richiedono tutto l’ossigeno e gli zuccheri che hai; il cervello si adegua concentrandosi su pochi pensieri e modificando le tue percezioni. E tu, un po’, ti senti osservatore distante e distaccato.

 

tratto da Runlovers, immagine di The Secret Life of Walter Mitty

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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