Archivio di ottobre 2012

Tapis Roulant NordicTrack T15

Anche questo mese troviamo sulla rivista specializzata TopSport un articolo sul  tapis roulant T15 della NordicTrack.

Il T15 spicca per l’ammortizzazione  e per la tecnogia adottata.

 

Tapis roulant T15

articolo tapis roulant T15

la Carne: gli effetti disastrosi parte 2°

In aggiunta ai veleni chimici, spesso la carne trasporta le malattie degli animali da macello che, stipati tutti assieme in condizioni di scarsa igiene e ipernutriti in modo innaturale, si ammalano molto più spesso degli altri. Nonostante le ispezioni fatte durante la selezione della carne, questa viene spesso messa sul mercato anche quando è meno sana di quanto gli acquirenti possano immaginare.

Nel 1972 l’USDA rilasciò un rapporto sulle carcasse degli animali esaminate dopo che erano state asportate le parti malate. Circa 100.000 mucche presentavano forme di cancro agli occhi e 3.596.302 avevano il fegato malato.

Del resto, spiegano gli stessi ispettori, se i controlli venissero fatti sul serio e si mantenesse una rigorosa severità, non resterebbe aperta una sola ditta di confezione di carne.

Saranno cambiate le cose?
Forse l’argomento più importante di per sé a favore di una dieta senza carne, almeno per quanto riguarda la salute personale, è l’innegabile e ben documentata correlazione tra il consumo di carne e le malattie del cuore.

In America, il paese con il più alto consumo di carne, una persona su due muore di malattie del cuore o dei relativi disturbi cardiovascolari. Queste malattie sono praticamente inesistenti nelle società dove il consumo di carne è basso.

Il Journal of the American Medical Association riportava nel 1961 che “la dieta vegetariana può prevenire dal novanta al novantasette per cento delle malattie del cuore.” Dato che la dieta vegetariana limita l’assunzione di colesterolo, è logico che non si creino depositi di grasso con i conseguenti decessi per infarto o attacco di cuore. La patologia nota con il nome di arteriosclerosi è virtualmente sconosciuta nel mondo dei vegetariani.

Secondo l’Encyclopaedia Britannica: “Le proteine contenute nelle noci, nei legumi, nei cereali e perfino nei prodotti del latte sono considerate relativamente pure comparate alla carne di manzo, che contiene il 66% di acqua impura.” Queste impurità non solo colpiscono il cuore, ma l’organismo intero.
Un’ulteriore prova che l’intestino dell’uomo non è adatto a digerire carne viene fornita da numerosi studi che stabiliscono una stretta relazione tra il cancro del colon e una dieta ricca di carne. Le cause della malattia sono il contenuto di grassi, la mancanza di fibre vegetali nella dieta e il lento transito nel colon dove le sostanze tossiche hanno tutto il tempo di provocare i loro effetti dannosi. D’altro canto è risaputo che la carne, mentre viene ingerita, produce steroidi metabolici in possesso di proprietà cancerogene.

La National Academy of Sciences ha riferito nel 1983 che “…si potrebbero prevenire molte forme di cancro comune adottando una dieta meno ricca di grassi e carne, che fosse basata invece su verdure e cereali.” Alcuni sorprendenti risultati nella ricerca sul cancro si sono rivelati studiando le nitrosamine, cioè le sostanze derivate dall’incontro di alcune sostanze naturali presenti nella birra, nel vino, nel tè e nel tabacco, con additivi chimici aggiunti alla carne per la sua conservazione.

L’ente Americano Food and Drug Admistration ha definito le nitrosamine “…uno dei più potenti gruppi di sostanze cancerogene mai scoperto… il cui studio ha causato grave preoccupazione negli scienziati che se ne sono occupati.” Il dottor William Lijinsky condusse alcuni esperimenti introducendo nitrosamine nell’alimentazione di alcuni animali: nel giro di sei mesi egli riscontrò la presenza di tumori nel 100% delle cavie. “Le manifestazioni cancerose”, notò in quell’occasione, “sono presenti in ogni parte del corpo: nel cervello, nei polmoni, nel pancreas, nello stomaco, nel fegato e negli intestini. Gli animali sono stati completamente compromessi.”
Per concludere, il corpo umano è una macchina complessa e, come tutte le macchine, alcuni carburanti sono più indicati per garantire un funzionamento corretto. Le statistiche e le ricerche dimostrano senza tema di smentita che la carne è un carburante poco adatto, che alla fine pagheremo a caro prezzo. Gli esquimesi, ad esempio, che vivono di carne e pesce, muoiono presto; la durata della loro vita non supera i trent’anni. D’altra parte di sono tribù vegetariane come gli Hunza, o gruppi come gli Avventisti del Settimo Giorno, che tendono a vivere tra gli ottanta e i cento anni. I ricercatori individuano nel vegetarianesimo la principale causa della loro longevità.

E’ indubbio quindi che una sana e naturale alimentazione contribuisce a vivere serenamente, in salute, in armonia e a lungo. Il corpo non deve sobbarcarsi lavori improbi per assimilare elementi non compatibili e per debellare sostanze tossiche e velenose, e quindi può lavorare secondo natura e secondo i suoi specifici tempi. Chi si ammala di cancro, di arteriosclerosi, di malattie del cuore, di diabete, di calcolosi renale e di altre mille malattie è colpevole egli stesso della sua malattia e deve accettarlo, anche se è difficile e doloroso, poiché è stato proprio lui a coltivare il terreno della sofferenza e del dolore fagocitando altri esseri viventi; e, si sa, chi semina sofferenza e dolore raccoglierà sofferenza e dolore.

continua…….nei prossimi giorni

 

 

 

Ellittiche con volano anteriore o posteriore?

Le ellittiche possono avere il moviemto anteriore o posteriore.

Ellittiche

Ellittiche

 

Le ellittiche (di buon livello) con il movimento anteriore simulano un movimento simile allo sci di fondo ed hanno un passo molto ampio.

Esistono sul mercato ellittiche a valono anteriore ma con passo molto stretto.

Dobbiamo sempre considerare che la fluidità dell’attrezzo è data sempre dalla massa del volano.

Altro dato importante è dato dal diametro della crociera del pedale.

Gli ellittici a volano anteriore hanno il vantaggio di non avere nessun “corpo estraneo” in mezzo alle gambe e quindi generalmente favoriscono una postura corretta.

Per esperienza Non esistono regole generali, ma dobbiamo valutare singolarmente prodotto per prodotto.

Esistono ottime e pessime ellittiche anteriori e ottime e pessime ellittiche posteriori.

 

La Carne gli effetti disastrosi

“Sia ringraziato Dio: da quando ho abbandonato la carne e il vino, sono stato liberato da ogni infermità del corpo.”

John Wesley (fondatore del metodismo)

 

 

La carne ha effetti disastrosi sul corpo umano.

Effetti che non si materializzano a breve termine, ma negli anni.

Più il corpo, col passare del tempo, viene impegnato nell’eliminazione delle scorie tossiche di una alimentazione carnea, meno energia avrà a disposizione per respingere gli attacchi esterni e sarà quindi più esposto alle malattie.

Analizziamo gli effetti della carne sull’organismo umano.
Bisogna sapere che quando un animale viene macellato, le sostanze di scarto che normalmente sarebbero eliminate dal flusso sanguigno rimangono nella carne in via di putrefazione. Chi mangia la carne introduce nel proprio corpo rifiuti tossici che normalmente l’animale avrebbe eliminato con l’urina.

Il dottor Owen S. Parrett, nella sua pubblicazione “Perché io non mangio carne“, osserva che quando si fa bollire la carne di manzo, i rifiuti appaiono sulla superficie nella forma di un estratto solubile, del “tè di manzo“, che all’analisi chimica risulta molto simile all’urina. Questo perché, non bisogna dimenticarlo, la carne che l’uomo ingerisce altro non è che un pezzo di cadavere in putrefazione, un cadavere che, quindi, porta con sé rifiuti tossici e altre impurità altamente pericolose.
Un’altra indicazione che il consumo di carne non è naturale per l’uomo è data dall’incapacità del suo corpo di assimilare le dosi eccessive di grassi animali contenute nei cibi, mentre gli animali carnivori possono metabolizzare una quantità quasi illimitata di colesterolo e grassi, senza effetti negativi.

A tal proposito sono stati effettuati degli esperimenti sui cani: per due anni vennero aggiunti circa 2 etti di grasso animale alla loro dieta quotidiana, senza che ci fosse alcun cambiamento nel loro tasso di colesterolo. Gli animali vegetariani, invece, hanno una limitata capacità di elaborare grassi saturi o colesterolo superiore alla quantità richiesta dal loro corpo; qualora si ecceda per molti anni nel consumo di tali elementi, i depositi grassi (placche) si accumulano nelle pareti interne delle arterie, provocandone l’indurimento, ossia quella malattia conosciuta col nome di arteriosclerosi. Poiché i depositi di grasso impediscono il normale flusso del sangue verso il cuore, ecco che aumentano le probabilità di collassi, attacchi cardiaci e infarti.
Nei paesi industrializzati che praticano l’agricoltura intensiva, la carne è ulteriormente caricata di additivi chimici: DDT, arsenico (usato come stimolante della crescita), solfato di sodio (che dà alla carne il colore rosso) e il DES, un ormone sintetico notoriamente cancerogeno. La carne contiene molti agenti ritenuti cancerogeni o responsabili delle metastasi del cancro: per esempio, un kg scarso di carne alla griglia contiene la stessa quantità di benzopirene di 600 sigarette!

Numerosi prodotti chimici potenzialmente dannosi, dunque, vengono aggiunti alla carne, senza che i consumatori lo sappiano. Nel libro “Poison in your Body“, Gary e Steven Null offrono una descrizione delle ultime tecniche adottate nelle fattorie per allevamento industriale: “Gli animali sono tenuti in vita e ingrassati con la continua somministrazione di tranquillanti, ormoni, antibiotici e altre 2700 droghe. Questo trattamento inizia prima della nascita e continua a lungo, anche dopo che gli animali sono morti. E, sebbene queste droghe continuino a essere presenti nella loro carne quando voi la mangiate, la legge non richiede che esse vengano denunciate sulla confezione. Una di queste sostanze è il dietilstilbestrol (DES), un ormone della crescita che si continua ad usare in America anche se si è scoperto che è cancerogeno.

Un altro stimolante della crescita è l’arsenico: nel 1972 il Dipartimento Americano dell’Agricoltura riscontrò che la presenza di questo veleno superava il limite legale, fissato nel 15% della produzione nazionale di pollame. Il nitrato e il nitrito di sodio, conservanti chimici per rallentare il processo di putrefazione nelle carni salate e in altri prodotti come prosciutto, pancetta, salame, salsicce e pesce, sono anch’essi nocivi per la salute e vengono usati per dare alla carne quel coloro rosso. Poiché gli animali sono costretti a vivere in condizioni di scarsa igiene e in poco spazio, necessitano di dosi massicce di antibiotici i quali, naturalmente, venendo ingeriti insieme alla carne, creano all’interno dell’organismo umano dei batteri resistenti agli antibiotici. Anche la macellazione violenta determina nella carne la formazione di altri veleni naturali altrettanto forti. Questi veleni, uniti agli stimolanti e alle sostanze nocive rimaste nel sangue dell’animale (come l’acido urico), contaminano ulteriormente la carne destinata ai consumatori”.

Un quadro davvero rassicurante per i cosiddetti “carnivori”.

continua…….nei prossimi giorni

 

 

 

 

 

 

Star bene A TAVOLA!

L’essere umano è assai più complesso di quanto possa sembrare. A livello fisico,psicologico e digestivo! Per questo imparare ad alimentarsi nel modo giusto aiuta anche a restare in buona salute.

Le sole leggi fisiche esteriori non sono in grado di decifrare i contenuti più sottili dell’uomo, specie là dove entrano in gioco forze intangibili e non misurabili come pensiero, sentimento e volontà. Che, però sono i veri interpreti della nostra vita di relazione, gli ingredienti che danno sapore e spessore alla nostra esistenza sulla Terra.

Collegati finemente con i nostri organi di senso, essi influenzano il funzionamento di tutti i distretti del nostro corpo. Se mi spavento il mio battito cardiaco aumenta e il mio volto può impallidire esprimendo chiaramente sgomento e paura. Ecco un piccolo esempio per dimostrare come cuore e circolazione sanguigna esprimano direttamente contenuti chiaramente percepibili che peraltro la scienza empirica sembra sottovalutare. Da essa il cuore viene visto solo come una pompa e la circolazione sanguigna come una struttura idraulica che veicola il sangue. Ma, come vedete,le cose non sembrano essere così semplici.

Anche a livello digestivo siamo esseri molto complessi. Strutturalmente onnivori, cioè in grado di digerire e trasformareenzimaticamente tutto ciò che in natura ci si presenta come possibile alimento. Mangiare è per tutti noi piacere,al punto che non di rado le esagerazioni sfociano in malattie che stanno contrassegnando la nostra epoca: obesità,diabete ecc..

E’ però un errore grossolano credere che la proteina che mangiamo sia la stessa che costituisce i nostri muscoli o che serve a strutturare i nostri organi. Tutto viene completamente annientato a livello gastrointestinale da forze inconsce che peraltro sono l’evidente espressione di una “ferre volonta” dentro le nostre pance: ovvero,un litro e mezzo di BILE prodotta ogni giorno dal nostro fegato ed altrettante quantità di SUCCO GASTRICO e PANCREATICO. Questo vero e proprio “torrente” digestivo è carico di enzimi che demoliscono tutto quanto arriva dalla bocca allo stomaco,veleni compresi. Fino a quando ce la fanno.

Tutto funziona che è una bellezza,ma basta un niente per farci capire quanto siamo vulnerabili a questo livello, il livello appunto della “volontà incoscia”digestiva. Un semplice virus influenzale, nausea, vomito,diarrea, spossatezza,stanchezza. Solo i  più cocciuti e irresponsabili possono tenatare di allenarsi in queste condizioni. Lo stesso vale per abusi alimentari indotti da comportamenti scorretti. Ma anche alimenti malsani,carichi di pesticidi e additivi chimici,possono a lungo andare togliere smalto alla nostra potenza digestiva fino ad annientarla. Idem per molti farmaci, non ultimi gli antidolorifici e antibiotici.


Non solo. Preoccupazioni e tensioni emotive dove la rabbia trattenuta la fa da padrona possono esserre veicolate da una bile resa così”interiormente” tossica.

Prima di seguire schemi dietetici,sarebbe più utile porsi una domanda: “I cibi che consumo sono di qualita o no?”; “Contengono sostanze tossiche?”; “Sono teso?”

 

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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