Articoli marcati con tag ‘tapis roulant’

Tapis roulant Tempofitness

Novità Tapis roulant: durante la Fiera di Rimini Wellness è stata ufficialamente lanciata la nuova linea di  tapis roulant Tempofitness che andrà a sostituire la line Treo di Jhonson.

I tapis roulant Tempo saranno sul mercato da settembre 2012 con i modelli T904P e T905P (vedi foto).

Per quanto riguarda il marchio Horizon è stato presentato il tapis roulant  Paragon 6 che avrà un prezzo alto intorno ai 1700 euro e l’ Omega 3 che dovrebbe andare sotto i 1000 euro( vedi foto)

Johnson ha presentato anche  i nuovi tapis roulant semi-professionale Vision con il modello TF40 (vedi foto) dedicato al settore alberghi e piccole palestre.

Tapis Roulant antigravità

 Il Tapis Roulant per la Riabilitazione e lo Sport

Tapis Roulant per riabilitazione

TapisRoulant antigravità

 

Quando si tratta di riabilitare un infortunio sportivo, il TapisRoulant anti gravità offre un impareggiabile prima fase della terapia di intervento per arti inferiori con la riduzione del peso corporeo che riduce l’impatto per l’area interessata. il TapisRoulant Anti-Gravità Treadmill AlterG può essere utilizzato nelle seguenti condizioni:

-lesioni inferiori e chirurgia di riabilitazione
-condizionamento aerobico
-controllo e riduzione del peso
-programmi di condizionamento dello sport specifici
-neurologici riqualificazione

Molte stelle del Calcio utilizzano Il TapisRoulant anti gravità, proprio in questi giorni lo utilizza Rossi per la sua riabilitazione.

Il TapisRoulant anti-gravità serve per aumentare il volume di allenamento minimizzando lo stress .

Il TapisRoulant serve a migliorare il condizionamento aerobico senza aumentare il rischio di lesioni da stress.

Il Tapis Roulant anti gravità permette di allenarsi più a lungo, correre più veloce, guadagnare forza supplementare e migliorare la performance cardiovascolare:

-sovravelocità
-Intervallo di formazione
-Movimento laterale di formazione
-corsa all’indietro
– 15% pendenza

Il TapisRoulant durante la riabilitazione serve per massimizzare il Fitness .

Gli atleti con il TapisRoulant devono essere in grado di mantenere alti i livelli di Fitness, mentre sono infortunati. Corrispondere l’intensità di allenamento aerobico di un atleta e ridurre l’impatto, utilizzando una combinazione di variabili regolabili:

peso di regolazione (100% al 20% del peso-cuscinetto con incrementi dell’1%)
regolazione della velocità (0 mph a 18 mph)
pendenza di regolazione (0% al 15%)

Se vuoi saperne di più sulla Riabilitazione con il Tapis Roulant leggi questo link articoli : riabilitazione con il TapisRoulant

TOORX FITNESS IN MOTION

Nell’articolo precedente abbiamo scritto di TOORX  nuovo brand made By Garlando che si affaccia sul mercato dell’home fitness, forte di una partnership con il produttore numero 1 di tapis roulant.

TOORX nasce dalla volontà di Garlando, di presidiare anche il segmento dell’home fitness con prodotti propri, frutto di attenti studi di mercato e caratterizzati dall’ormai consueta e riconosciuta QUALITA‘ e  AFFIDABILITA’ GARLANDO.

Potete visionare i prodotti della nuova gamma cliccando sui link:

TRX90

TRX80

TRX70

TRX60

TRX50

TRX40

TRX30

TRXCOMPACT

 

3 ore alla settimana sul tapis roulant per “spingere” di più

180 minuti alla settimana sul tapis roulant per spingere di più rispetto a chi vuole solo rimanere in forma, per quel corridore che vuole stare dietro agli amici podisti della domenica.
Questi 180 minuti sono più impegnativi rispetto a quelli di chi vuole solo rimanere in forma .
Abbiamo inserito una seduta di velocità il mercoledì in maniera da recuperare per un eventuale sforzo domenicale tipo garetta o lungo.

3 ore per la messa a punto del vostro motore:

Settimana

L

M

M

G

V

S

D

1

R

R

RM 5 x 1 km rec 3′

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL 1:15

2

R

R

CL 40′ + SAL 10 x100 m rec 1,30′

R

CL 1:00

R

Cm 30′ o gara

3

R

R

RL 3 x 2 km rec 4′

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL1:15

4

R

R

RB 10 x 400 m rec. 1′ 30”

R

CL 1:00

R

Cm 30′ o gara

Legenda: AL = allunghi; CL= corsa lenta; CM = corsa media; LL = lungo lento; R = riposo; Rec = recupero; Var = variazioni; RM = ripetute medie; SAL = sprint in salita; RB = ripetute brevi

180 minuti alla settimana sul tapis roulant per rimanere in forma.

Occorrono tre sedute a settimana di circa un ora.
Soprattutto ora con con l’avvicinarsi della stagione fredda  il rischio di cadere nella vita sedentaria al caldo della televisione e del divano è una vera tentazione.

Ecco quindi a voi un programma di 3 ore per rimanere in forma sul tapis roulant

Settimana

L

M

M

G

V

S

D

1

R

R

CL 1:00

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL 1:15

2

R

R

CL 1:00

R

CL 30′ + + CM 15′

R

LL 1:30

3

R

R

CL 1:00

R

CL 40′ + AL 5 X 100

R

LL1:15

4

R

R

CL 1:00

R

CL 20′ + VAR.10 X 1′ REC 1

R

LL 1:30

Legenda: AL = allunghi; CL= corsa lenta; CM = corsa media; LL = lungo lento; R = riposo; Rec = recupero; Var = variazioni;

Preparare una gara breve (10-12 km) allenandosi ANCHE sul tapis roulant

LEGENDA

Per scegliere la velocità a cui svolgere i vari allenamenti presenti nelle tabelle puoi basarti sul ritmo e sull’intensità della respirazione.
Negli schemi troverai tre sigle:

CRF = Corsa con respirazione facile, ossia un ritmo di corsa blanda, al quale risulta facile chiacchierare.
CRLI = Corsa con respirazione leggermente impegnata, ossia un ritmo di corsa un po’ meno blando del CRF, che ti permette ancora di parlare ma con più difficoltà.
CRI = Corsa con respirazione impegnata, un ritmo sostenuto, che ti lascia il fi ato solo per scambiare qualche parola.

ALLENAMENTO = Sono i giorni dedicati all’allenamento, possibilmente alternati.
LA FREQUENZA CARDIACA in alternativa, come riferimento per l’intensità dello sforzo, nelle tabelle 2, 3, 4 e 5 è indicato il numero delle pulsazioni cardiache, espresso come percentuale della frequenza cardiaca massima, FCM. Questa può essere ricavata con buona approssimazione grazie alla semplice formula “220 – anni di età”. Per avere dei riferimenti più precisi, puoi calcolare la FCM con un test che preveda di correre a velocità massimale, come il test Conconi.
RISCALDAMENTO Se sono previste variazioni di ritmo e corsa in salita, è bene fare prima 15-20’ di corsa lenta e 10-15’ di stretching.


Preparare una GARA BREVE (10-12 km)
allenandosi ANCHE sul tapis roulant.

Anche questo è un programma pensato per la preparazione di una corsa di 10-12 km. Rispetto alla tabella sopra, che prevede di svolgere tutti e tre gli allenamenti settimanali sul TR, si differenzia per il fatto che la seduta del week end (allenamento 3) va corsa all’aperto. Anche qui, per il ritmo si può fare riferimento alla respirazione oppure al numero di pulsazioni (vedi box “Sigle Chiave x tutte le tabelle”).


Tapis roulant: come iniziare.

LA RESPIRAZIONE
Per scegliere la velocità a cui svolgere i vari allenamenti presenti nelle tabelle puoi basarti sul ritmo e sull’intensità della respirazione.

Negli schemi troverai tre sigle:

CRF = Corsa con respirazione facile, ossia un ritmo di corsa blanda, al quale risulta facile chiacchierare.
CRLI = Corsa con respirazione leggermente impegnata, ossia un ritmo di corsa un po’ meno blando del CRF, che ti permette ancora di parlare ma con più difficoltà.
CRI = Corsa con respirazione impegnata, un ritmo sostenuto, che ti lascia il fi ato solo per scambiare qualche parola.

ALLENAMENTO = Sono i giorni dedicati all’allenamento, possibilmente alternati.
LA FREQUENZA CARDIACA in alternativa, come riferimento per l’intensità dello sforzo, nelle tabelle 2, 3, 4 e 5 è indicato il numero delle pulsazioni cardiache, espresso come percentuale della frequenza cardiaca massima, FCM. Questa può essere ricavata con buona approssimazione grazie alla semplice formula “220 – anni di età”. Per avere dei riferimenti più precisi, puoi calcolare la FCM con un test che preveda di correre a velocità massimale, come il test Conconi.
RISCALDAMENTO Se sono previste variazioni di ritmo e corsa in salita, è bene fare prima 15-20’ di corsa lenta e 10-15’ di stretching.


Da ZERO a 30 MINUTI
in 8 settimane sul tapis roulant

Ecco come puoi iniziare a correre, senza rischi e con pochissima fatica, sfruttando il tapis roulant della palestra o quello di casa tre volte alla settimana. Unico requisito: prima di affrontare questo programma devi essere in grado di camminare per un’ora almeno tre volte alla settimana. Sistema il TR a una pendenza dell’1%. Per le prime 4 settimane cammina per 15 minuti prima e dopo ogni tratto di corsa, sempre con pendenza dell’1%. Durante la corsa l’andatura dovrà essere tale da permetterti di parlare agevolmente (CRF, corsa con respirazione facile).

Tabella Allenamento

New Balance Day

Un intera giornata dedicata alle scarpe da running

 

Sabato mattina 17 Settembre si è svolta al Percorso Verde di Pian di Massiano a Perugia (zona stadio) una prova gratuita delle scarpe da running New Balance.
Doriano Bussolotto ed Eros Lenticchi, podisti di comprovata esperienza, hanno messo a disposizione tutta la loro conoscenza del settore.

 

Sabato pomeriggio il test si è spostato presso la sede di Tutto per il Fitness a Taverne di Corciano (PG) per poter effettuare le video analisi dell’appoggio del piede.

 

E’ stato utilizzato per la prova un tapis roulant della Kettler, il Track Performance, tappeto di ottima finitura e qualità tecniche.

 

Vi invito a visionare il video di un test svolto su una ragazza. Tale video è emblematico per poter capire l’importanza di un test del genere.

The video cannot be shown at the moment. Please try again later.

Nel primo video potete vedere come il piede sinistro ceda verso l’interno nel momento dell’appoggio.

The video cannot be shown at the moment. Please try again later.

Nel secondo video la stessa ragazza ha indossato una scarpa più protettiva, la New Balance 1080, che le ha praticamente corretto il difetto nell’appoggio.
La ragazza prima dell’analisi aveva segnalato un problema di frequenti distorsioni alla caviglia con conseguenti ematomi.

Scegliere la scarpa giusta in base all’utilizzatore è fondamentale come è fondamentale sostituire le scarpe ogni 500/600 km o 6 mesi di vita.

Basta ai negozi che vendono tutto! Il futuro è il ritorno al negozio specializzato! In tutti i settori…

Pro Space: il tapis roulant in 30 centimetri

Entro fine settembre 2011 arriva il nuovo salva spazio marchiato High Muster.
Questo tapis roulant si aggiunge ad una serie di modelli salva spazio presenti sul mercato.

 

Tapis Roulant High Muster Pro Space richiudibileIl tapis roulant Pro Space è un prodotto dalle ottime caratteristiche tecniche con un buon rapporto qualità/prezzo e chiusura salvaspazio.
Il Pro Space ha un motore da 2,5 CHP continui permettendo un allenamento ad una velocità compresa tra 0,8 e 18 Km/h, adatto a tutti i tipi di utente, dal principiante all’agonista.
E’ possibile inclinare il piano di corsa delPro Space elettricamente da 0 al 15%. Il nastro è 45×132 cm, antiscivolo e la pedana ammortizzata in modo da ridurre l’impatto.

 

High Muster ha curato molto i sistemi di ammortizzazione in tutta la nuova gamma 2012 ifatti il tapis roulant è dotato dell’innovativo sistema di ammortizzazione Dual Flex che lavora in combinata con gli elastomeri e con il sistema Double Absorpion.
La console del tapis roulant High Muster Pro Space è facile da utilizzare ed ha una grande finestra LCD retroilluminata, che mostra costantemente velocità, tempo, distanza, calorie bruciate, pulsazioni.
Il tapis roulant Pro Space ha 6 programmi preimpostati + 2 HRC + 4 user + 1 Body Fat + 1 programma manuale, che vi peretterà di cambiare la velocità del tapis a seconda del tipo di allenamento che state svolgendo.
La rilevazione del battito avviene mediante i due sensori Hand Grip (rilevazione palmare), posti su i due maniglioni della console, riuscendo così a rilevare la frequenza cardiaca anche durante l’allenamento. Inoltre è possibile rilevare il battito cardiaco mediante la fascia cardio compresa nel prezzo del tapis roulant.

 

Il tapis roulant High Muster Pro Space è richiudibile completamente, così da ridurre al minimo l’ingombro.
Questo modello infatti è completamente salvaspazio, una volta chiuso il suo spessore è di soli 30 cm!

 

 

Devo dire che il Pro Space è molto somigliante al DKN Space Run.
Il prezzo si aggirerà intorno a 1000 euro, se siete interessati a questo prodotto andate a scoprirne le caratteristiche nel dettaglio.

Il tapis roulant in riabilitazione – parte 8°

Eccoci arrivati all’ultima, conclusiva “puntata” della nostra lunga rubrica sull’uso del tapis-roulant nella riabilitazione post-traumatica e non.
Sperando che la trattazione vi sia stata gradita, vi invitiamo a tornare a trovarci per una nuova interessante serie di articoli che inizierà la sua pubblicazione a settembre!

Un breve riassunto dei precedenti capitoli:


Caratteristiche strutturali da valutare in un tapis roulant

Le caratteristiche strutturali comprendono:

  • struttura: dimensioni, peso e portata;
  • nastro e piattaforma;
  • dispositivi di sicurezza;
  • pannello di controllo.

 

Struttura: dimensione, peso e portata

Le strutture in lega di acciaio sono più stabili e durature, sebbene quelle in alluminio siano notevolmente più leggere. Il peso della struttura determina generalmente la portata massima, anche se quest’ultima è funzione della potenza erogata dal motore. In caso di tapis roulant pesanti dovrebbero essere presenti delle ruote alle estremità della base per rendere possibile un eventuale spostamento. Esistono tapis roulant con 4 ruote che si spostano come dei carrelli della spesa. Le strutture saldate sono preferibili a quelle avvitate e vanno evitate quelle in plastica.

Le dimensioni totali vanno dai 70 ai 95 cm di larghezza, da 185 a 218 cm di lunghezza e da 135 a 150 cm di altezza.

Alcuni modelli “da camera” sono pieghevoli (i tapis roulant salva spazio rispetto ad un tapis roulant tradizionale perde in stabilità e silenziosità). Il fattore da tenere principalmente in considerazione riguardo alle dimensioni è la superficie del nastro . Il peso varia tra gli 45 e i 180 kg. Dipende in gran parte dal materiale di costruzione, alla dotazione (es. dimensione delle maniglie, grandezza display, etc.) e da dimensioni e peso del motore.

La portata media è di 110-130 kg., ma se si prevede di utilizzare l’apparecchio con pazienti obesi sono necessarie portate attorno ai 180 kg, fino a 300 kg per i grandi obesi.

 

Nastro e piattaforma

I nastri di piccole dimensioni sono più adatti al cammino,mentre per la corsa è necessaria una superficie d’appoggio sufficientemente ampia (soprattutto per i soggetti più alti). Lunghezza e larghezza variano rispettivamente tra 114 e 160 cm e tra 40 e 60 cm.

Lo spessore del nastro può andare dai 0.6 cm adeguati ad un uso occasionale, ai 0.9/1,2 cm per uso continuativo e regolare, fino a 3,7 mm dei tapis roulant con nastro ortopedico. Solitamente è costituito da una striscia in PVC, cotone e nylon  ed è teso tra i due rulli movimentati dal rotore centrale.

L’usura ed i fattori ambientali (umidità) possono modificare la tensione del nastro e provocare quindi inesattezze nella lettura della velocità: per questi motivi è richiesta una frequente manutenzione e un regolare controllo della tensione. Per ridurre la frizione tra il nastro e la superficie di appoggio (che solitamente è una tavola di legno) si utilizzano cera o silicone, ma invece bisognerebbe sempre usare un olio con particolare viscosità a base di vasellina in maniera tale che il nastro non si secchi e che non si asciughi.

Garantiscono inoltre una maggiore durata del tapis roulant e permettono di ridurre sia il costo di energia elettrica che gli interventi di manutenzione.

La piattaforma su cui appoggia il nastro ha un’altezza da terra che varia da modello a modello .

 

Dispositivi di sicurezza

Come tutti i dispositivi per uso medico i tapis roulant sono assoggettati alle normative di sicurezza stabilite dalla Direttiva 93/42/EEC. La rispondenza a tale normativa è garantita dalla presenza del marchio CE. In ogni caso il pulsante di stop di emergenza deve essere ben riconoscibile e facilmente accessibile dall’utente e dagli operatori, dando la possibilità di arresto graduale di velocità ed inclinazione. La presenza di un comando di stop a filo, azionato automaticamente dall’utente, può essere importante in tutte quelle situazioni in cui l’allenamento non sia costantemente supervisionato dal fisioterapista.

I tapis roulant devono avere la possibilità di montare barre o maniglie orizzontali adattabili e configurabili secondo le esigenze specifiche. Barre e maniglie possono essere di tre tipi: unica frontale, laterali o parallele corte o lunghe; devono essere solide e fuori dall’ampiezza dell’oscillazione delle braccia. Servono principalmente all’equilibrio, quindi devono essere di facile raggiungibilità e confortevoli nella presa. Alcune ditte vendono maniglie integrative che si adattano alle esigenze di particolari pazienti (ad es. pediatrici).

 

Pannello di controllo

Il pannello deve essere facilmente leggibile, con tasti comodamente raggiungibili che consentano il comando immediato dei parametri ed un display chiaro e completo di tutti i dati necessari. I più comuni sono quelli con display a cristalli liquidi (LCD) monocromatici (nei modelli economici) o a colori, oppure con LED (Light Emitting Diode) più facilmente leggibili. Tutti i display sono posti frontalmente e presentano un numero variabile di tasti  in base alla quantità di dati e al numero di programmi posseduti dallo specifico strumento.

La maggior parte dei tapis roulant di qualità sono programmabili per velocità, inclinazione, distanza, tempo e frequenza cardiaca target e hanno in memoria dei programmi di training reimpostati. Molti modelli offrono la possibilità di impostare nuovi programmi (in numero dipendente dalle capacità del software dell’attrezzo) o di personalizzare la programmazione in base, ad esempio, alla frequenza cardiaca (FC). Il controllo della Frequenza Cardiaca, requisito necessario per la riabilitazione di pazienti con deficit cardio-polmonari è ottenibile mediante dispositivi come la fascia toracica (che trasmette il valore delle pulsazioni al ricevitore inserito sul display del tapis roulant) o il contatto diretto con sensori posti sulle maniglie. Consigliamo di non tener conto delle pulsazioni palmari in quanto il dato è approssimativo e la veridicità delle rilevazioni può variare da soggetto a soggetto, la pelle della mano può essere più o meno spessa il soggetto può avere più o meno acqua nel proprio corpo, il ph può essere più o meno acido ecc.. .

Vanno evitati registratori di Frequenza cardiaca  da porre sul lobo dell’orecchio o sul dito, in quanto non accurati. Gran parte dei modelli presenti sul mercato integrano programmi che consentono di lavorare a frequenza costante (diminuendo o aumentando la velocità in base alla Frequenza Cardio) o a incremento costante di carico. Questi programmi si chiamano HRC cioè programmi a battito cardiaco controllato.

Nei pazienti cardiologici in particolare, il tapis roulant deve avere la possibilità di interfacciare un sistema di monitoraggio ECGrafico e delle frequenze cardiache e mostrare sul display i livelli di dispendio energetico in multipli del metabolismo basale (MET) per migliorare la compliance del paziente all’esercizio.

Al fine di motivare il paziente, sul pannello di controllo solitamente viene fornito un feedback (visivo o uditivo) relativo a FC, velocità, calorie bruciate, durata dell’esercizio, pendenza.

 

L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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