Archivio di agosto 2013

Quanti watt consumano i tapis roulant?

Continua l’approfondimento sul consumo energtico dei tapis roulant, potete leggere un approfondimento sul tema” quanto consumano i tapis roulant “.

Oggi abbiamo testato per Voi il tapis roulant TX8000  e continueremo nelle prossime settimane a testare il consumo di altri tapis roulant, se avete delle curiosità in merito potete segnalarci i modelli di tapis roulant di cui vi interessa sapere il consumo energetico.

Abbiamo preso 4 Utenti “tipo” del peso di 65, 70,85 e 100 kg e abbiamo mandato il tapis roulant da 1 km/h fino a 10 km/h analizzando il cambio di consumo per ogni km di incremento.

1km/h 2 km/h 3 km/h 4 km/h 5 km/h 6 km/h 7 km/h 8 km/h 9 km/h 10 km/
65kg 73 W 108 W 141 W 179 W 215 W 254 W 288 W 328 W 360 W 400 W
70 kg 74 W 110 W 141 W 179 W 215 W 254 W 294 W 335 W 365 W 403 W
85 kg 88 W 122 W 162 W 209 W 251 W 293 W 334 W 383 W 418 W 470 W
100 kg 103 W 140 W 188 W 238 W 280 W 320 W 386 W 420 W 467 W 506 W

Come vediamo dai dati sopra elencati nella tabella mediamente il tapis roulant TX 8000  ha un consumo in Watt  che può variare dai 200 ai 400 watt.

Si evince dalla tabella che una persona che pesa 65 kg ha un consumo di energia elettrica inferiore del 20/ 30% rispetto ad un utente con un peso corporeo di 100 kg.

 

La farina raffinata il vero male della nostra alimentazione

Il “cibo killer” che vediamo oggi, se non hai mai sentito parlare di alimentazione naturale potrebbe davvero sorprenderti, ed è probabile che

Umbricelli sagra di capanne a Perugia

Umbricelli sagra di capanne a Perugia

va ad intaccare delle convinzioni profonde sul cibo che ci portiamo dietro dalla nascita, e che la nostra tradizione italiana non ci aiuta di certo a smussare.

Per farina bianca raffinata intendo la farina che abitualmente è presente sulle nostre tavole sotto forma di pane, pasta e dolci.

Questo tipo di prodotto industriale che non ha quasi più niente di naturale è stato privato di 2 parti fondamentali del seme del grano: La crusca all’esterno ed il germe all’interno (l’embrione).

Una dieta basata principalmente su questo prodotto è la causa principale di malnutrizione, costipazione, stanchezza e numerose malattie croniche.

Se ci pensi bene si tratta di un prodotto abbastanza recente, il pane comune infatti fino a poco tempo fa esisteva esclusivamente in forma integrale.

Solo negli ultimi 50 – 60 anni è stato introdotto il pane bianco, simbolo di un progresso economico e tecnologico che non ha tenuto conto della salute degli esseri umani.

Negli anni ’50 inoltre il frumento è stato vittima di profonde trasformazioni genetiche da parte dei più grandi agronomi italiani e non solo. La ricerca genetica, di un frumento che garantisse grosse produzioni e resistentissimo agli eventi esterni, ha creato un grano troppo impoverito, quasi completamente privo di sostanze nutritive.

Addirittura sono nate delle farine arricchite proprio per soccorrere alla mancanza di questi nutrienti. Quindi le grosse industrie di raffinazione del grano aggiungono 4-5 vitamine e minerali inorganici, pensando così di compensare le 15-20 o più sostanze che si trovano nella crusca e nel germe. (senza considerare le fibre…)

Ma vediamo su cosa influisce il consumo eccessivo di farina bianca:

Più prodotti raffinati una persona mangia più insulina deve essere prodotta dall’organismo.

L’insulina favorisce il deposito di grasso, il passaggio ad un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati, che può portare a malattie cardiache. Nel tempo, il pancreas diventa così carico di lavoro che la produzione di insulina si blocca, e ipoglicemia (poco zucchero nel sangue) o diabete vengono a galla.

Non è un caso che il diabete sia una delle malattie più diffuse negli ultimi decenni. Ci sono bambini che nascono già diabetici negli Usa a causa degli errori alimentari dei loro genitori e in Italia la percentuale di celiachia e intolleranza al glutine (presente nel frumento) cresce ogni anno del 10 %.

Inoltre la farina di grano raffinata è il combustibile che alimenta le infezioni e gli alti livelli di zucchero nel sangue creando un terreno fertile per batteri dannosi ed un conseguente indebolimento del sistema immunitario.

Ma non è tutto qui, purtroppo la situazione è anche peggio.

Perché il colore del pane bianco è così bianco, quando la farina di grano da cui è stato prelevato non lo è?

Il motivo è semplice: la farina usata per fare il pane bianco è sbiancata chimicamente, proprio come quando usi la candeggina per sbiancare i tuoi vestiti.

Così, quando mangi il pane bianco, mangi anche i residui chimici degli sbiancanti.

I mulini industriali usano prodotti chimici differenti per lo sbiancamento,  ma sono tutti abbastanza nocivi.

Eccone alcuni: l’ossido di azoto, di cloro e nitrosyl e perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari.

Un agente sbiancante, l’ossido di cloro, combinato con le proteine qualunque siano, ancora rimaste nella farina, produce allossana.

L’allossana è velenosa, ed è stata utilizzata per produrre il diabete in animali da laboratorio. L’ossido di cloro serve anche ad allungare la durata di conservazione della farina, ma non è propriamente salutare.

Inoltre, nel processo di produzione di farina bianca, la metà degli acidi grassi insaturi, che sono ad alto valore alimentare, si perdono nel processo di fresatura , e praticamente tutta la vitamina E è perduta con la rimozione di germe di grano e crusca.

Come risultato, il resto della farina del pane bianco che si acquista, contiene solo proteine di scarsa qualità e amido modificato.

Ma non è tutto per quanto riguarda la perdita di sostanze nutritive.

Circa il 50% di tutto il calcio, il 70% di fosforo, l’80% di ferro, il 98% di magnesio, il 75% di manganese, il 50% di potassio, e il 65% del rame vengono distrutti.

Se questo non fosse abbastanza grave, circa l’80% di tiamina, il 60% di riboflavina, il 75% di niacina, il 50% di acido pantotenico, e circa il 50% di piridossina sono inoltre persi.

E non è ancora finita…

Gli zuccheri semplici e i carboidrati raffinati (farina bianca, pasta, lavorati, cibi devitalizzati, etc..) richiedono poco metabolismo ed entrano nel flusso sanguigno rapidamente.

Improvviso aumento di zuccheri

Il pancreas, l’organo che regola la quantità di insulina che viene rilasciata nel sangue, è indaffarato dall’ improvviso aumento di zuccheri.

Il risultato di tutto questo è una forte diminuzione della glicemia (solitamente entro un’ora), e una conseguente sensazione di letargia, confusione mentale, debolezza e senso falso di “fame!

Tutti questi problemi portano una forte acidità che considero una delle cause principali di ogni malattia.

Come se non bastasse, questo fa in modo che lo zucchero causi l’aumento di peso, non solo a causa del suo innaturale contenuto calorico, ma in realtà perché altera il metabolismo!

Che cosa significa ciò?

Ecco cosa significa: se due gruppi di persone sono alimentate con lo stesso numero esatto di calorie, ma un gruppo prende le sue calorie dello zucchero e da prodotti raffinati, mentre l’altro gruppo consuma le calorie sotto forma di cereali integrali, frutta e verdure, il primo gruppo aumenta di peso, mentre l’altro no.

Questa constatazione ci viene da studi pubblicati da parte del Ministero della Salute degli USA

Come abbiamo visto quindi poche sostanze nutritive sintetiche sono aggiunte nuovamente alla farina bianca che viene poi chiamata “arricchita”.

In realtà non c’è stato alcun reale “arricchimento” del prodotto originale, ma l’inganno e la distruzione della vita di una delle tante creazioni perfette che troviamo in natura.

Non lasciarti ingannare da prodotti che vengono pubblicizzati come cereali integrali, ma effettivamente non lo sono. Possono avere una qualche quantità di cereali integrali all’interno, ma ci possono essere un sacco di altri ingredienti inutili e malsani.

Per esempio, se il pane è morbido, è molto difficile che sia davvero integrale. Assicurati di leggere tutti gli ingredienti con cura su tutti i prodotti che compri.

Se hai ancora la tendenza a mangiare cereali, acquista soprattutto cereali integrali in chicchi, ce ne sono di innumerevoli qualità e tutti buonissimi.

(I cereali sono alimenti di origine vegetale e appartengono alla numerosa famiglia delle Graminacee, che comprende il frumento, l’orzo, il farro, il miglio, il riso, il mais, l’avena, la segale e il grano khorasan (conosciuto con il marchio Kamut). Grano saraceno, amaranto e quinoa non appartengono alla famiglia delle graminacee, ma dal punto di vista nutrizionale sono una valida alternativa ai cereali)

il riso integrale, il miglio, il mais (non OGM), il grano saraceno, la quinoa e l’amarant

 

Ellittica che cos’è?

L’ellittica è uno degli attrezzi più completi che si possono trovare nel mondo del fitness.

Il particolare movimento dell’ellittica è un mix tra tapis roulant, cyclette e stepper, permette di allenare diversi muscoli del nostro corpo, quadricipiti, glutei, addome e dorsali.

I pedali svolgono un movimento circolatorio ellittico, con spinta dal basso verso l’alto, facendo cosi lavorare la parte inferiore del nostro corpo. Al moto dei pedali posso, se voglio, abbinare il movimento delle braccia grazie alle due impugnature che, muovendosi insieme ai pedali, permettono una distensione alternata della parte superiore del corpo permettendo un allenamento più completo.

Nel mercato si possono trovare diversi tipi di ellittica e, normalmente, ogni modello ha delle regolazioni che ne permettono l’utilizzo a utenti di tutte le altezze. Nella scelta di un ellittico, infatti, è bene tenere presente la propria altezza: più una persona è alta, più il passo dell’ellittica deve essere ampio cosi da poter svolgere un movimento completo durante l’allenamento. Scegliere un modello troppo “piccolo” per noi non porterebbe i risultati desiderati e potrebbe anche essere pericoloso per le articolazioni.

Un altro fattore da tenere in considerazione nella scelta è il volano. Il volano è il disco interno che da vita al movimento dell’attrezzo. I due pedali, infatti, sono collegati a questo disco che ruotando, fa si che i pedali svolgano il tragitto ellittico durante l’esercizio.

Un volano pesante determina una maggiore fluidità e omogeneità del movimento. Normalmente si possono trovare ellittiche con un volano che va dai 4/5 kg fino ad arrivare ai 22/24 kg.

Va fatta però un’eccezione: esistono anche ellittiche con il volano anteriore e pedali che scorrono su dei binari (se ne vedono molte soprattutto in palestra). In questo caso la meccanica è differente rispetto alle classiche ellittiche con volano posteriore che non necessitano di volani molto pesanti in quanto la rotazione dello stesso è agevolata dai binari, sopra i quali scorrono appunto i pedali, cosi da garantire uno scorrimento fluido e ottimale.

Nella scelta, oltre a questi due punti, va esaminata anche la qualità di un attrezzo. Si possono trovare ellittiche con volani molto pesanti ma con meccaniche non molto efficaci che ne riducono di molto la fluidità. Se si prova uno di questi attrezzi in un negozio, salendo, devo sentirmi a mio agio, devo riuscire a distendere completamente braccia e gambe nell’utilizzo e devo percepire un movimento privo di intoppi, fluido e armonioso. In questo caso sarò sicuro che l’ellittica che mi da questa sensazione sarà quella più adatta a me!

Belen usa il tapis roulant all’aperto

Belen sul tapis roulant

 

Salta sullo step, corre sul tapis roulant, solleva i pesi e si agita tra le fresche frasche di Formentera. Per tenersi in allenamento Belen anche in vacanza non perde tempo e si dedica al suo fisico perfetto. Il segreto della sua bellezza starà forse nella costanza con cui si allena anche in vacanza? Belen segue i suoi esercizi alla perfezione e prima di correre in spiaggia per un tuffo rilassante suda in giardino.

Nelle foto pubblicate nel link sotto riportato vediamo che  in vacanza non ha rinunciato ai seguenti attrezzi: cavigliere, manubri con ghisa,step,fitball, panca e il re del cardio fitness il tapis roulant.

 

Notizia presa da : http://www.tgcom24.mediaset.it/gossip/articoli/1110854/belen-allenamento-sexy-a-formentera.shtml

 

 

Il tapis roulant migliora la memoria nei pazienti di Alzheimer

(AGI) – Los Angeles, 31 lug.Il tapis roulant riesce a migliorare le prestazioni cognitive legate alla memoria dei pazienti con ALzheimer.

Lo ha dimostrato uno studio della University of Maryland School of Public Health pubblicato dal ‘Journal of Alzheimer’s Disease’.

La ricerca ha coinvolto due gruppi di persone di eta’ compresa fra 60 e 88 anni, uno con problemi cognitivi leggeri, che possono preludere all’Alzheimer, e l’altro no.

I gruppi sono stati sottoposti a un allenamento di 12 settimane comprendente un regolare uso del tapis roulant con l’aiuto di un personal trainer.

Dopo il ciclo di allenamenti sul tapis roulant in entrambi i gruppi la salute cardiovascolare era aumentata del 10%, e anche le performance della memoria sono risultate migliori in tutti e due i gruppi.

“Quello che succede e’ che il cervello ha bisogno di meno risorse neuronali per fare le stesse cose – spiegano gli autori – l’allenamento con il tapis roulant ha fatto una cosa che nessun farmaco finora si e’ dimostrato in grado di fare“.

Il tapis roulant festeggia i 100 anni !!!

il primo tapis roulant da casa

il primo tapis roulant da casa

Prima di essere utilizzato in casa, come attrezzo per il benessere fisico, forme più rudimentali di tapis roulant venivano utilizzate per altri scopi, ad esempio, nell’antichità veniva utilizzato come fonte di energia, oppure, come già citato prima, come forme di punizione per i detenuti.

Il 7 Giugno del 1913, però, fu depositato il brevetto per il tapis roulant come attrezzo per l’allenamento fisico. I suoi depositari furono il Dr. Robert Bruce e Wayne Quinton che lo idearono per un utilizzo a scopi medicali.

 Come è nato il tapis roulant da casa?

La nascita del primo tapis roulant per uso domestico va attribuita ad un ingegnere meccanico Americano, William Staub che lo ideò, nel lontano 1968, dopo aver letto il libro “Aerobics”, del Dr. Kenneth H. Cooper.

Questo libro affermava che gli individui che riuscissero a correre almeno 8 minuti al giorno per 4 o 5 volta a settimana sarebbe stati in una migliore condizione fisica rispetto al normale. Cosi Staub penso che non era stato ancora creato un treadmill da tenere in casa, che potesse essere usato per questo scopo.

Fino ad allora, infatti, esistevano dei macchinari simili che venivano usati come punizione per i detenuti delle carceri, ma non ne era stato ideato uno che avesse come scopo il benessere fisico.

Il primo modello di tapis roulant ideato da Staub fu chiamato “PaceMaster 600”. Una volta terminato il prototipo, l’inventore lo spedi direttamente al Dr. Cooper, lo scrittore del libro, che riusci a trovare i primi venditori e, di conseguenza, i primi clienti.

Staub allora inizio la produzione dei primi modelli in casa sua, a Clifton, nel New Jersey e poi si spostò a Little Falls, sempre nello stesso stato americano. Il successo che ebbe il tapis roulant costrinse Staub ad interrompere il suo lavoro nel campo aerospaziale, per dedicarsi a pieno a questa nuova attività, entrando a far parte della “Aerobics Inc.”, società per la produzione di treadmill fondata dal Dr. Cooper.

A metà degli anni 90 Staub decise di vendere tutto ai suoi figli e di ritirarsi dalla vita lavorativi. Egli utilizzo il suo tapis roulant fino a due mesi prima della sua morte, avvenuta nel 2012 all’età di 96 anni!

 

Quanto consumano i tapis roulant ?

Per poter capire il reale consumo energetico dei tapis roulant devo necessariamente fare una cappella introduttiva al discorso.

Un cavallo equivale alla potenza 735,49875 Watt, per ottenere i KW dai cavalli basta moltiplicare i cavalli per 0.74, al contrario per ottenere i cavalli a partire dai KW basta moltiplicare i KW per 1.36 .

Un motore da 1 cavallo equivale a 0,74

1.5 hp a 1,10 kilowatt

2.0 hp a 1,47 kilowatt

2.5 hp a 1,84 kilowatt

3.0 a 2,21 kilowatt

3,5 a 2,57 kilowatt

Ogni  tapis roulant ha una propria potenza di targa, espressa in Watt (W) o in migliaia di Watt (kW), sempre riportata su una apposita etichetta posta sull’elettrodomestico.

Il Watt, quindi, è una misura di potenza, che non va confuso con il wattora (Wh) che è una misura di energia.

Per capire quanto può consumare un elettrodomestico come il ventilatore si può fare un calcolo molto semplice ad esempio se il ventilatore ha 4 velocità e lo utilizziamo alla velocità media ci basterà dividere per 2 il wattaggio (se la potenza del ventilatore è di 200 watt a velocità due sara 100 watt), se lo teniamo acceso tutta la notte per 8 ore basterà moltiplicare 100 x 8 = 800 che non sono più i watt ma i wattora Wh e per calcolare il costo  dobbiamo moltiplicare i KWh per il costo della corrente (espressa sempre in €/kWh).

Io sinceramente leggendo la bolletta ho grosse difficoltà a reperire questo dato….in quanto ci sono le fasce orarie F1-F2-F3…. inoltre le tariffe cambiano se si è residente o meno presso l’abitazione e le tariffe cambiano anche in base al proprio operatore, comunque ad oggi il costo del Kw mi sembra di capire che può variare da 0,17 a 0,33 centesimi!!!!

Per calcolare i consumi di elettrodomestici più complessi come frigoriferi, lavatrici, tapis roulant i calcoli non sono così semplici.

In merito al tapis roulant abbiamo diverse variabili come la velocità utilizzata, la pendenza o inclinazione elettrica, il peso dell’utilizzatore ecc… nel prossimo articolo  approfondiremo il consumo energetico del tapis roulant.

Per maggiori info sul consumo dei tapis roulant leggte questo articolo vedi link: http://blog.tapisroulantstore.it/2013/09/19/il-consumo-energetico-del-tapis-roulant-toorx-trx-90-s/

 

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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