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COMPARAZIONE: Tapis roulant “salva-spazio”

Bentornati, cari lettori del blog, alla nostra rubrica di prove comparative!

Oggi dedicheremo uno spazio alla comparazione dei tapis roulant salva-spazio presenti sul mercato.

I prodotti più interessanti sono 4:

I primi due prodotti sono specifici per utenti donna o maschi leggeri e devono essere utilizzati per camminare o svolgere una corsa leggera.
Il primo tapis roulant è un vero salva spazio può essere riposto anche sotto il letto, mentre il secondo tapis riesce a diventare un salva spazio con alcune piccole operazioni da compiere sul tappeto (svitare 4 rondelle); quindi possiamo consigliare l’acquisto di questo tapis roulant nel caso in cui non lo si voglia far sparire ad ogni allenamento ma soltanto per alcuni periodi come ad esempio utilizzarlo nel periodo invernale e riporlo nel periodo estivo.

 

Il tapis roulant Evolve Plus è sicuramente il prodotto più curato dal punto di vista estetico, piace molto alle donne per il proprio look e design, il bianco è sicuramente un colore di tendenza che ben si inserisce nelle abitazioni di un certo livello, ottime le rifiniture, in più è dotato di casse audio integrate e un bel display Lcd blu.
Lo Space Run DKN è dei quattro tapis roulant sicuramente il più pesante con caratteristiche medio alte adatto anche ad un utenza maschile; lo Space Run è dei quattro tappeti sopra citati sicuramente il più voluminoso.

 

Il nostro consiglio è sempre quello di “ripiegare” su uno di questi modelli salva spazio proprio se non se ne può fare a meno  in quanto un tapis roulant tradizionale ci dà a parità di prezzo sicuramente caratteristiche tecniche più elevate. I tapis roulant salva spazio hanno un gran successo perchè ingombrano poco ma dobbiamo comunque considerare che non potranno mai avere la stabilità e la robustezza di un tapis roulant tradizionale.

Dobbiamo comunque considerare che quasi tutti i tapis roulant tradizionali una volta richiusi ingombrano comunque meno di 1 mq!

T110 High Power DKN Space Run Evolve Plus Power Truck HRC

06/09/2011
Si aggiunge alla comparazione anche il tapis roulant della High Muster Pro Space.
Andate a leggerne la recensione qui.

Il tapis roulant in riabilitazione

Inizia oggi uno speciale sull’uso del tapis roulant come strumento di riabilitazione da traumi e patologie specifiche. Gli articoli saranno pubblicati con cadenza settimanale: non perdeteli!


Prefazione

Il tapis roulant è comunemente utilizzato per testare ed allenare pazienti con patologie cardiopolmonari.
Vi è un interesse crescente per l’utilizzo del treadmill (il tappeto per correre in inglese è chiamato treadmill) nella riabilitazione di pazienti con patologie ortopediche e neurologiche. I tapis roulant commercialmente disponibili mostrano ampie differenze in termini di struttura e funzione che hanno un impatto diretto sui protocolli riabilitativi specifici.

Gli scopi del presente testo sono di:

  1. fare una breve revisione della fisiologia e biomeccanica dell’esercizio al tapis roulant rispetto al cammino libero;
  2. chiarire le specifiche tecniche dei tapis roulant adatti per scopi riabilitativi;
  3. fornire linee-guida per la selezione di tapis roulant per le diverse categorie di pazienti riabilitativi.

Dapprima verranno discusse le caratteristiche fisiologiche e biomeccaniche del cammino
su treadmill e libero. Verranno discusse le implicazioni del cammino in discesa e salita ed i risvolti riabilitativi.
Quindi verranno descritte le caratteristiche tecniche dei tapis roulant e gli specifici requisiti per le diverse categorie di pazienti riabilitativi.

Breve introduzione

Uno dei principali scopi della Riabilitazione è aiutare l’individuo a riprendere il maggior grado possibile di attività, compatibilmente con il suo stato di salute.
L’attività che un soggetto disabile è in grado di compiere deve essere misurata ed allenata con criteri scientifici a scopo terapeutico, in quanto essa esercita la funzione lesa entro i limiti
di capacità individuali.
Pazienti con disabilità da limitazione cardio-respiratoria o secondarie a patologie d’organo che riducono la disponibilità energetica vengono tradizionalmente valutati ed allenati
con ergometri (attrezzature che misurano il lavoro meccanico compiuto durante un esercizio specifico tramite i Watt con i Watt abbiamo un valore assoluto sul tipo di sforzo che altrimenti non avremmo sulla normale attrezzatura): tali valutazioni mirano a stabilire una capacità funzionale massima limitata dai sintomi.

Negli ultimi anni è inoltre cresciuto l’interesse per la valutazione e l’allenamento dell’attività deambulatoria in pazienti con disabilità motorie, ottenuti mediante apparecchiature denominate treadmill (o anche camminatori, tappeti ruotanti / tapis roulant, o altro). Tuttavia, vi sono notevoli differenze nella struttura e funzionalità dei modelli di tapis roulant in commercio e queste differenze hanno dirette ricadute anche sui protocolli riabilitativi adottati nei differenti pazienti.
Per questi motivi si avverte l’esigenza di linee-guida (guida all’acquisto del tapis roulant) per una scelta mirata di tapis roulant in Riabilitazione. I criteri di selezione si devono basare – oltre che su esigenze cliniche specifiche e sulle caratteristiche antropometriche (altezza e struttura fisica) dell’utente – su considerazioni fisiologiche, tecnico-strutturali ed economiche.

Scopo di questo lavoro è:
a) discutere brevemente la fisiologia e la biomeccanica del cammino su tapis roulant;
b) segnalare le caratteristiche tecniche salienti dei vari modelli di tapis roulant esistenti in commercio e discutere la loro appropriatezza in funzione del paziente e dell’allenamento da proporre.

Considerazioni fisiologiche sul cammino con tapis roulant.

La deambulazione su tapis roulant possiede peculiarità neurofisiologiche e chinesiologiche differenti rispetto a quella su terreno, così come avviene se si variano la pendenza (salita e discesa), la direzione di marcia (in avanti e all’indietro), o la velocità (cammino e corsa). Queste caratteristiche devono essere ben chiare per proporre un allenamento mirato a specifiche funzioni.

[Continua]

Come Lubrificare un tapis roulant

Video spiegazione “Come lubrificare un tapis roulant”. Eros Lenticchi tecnico altamente specializzato nella riparazione di tutti gli attrezzi fitness ed in particolare nei tapis roulant spiega come deve essere effettuata la lubrificazione di un nastro. Alcuni utilissimo consigli di assistenza e manutenzione ordinaria per i tapis roulant.

Per uteriori informazioni potete parlare con Eros allo 075 6978518 o inviargli una mail ad assistenza@tuttoperilfitness.it

Per iniziare a Correre

Questo programma è valido se riusciamo a camminare a passo sostenuto per almeno 1 ora consecutivamente.

Per le prime 4 settimane cammina per 15 minuti prima e dopo ogni tratto di corsa,
sempre con pendenza dell’1% (se corri sul tapis roulant). Durante la corsa l’andatura dovrà essere tale da
permetterti di parlare agevolmente (CRF, corsa con respirazione facile).

In 8 settimane con 3 allenamenti settimanli.

1ª settimana 6’ CRF 8’ CRF 10’ CRF
2ª settimana 12’ CRF 12’ CRF 12’ CRF
3ª settimana 14’ CRF 16’ CRF 18’ CRF
4ª settimana 14’ CRF 18’ CRF 20’ CRF
5ª settimana 16’ CRF 20’ CRF 22’ CRF
6ª settimana 18’ CRF 22’ CRF 25’ CRF
7ª settimana 20’ CRF 25’ CRF 27’ CRF
8ª settimana 25’ CRF 27’ CRF 30’ CRF

Alla fine dell’ 8° settimana siamo arrivati a correre per 30 minuti consecutivi ma complessivamente abbiamo fatto 1 ora di allenamento.

A questo punto puoi arrivare a correre per la 9° settimana sempre 30 -35 minuti ad allenamento.

Con la 10° settimana iniziamo ad accellerare il ritmo per 2 minuti, alternando 2 minuti al passo normale di corsa e 2 minuti avendo una respirazione più affannosa.

Perchè usare il tapis roulant?

TANTI BUONI MOTIVI PER USARLO
Il TapisRoulant ha il grande vantaggio di consentire la pratica della corsa in qualsiasi momento e con qualsiasi condizione meteo o d’ inquinamento atmosferico. Ma esistono anche altri motivi che possono suggerire il suo utilizzo.
1. Consente di mantenere una velocità costante. Quando si corre all’aperto, non è sempre facile tenere lo stesso ritmo, specialmente se si è dei principianti e non si è ancora sviluppata una sufficiente sensibilità ai diversi passi. Il TapisRoulant, però, ha dei meccanismi che consentono di regolare la velocità, ragion per cui, una volta impostato un certo ritmo, si è costretti a muoversi a velocità regolare.
2. Vi si possono effettuate le prove ripetute al ritmo giusto. Per migliorarsi nella corsa, occorre ogni tanto variare il ritmo ed effettuare dei tratti più veloci, come le prove ripetute. Questo tipo di lavoro è molto efficace ma tutt’altro che facile da eseguire. Spesso, infatti, si compie l’errore di partire troppo forte (per trovarsi poi anticipatamene senza energie) o al contrario di girare troppo piano (e quindi di non svolgere una seduta sufficientemente allenante). Sul tapis roulant questo rischio non c’ è, perché una volta impostata per la prova una determinata velocità, si tratta solo di seguirla.
3. Permette di eseguire i lavori di corsa in salita. Non tutti i runners vivono vicino a colline o montagne e hanno quindi la possibilità di correre su tracciati con pendenze. Per loro il TapisRoulant è un ottimo mezzo per svolgere i lavori di salite o di collinare. Basta impostare lunghezza e pendenza desiderate e la salita è servita.
4. Vi si può programmare ogni tipo di allenamento. Lenti, lavori di ripetute, salite, collinari: sul TapisRoulant si può impostare ogni tipo di allenamento desiderato e lasciarsi guidare nella sua esecuzione.

Scegliere un Tapis Roulant

LE CARATTERISTICHE DEL TAPIS ROULANT CHE FANNO LA DIFFERENZA

Il motore – I TAPISROULANT possono avere tre diversi meccanismi di movimento: magnetico, meccanico ed elettrico. Quelli più adatti per la corsa, anche se a bassa velocità, sono quelli con motore elettrico. Il motore, inoltre, deve erogare una potenza di almeno 2 hp (o 1,49 kW) per “reggere la fatica” di tutti i tuoi allenamenti.Controllate sempre i cavalli continui e non quelli di picco. Il picco si raggiunge quando il motore muore!!!!!

L’ammortizzazione – Si tratta di una caratteristica di fondamentale importanza per la salute dei tendini, delle articolazioni e della schiena. Anche in questo caso esistono diversi sistemi.Risulta molto efficace il nastro Ortopedico cioè più spesso del normale, siamo intorno ai 3 mm invece di 1,2 circa. La tavola di legno deve flettere ma non si deve spaccare in più ci devono essere degli elastomeri sotto la tavola che ammorbidiscano la flessione del legno.

I limiti di velocità – Sui TR da casa si può viaggiare al massimo a velocità comprese tra i 16 e i 20 km/h. Sui Tapisroulant della maggior parte delle palestre si possono raggiungere anche i 25 km/h. La scelta dipende quindi dalle esigenze e dalle caratteristiche di ciascun podista. I modelli di Tapisroulant più evoluti prevedono la misurazione della velocità, oltre che in km/h, anche in minuti al km.

La pendenza – Altra caratteristica fondamentale, indispensabile per svolgere i lavori di salite e i collinari. Assicurati che il Tapis roulant  arrivi a una pendenza del 15%, misura sufficiente per svolgere tutti i tuoi allenamenti, anche se vi assicuro che correre al 6-7% è già molto faticoso.

Gli optional – Quasi tutti i TapisRoulant offrono la possibilità di verificare le calorie consumate e di misurare le pulsazioni, ma può essere interessante disporre anche della regolazione automatica della velocità in relazione alle pulsazioni alle quali si desidera correre, così come avere la possibilità d’impostare programmi con pendenze e velocità predefinite. Questi programmi si chimano HRC  programmi a battito cardiaco controllato, si utilizza normalmente una fascia toracica cardio tipo la Polar.

L’ingombro – Le dimensioni dei Tapis roulant assumono particolare importanza quando l’attrezzo è collocato in casa. La larghezza (ingombro dei poggiamani compreso) può variare tra i 60 e i 100 cm; la lunghezza, tra i 160 e i 200 cm; la larghezza della pedana (lo spazio dove si corre) tra i 40 e i 50 cm. noi consigliamo un nastro largo almeno 48. Alcuni tappeti per correre da home fitness possono essere ripiegati quando non utilizzati, in modo da occupare uno spazio di 28 cm . Grazie alle dimensioni contenute, questi attrezzi possono essere collocati in qualsiasi stanza o garage. Meglio invece evitare le cantine, a meno che non si tratti di locali ampi, arieggiati, comodi da raggiungere, ma soprattutto senza eccessiva umidità. Le ruote di cui sono dotati i TapisRoulant rendono facile il loro spostamento all’interno di una stanza o da una stanza all’altra.

Il costo – In commercio troverai TR di vari prezzi. I modelli più versatili e adatti ai runners hanno normalmente costi che partono da poche centinaia di euro e possono arrivare a diverse migliaia.Per acquistare già un discreto prodotto dobbiamo investire almeno 800 euro.

Il peso – Il tapis roulant deve pesare almeno quanto l’utilizzatore. Non fidatevi delle schede teniche sulla portata massima. Abbiamo fatto delle prove nella nostra officina se ad es. una persona pesa 80 kg correndo sprigiona almeno altri 40 kg  quindi arriva a 120 kg di portata massima. Scegliere il tapis roulant giusto vi eviterà problematiche di assistenza tecnica.

Differenze tra il Tapis roulant e la corsa

Il tapis roulant, o treadmill, o nastro ruotante che dir si voglia, è ormai diventando un attrezzo utilissimo per tutti coloro che praticano il running. Tant’è che c’è perfino chi ci prepara anche la maratona.

Ma, casi particolari a parte, eccoti alcune dritte per utilizzare al meglio il TR (questa è la sigla con cui indicheremo per comodità il tapis roulant) e nell’eventualità acquistarlo.

COSA CAMBIA NELLA CORSA
Correre su strada o su sterrato non è la stessa cosa che correre sul TR. L’allenamento sul nastro presenta infatti alcuni aspetti peculiari che vanno tenuti in considerazione.

L’impatto – L’ appoggio su una superficie che si muove è più traumatico rispetto a quello su una superficie ferma. Oggi, tuttavia, i TR sono dotati di ottimi sistemi d’ ammortizzazione che limitano al massimo le conseguenze per le articolazioni.

L’effetto discesa – Correre sul TR a pendenza zero è un po’ come correre in discesa, perché si ha la sensazione di girare più forte del nastro e, di fatto, a parità di velocità lo sforzo risulta minore. Il trucco per riequilibrare lo sforzo è impostare una pendenza dell’1%.

La tecnica di corsa – L’avanzamento sul nastro in movimento richiede alcune modifiche alla normale azione di corsa. In particolare, per rimanere sul posto è necessario spingere maggiormente verso l’alto e quindi assumere una posizione un po’ più eretta. Le braccia si muovono normalmente, la testa è dritta, lo sguardo è in avanti. Eventuali ausili audiovisivi devono essere posizionati in modo da permettere il mantenimento di una postura corretta.

La gradualità – Le prime volte che corri sul TR, i piedi e le gambe devono adattarsi al diverso tipo di appoggio e il controllo dell’azione richiede l’acquisizione di nuove sensibilità. C’è bisogno di tempo. Se non procedi con gradualità rischi solo traumi a tendini, articolazioni e schiena. Le prime volte limitati a correre 15-20 minuti sul TR, e in quelle successive aumenta di non più di 5-10 minuti per volta, fino a portarti sui tuoi chilometraggi standard. Solo quando ti sentirai veramente sicuro svolgi sul TR anche le variazioni di ritmo e gli allenamenti diversi dalla corsa lenta.

Gli inconvenienti iniziali – Al primo “impatto” potrà capitarti di avvertire dei doloretti ai muscoli delle gambe. Non preoccuparti, vedrai che appena ti sarai adattato passeranno tutti. Quando scendi potrà anche succederti di sentire la testa girare. Niente paura, anche qui si tratta di una questione di adattamento: a ogni buon conto vale la pena di controllare la pressione. Infine, agli inizi non commettere l’errore di attaccarti ai supporti laterali per la paura di cadere. Piuttosto parti più piano e aumenta la velocità via via che acquisisci sicurezza, senza esagerare.

Le scarpe – Calzare scarpe molto ammortizzate sul TR è un errore, in quanto questi attrezzi tendono ad attutire già molto l’impatto. Per evitare infortuni, quando corri sul TR utilizza dei modelli abbastanza “secchi”. Un’azienda, la Mizuno, ha creato un modello di scarpe dedicato esclusivamente alla corsa sul TR.

Minor dispersione di calore – Negli ambienti chiusi come le palestre la dispersione del calore prodotto dal muscolo, fondamentale per proseguire l’attività senza rischi, è più difficoltosa. Questo comporta una maggiore produzione di sudore a parità di impegno e, quindi, la necessità di bere in maniera adeguata durante l’attività, non solo dopo. Se la tua produzione di sudore è molto elevata e l’impegno prolungato, diventa utile reintegrare anche le perdite di sali – in particolare sodio e magnesio – attraverso il sudore.

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Tapis Roulant: Miglior Tapis Roulant 2011

Tapis Roulant: Miglior Tapis Roulant 2011: “Il tapis roulant High Power Sidney 3000 è un prodotto dalle ottime caratteristiche tecniche ed un buon rapporto qualità/prezzo. Il modello H…”

Miglior Tapis Roulant 2011

Il tapis roulant High Power Sidney 3000 è un prodotto dalle ottime caratteristiche tecniche ed un buon rapporto qualità/prezzo.
Il modello High Power Sidney 3000 ha un motore da 3 CHP continui e un picco massimo di 5 HP, permettendo un allenamento ad una velocità compresa tra 0,8 e 20 Km/h, adatto a tutti i tipi di utente, dal principiante all’agonista.
E’ possibile inclinare il piano di corsa del Sidney 3000 elettricamente da 0 al 15%, . Il nastro è  48×143 cm, antiscivolo, ortopedico (spessore nastro 3mm) e la pedana ammortizzata in modo da ridurre l’impatto che si ha correndo o camminando.

La console del tapis roulant High Power Sidney 3000 è facile da utilizzare ed ha 4 finestre LCD retroilluminate, che mostrano costantemente velocità, tempo, distanza, calorie bruciate,  pulsazioni.
Il tapis roulant Sidney 3000 ha 6 programmi presettati (oguno dei quali a 20 livelli di sforzo) + 2 HRC + 4 user + 1 Body Fat + 1 programma manuale, che vi perettere di cambiare la velocità del tapis a seconda del tipo di allenamento che state svolgendo.
La rilevazione del battito avviene mediante i due sensori Hand Grip, posti su i due maniglioni della console, riuscendo così a rilevare la frequenza cardiaca anche durante l’allenamento. Inoltre è possibile rilevare il battito cardiaco mediante la fascia cardio Polar opzionale.
Il tapis roulant High Power Sidney 3000 è richiudibile completamente, così da ridurre al minimo l’ingombro. In aggiunta, grazie alle comode ruote poste sul basamento, il tapis roulant può essere facilmente spostato. Inoltre, al momento dell’apertura della pedana, il pistone oleodinammico farà in modo di farla scendnere a terra, evitando così carichi eccessivi alla schiena dell’utente.
La garanzia è di 2 anni su tutta la componentistica e 3 anni sul motore.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

Peso (Kg) 85.0000
Rilevamento pulsazioni Si
Fascia cardio Si, opzionale
Dimensioni Aperto 78x173x139 cm
Dimensioni chiuso 78x92x160 cm
Dimensioni imballo 80x160x25 cm
Peso imballo 87 Kg
Potenza motore 3 CHP continui – 5 HP picco
Inclinazione Elettrica 0-15%
Programmi preimpostati 6 in memoria + 2 HRC + 4 user + 1 body fat +1 manuale
Peso max utente 130 Kg
Nastro 48×143 cm
Sistema ammortizzante 8 elastomeri – 24% impatto assorbito
Velocità 1-20 Km/H
Marca HighPower

Informazioni utili sui tapis roulant

Il tapis roulant, al contrario di quello che si può pensare, è spesso consigliabile per persone obese o anziane che hanno semplicemente bisogno di camminare. A livello tecnico, un buon tappeto dispone di una consolle con l’indicazione di: tempo d’esercizio, distanza percorso, consumo calorico e di una chiave di sicurezza ‘a strappo’, che consente di bloccare il tappeto in caso di caduta (caratteristiche base).
Il tapis roulant deve essere ammortizzato, al fine di prevenire microtraumi alle caviglie, alle ginocchia e alla schiena. Il perchè è legato alla meccanica stessa del correre, che provoca vibrazioni e shock su tutte le articolazioni, compresa la colonna vertebrale. Questi inconvenienti si sono acuiti negli ultimi anni, con l’invenzione delle superfici dure e perfettamente orizzontali sulle quali tutti noi ormai ci spostiamo, come l’asfalto. La corsa sull’asfalto infatti, rende gli impatti e le vibrazioni sempre uguali e con angolazione costante facendo un pessimo servizio alla nostra schiena. E’ per questo che tutte le ditte che costruiscono scarpe sportive progettano sempre più suole ammortizzate per assorbire questi “colpi” poco salutari.
Quasi tutti i tappeti attualmente in commercio hanno la possibilità di variare l’inclinazione del piano (meccanicamente o elettronicamente nei modelli più evoluti) e la possibilità di tenere sotto controllo la frequenza cardiaca (con cardiofrequenzimetri digitali o a fascia toracica).
Caratteristiche di ogni tapis roulant
Il motore
La potenza del motore (si misura in cavalli o Watt) di un tapis roulant è uno degli elementi più importanti per la maggior o minor durata della “vita” del nostro tapis roulant. Più alto è il numero dei cavalli disponibile, più il tapis roulant sarà resistente agli sforzi e più a lungo funzionerà (non scendere mai sotto 1,5 hp). Bisogna informarsi che i cavalli indicati dal produttore non siano quelli massimali, ossia la massima potenza sprigionabile dal motore, ma che siano quelli che il motore può garantire costantemente, per tutta la durata dell’esercizio e non solo durante i picchi di massima intensità.
Dimensioni
Il prezzo di un tapis roulant può variare a seconda della dimensione del tappeto, in maniera particolare della superficie di corsa. La scelta di un tappeto più o meno lungo o più o meno largo dipende essenzialmente dalla corporatura di chi ci dovrà correre. Nel caso di una persona obesa o di elevata altezza è consigliabile un tapis roulant dalla superficie di corsa più ampia.
Programmi
quasi tutti i tapis roulant sono dotati di un numero di programmi pre-impostati che simulano diverse tipologie di percorso e quindi di esercizi, consentendo di raggiungere diversi obbiettivi. In particolare i tapis-roulant che dispongono dei programmi di frequenza cardiaca pre-definita aiutano a realizzare esercizi mantenendo il battito costante (è lo stesso tapis-roulant che aumenta o diminuisce il ritmo della corsa in base al battito cardiaco rilevato in tempo reale). Tali esercizi a ritmo cardiaco predefinito sono consigliabili a chi vuole diminuire di peso o aumentare la resistenza aerobica. L’uso o meno di tali programmi dipende esclusivamente dai gusti personali: ci sono persone che si allenano solo con essi mentre altre, invece, che preferiscono correre” liberamente”, imponendosi da soli un proprio ritmo.
Assorbimento Impatto
L’ammortizzazione di cui deve essere dotata la superficie di corsa è un elemento importante per evitare infortuni e dolori, in modo particolare a caviglie, ginocchia e schiena. I migliori tapis roulant presenti sul mercato hanno in dotazione un sistema di ammortizzazione; si può avere: inserti in gomma tra la struttura portante e la pedana di corsa, sistemi a molla, sistemi misti molla più gomma o molla più ammortizzatore ad aria; ci sono anche sistemi piu’ sofisticati con sistemi di controllo e regolazione della risposta elastica del tappeto ecc… Il tapis roulant usato con continuità è uno strumento eccellente per il benessere e la salute della persona. Il confort,la facilità di utilizzo del tappeto e la possibilità di regolazione della velocità ne consentono l’uso in totale sicurezza a persone di tutte le età, anche con problemi di sovrappeso o che debbano intraprendere una riabilitazione cardio-circolatoria o una riabilitazione funzionale post traumatica.
La camminata veloce (walking) e la camminata su pendenze accentuate infatti è l’esercizio più indicato per perdere peso in tempi brevi ed in modo duraturo, poichè comporta un notevole dispendio calorico, generando un’azione riducente sulla massa grassa e tonificante sulla muscolatura. La corsa a basse velocità (jogging) sviluppa il tono e la resistenza muscolare e respiratoria, mentre la corsa veloce (running) permette un allenamento cardiocircolatorio più sostenuto e il raggiungimento del massimo sforzo. Per tutte queste caratteristiche il tapis roulant si rivela veramente un ottimo personal trainer, e il migliore articolo sportivo per la casa per rimanere sempre al TOP della forma.
Correre tre o quattro volte la settimana, sarebbe l’ideale per la propria salute fisica. Solo chi aspira al grande sogno di una maratona, come è moda in questi anni, dovrà fare di più. Solitamente si sceglie come percorso una pianura; ma i podisti del mezzo fondo, le corse da 2000 / 5000 metri (che sono quelli più vicini ai jogger amatoriali ), consigliano per motivi sia tecnici che psicologici di individuare un luogo in cui sono presenti delle brevi salite di 100 o 200 metri che saranno ideali per variare il tipo di sforzo. Creare dei traguardi ricorrenti e non annoiarsi. infatti, per chi inizia ad aumentare i tempi, diviene fondamentale. Un’altra caratteristica sono “gli allunghi” cioè tratti di corsa a velocità maggiore da eseguire o periodicamente alternandoli al Jogging, oppure da eseguire alla fine, facendone 2 o 3 alternati a corsa lenta. E’ un ottimo risultato giungere a tre sedute settimanali di un’ora ciascuna, ma si può anche provare a prepararsi per una delle tante corse amatoriali della domenica, insistendo sugli aspetti più impegnativi. Per quanto riguarda la progressione: una persona in buona forma, all’inizio può correre per 20 minuti, e arrivare poi ad un’ora continuativa, nel giro di 6 mesi. Ma quest’ultimo obiettivo non è assolutamente indispensabile, ma da riservare solo ai più esigenti. Il tapis roulant è salute e benessere ma è anche moda! Il tappeto vicino alla scrivania fa “figo”. Se le tendenze fanno anche bene alla salute… ben vengano!
L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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