Tre tipi di integrazione alimentare per tre profili diversi

In natura esistono molte piante ricche in componenti funzionali ad azione specifica che, in regime di alimentazione controllata e in sinergia con una regolare attività fisica, possono rappresentare un ulteriore aiuto nell’ambito di un programma per il controllo del peso.

 

Il loro utilizzo razionale e corretto, preferibilmente su consiglio di un esperto, può contribuire all’efficacia di programmi salutistici finalizzati ad una perdita graduale dei chili di troppo e con effetti duraturi nel tempo.
In base al tipo di azione svolta possiamo distinguere queste sostanze naturali in tre gruppi principali.

 

Abbiamo quindi classificate le persone in 3 profili:

  • Profilo 1: Chi esagera con il cibi durante i pasti, mangia spesso a ristorante, vita stressante, normalmente arriva al pasto troppo affamato
  • Profilo 2: Alimentazione non eccessiva ma non si perde peso, stato di stanchezza,pressione bassa, sonnolenza.
  • Profilo 3: In sovrappeso, ritenzione idrica, gonfiore.

 

Per il Profilo 1 bisogna rivedere la distribuzione dei pasti nell’arco della giornata e bisogna ricorrere ad integratori di fibre che danno sensazione di maggior sazietà e contribuiscono a ridurre l’assorbimento  delle calorie assunte, le fibre aiutano anche a ridurre il colesterolo.
Le fibre solubili con cui possiamo integrare la nostra alimentazione derivano da piante come il glucomannano, psillio, lino, altea, tiglio e fico d’india.
Queste sostanze formano nello stomaco una gelatina voluminosa che sicuramente ci dà una sensazione di sazietà inoltre il gel ingloba parte di zuccheri e grassi che verranno eliminati.
Per questa caratteristica gli integratori di fibra vanno assunti prima del pasto  ed è molto importante assumerle con tanta acqua favorendo anche il transito nel tratto intestinale, sono anche un aiuto alla glicemia e al colesterolo.

 

Profilo 2: per questo profilo bisogna incrementare l’attività fisica innalzando il metabolismo.
L’attività fisica deve essere svolta con regolarità aumentando la massa magra che consuma l’energia basale dell’organismo. Per riattivare l’organismo possiamo aiutarci con delle piante medicinali con funzione attivatrice come l’arancio amaro, il the verde e l’alga bruna. Queste erbe stimolano la termogenesi, queste sostanze vanno usato per un breve periodo di tempo massimo 20 giorni. Non posso essere utilizate da bambini donne in gravidanza e chi ha problemi cardiaci o di ipertensione.
Riattivando il metabolismo avviene anche la lipolisi grazie al quale riusciamo ad attacare le riserve di grasso.

 

Profilo 3. Per il Profilo 3 il primo consiglio è quello di bere! Almeno 2 litri di acqua naturale al giorno, iniziando la mattina appena svegli a stomaco vuoto con un paio di bicchieri d’acqua a temperatura ambiente. La ritenzione idrica è indice di un rallentamento del ricambio idroelettrolitico a livello cellulare con ristagno localizzato. Il rimedio è quello di assumere polifenoli che favoriscono la funzionalità renale e del fegato che sono i due organi principali per la depurazione dell’organismo.
Piante medicali consigliate verga d’oro e tarassaco.

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L’Autore

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Stefano Donadio

Da esperto di attrezzature fitness a "ultramaratoneta"...
Da tradizionale buongustaio a "gourmet del bio"...
Lavoro e passione, un connubio perfetto!



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